mercoledì 28 novembre 2012

Polenta Taragna, Polenta e Latte


...c'e' una cosa che adoro della polenta e che mi riporta subito bambina, la polenta e latte.
Mia nonna me la preparava con la polenta gialla, il latte freddo di frigorifero in una tazza, una bella cucchiaiata di polenta presa direttamente dal paiolo di rame e si sprigionava un profumo...il latte si intiepidiva grazie alla polenta e la polenta non era piu' il bolo di lava ustionante...
Ho provato a rifarla stasera, ma con la polenta taragna...non e' la stessa cosa tuttavia ha un suo perche'.

La polenta taragna, 100% di grano saraceno, quella grigia per intenderci, e' la vera polenta "istantanea" naturale. Non ha bisogno di lunghe cotture (bastano 5/10 minuti) perche' non e' un cereale ma una poligonacea.
Ha un sapore rustico e corposo, cosi non ha bisogno di molto condimento, un filino di olio extra vergine di oliva o un fiocchetto di burro crudo, giusto per appagare l'occhio...una grattatina di grana padano, un po' di paprika come l'ho fatta stasera, insomma non c'e' bisogno di affogarla nei formaggi e burro fuso. E lei ripaga. Dona un senso di sazieta' senza gonfiare (non contiene glutine) e' confortante ma non si deposita, anzi ha un leggero effetto diuretico. E il giorno dopo e' come se non l'avessi mangiata.
In purezza cosi, con il cucchiaio o con la forchetta, con un pezzetto di formaggio o con il tonno. Con le uova, con il pesce, con la carne o con le verdure, con le quali da il meglio di se. La polenta taragna e' veloce da preparare, acqua a bollore, un pizzico di sale, versare la farina a pioggia, girare per amalgamare, dopo dieci minuti e' pronta. Si accompagna con tutto ed e' ottima da sola.
...e con il latte..o con lo yogurt...

Ho fatto lo yogurt e'venuto buonissimo, cremoso e compatto, cosi, tornata a casa dal lavoro mi sono preparata un te, tre fette biscottate, una vuota, una burro salato e marmellata di arance amare e una burro e zucchero. Come quando ero bambina.

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martedì 27 novembre 2012

Pollo e Finocchio all'Arancia


Nella padella ceramicata metto una cipolla di Tropea affettata e la buccia di due arance spelate con la mandolina, sottilissime, solo la parte arancione. Un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e un finocchio affettato.

Tengo le barbe del finocchio da parte e aggiungo un peperoncino spezzato in padella.

Lavo i petti di pollo e li taglio a straccetti con la forbice. In padella pure loro. Taglio a meta' le due arance spelate e ne spremo il succo sul pollo e gli altri ingredienti. Unisco anche le calotte spremute.
Copro e lascio cuocere basso circa un quarto d'ora.
Impiatto, ci macino sopra pepe nero fresco, e unisco le barbe dei finocchi.

Faccio la foto e vado a letto. Non ho voglia di mangiare stasera.
Domani e' un altro giorno.
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La sera dopo ho gustato il mio pollo e finocchio all'arancia accompagnandolo con un paio di cucchiai di yogurt fatto da me e i germogli di lenticchie, lo yogurt si sposa perfettamente, affiancandosi, con la sua acidita' cremosa, alla acidita' zuccherina del succo d'arancia. Ogni tanto capita un pezzetto di peperoncino piccante sulla lingua ed e' un'esplosione di sapore in bocca. Gustosissimo!

Crema Flamenca


Ho preparato questa crema di zucca, zucchina e porri, prima di andare a danza. Cosi quando ritorno e' pronta e calda. Una crema corposa, ho tolto quasi tutto il brodo prima di passarla con minipimer. Bevo il brodo a parte...avevo sete e non me ne ero accorta.
Ho sbucciato, lavato e tagliato a pezzi un pezzo di zucca violino. Ho nettato e tagliato a rodelle tre porri, la parte verde l'avevo gia' utilizzata prima, e ho lavato e tagliato a cubetti mezza zucchina tonda, che in origine era grande quanto una noce di cocco. Ho messo tutto in pentola a pressione con acqua fino a coprirle e un cucchiaio di brodo granulare vrgetale. E una crosta di grana grattata bene. Chiudo e calcolo dieci minuti di cottura.
Spengo e lascio chiuso. Devo andare alla lezione di flamenco.
Appena torno, tolgo il brodo dalla zuppa, ne lascio giusto un pochino, frullo tutto con il minipimer, scaldo la crema e la impiatto con semi di sesamo nero, una macinata di pepe nero e un filo d'olio extra vergine di oliva, che uso anche sui germogli di lenticchia, su queste una spruzzata di dolceagro e a posto cosi. Buonissima, dolce al punto giusto. E anche il brodo, superdissetante.
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domenica 25 novembre 2012

Pollo al Curry e Latte di Cocco

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Avevo del latte di cocco avanzato in frigorifero e questo pollo diviso in quattro pezzi, ho messo pollo e latte di cocco nel sacchetto per la cottura dietetica, ho aggiunto curry in polvere, una manciata tra anacardi e mandorle.

Chiudo il sacchetto e massaggio per far insaporire bene. Taglio i due angoli e lo adagio in una teglia. Metto nel forno gia' caldo a 200° ventilato per un'ora. A tre quarti di tempo della cottura giro sottosopra il sacchetto, cosi' da far rosolare bene il pollo.

Ne mangio un pezzo a cena, con poco riso e qualche cardo, bevo te' nero indiano bollente.

Il rimanente e' per il pranzo di domani, condisco il riso con gli anacardi e il sughetto del pollo al curry, caccio tutto in forno e nel giro di dieci minuti e' pronto. Buon appetito!

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Cardi, Riso Imperatore Nero


Non avevo mai assaggiato i cardi, ma mi incuriosivano ne avevo sentito parlare da una amica piemontese, loro li mangiano con la bagna cauda, in tutti questi anni li vedevo al supermercato ma poi li lasciavo li, mi sembravano ostici. L'altro giorno ero ad un supermercato un po' differente, piu' tipo un mercato ortofrutticolo di una volta, e quindi frequentato da vecchiette...vedo questa signora che sceglie tra catalogna e catalogna cimata e mi butto. Le chiedo qual'e' la differenza e lei gentilissima ma la spiega, allora oso, c'erano dei cardi bellissimi li affianco..."...e i cardi...lei come li prepara?" La signora mi spiega che bisogna spelarli, e quindi e' meglio scegliere quelli un po' larghi di costa, lessarli e poi farli gratinati con burro e formaggio.

Metto al lavoro la rice cooker, nella pentola metto il riso nero imperatore, e' integrale quindi ci vorrano 40 minuti abbondanti di cottura. E mi dedico ai cardi. Li lavo e pulisco grattandoli con la lama del coltello e togliendo i filamenti come ad un sedano. Li taglio a meta' e li metto nel cestello della cottura a vapore, sopra il riso. Copro e lascio.fare alla rice cooker.

Verso meta' controllo il riso, ha quasi assorbito tutta l'acqua ma e' duretto, ne aggiungo e ricopro.
Dopo un po', puntuale e precisa la rice cooker si mette su warm. Il riso e' morbido e perfetto, lucido come se fosse condito e io non ho messo assolutamente nulla, neanche il sale.
Blocco la cottura con un misurino di acqua fredda. Giro e impiatto, il riso e' buonissimo come il suo aspetto, e i cardi...
I cardi hanno un sapore sublime, come di fondo di carciofo e di gambo (la parte che io preferisco) ma meno ferroso. Delicati e ottimi anche cosi, in purezza. Li condisco con un filo di olio extra vergine di oliva e me li mangio con le mani.
Ah...che bonta'...
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giovedì 22 novembre 2012

Gnocchi alle Verdure Piccanti


Ho cucinato questi gnocchi direttamente in padella, scolandoli trattenendo il coperchio e condendoli solo con un pochino di olio extra vergine di oliva e un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro.

Gia' da prima avevo tagliato a cubetti mezza melanzana, mezza zucchina tonda e affettato una cipolla, disposte su carta forno direttamente sulla placca e infornate a 190° ventilato, spolverizzandole con paprika, curcuma e chili piccante.
Dopo venti minuti le tiro fuori, ne condisco meta' con un filo d'olio e l'altra meta' la unisco agli gnocchi che sto spadellando con il doppio.concentrato.
Impiatto e assaggio: belli piccanti!

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mercoledì 21 novembre 2012

Risotto al Lambrusco, Porri e Salsiccia


L'altra sera a cena ho preparato per due. Un coniglio alla miscela di spezie Ras el hanout cucinato senza grassi nel sacchetto dietetico, rape e carote al curry, insalata con germogli coltivati da me...non ho fatto foto!
Con il lambrusco rimasto ho deciso di preparare un risotto. Metto al lavoro la rice cooker facendole stufare, con solo due cucchiai d'acqua, due porri tagliati finemente a rondelle. Aggiungo anche una cipolla a fette sottili e trenta centimetri di salsiccia tagliata a pezzi e spellata. La salsiccia rilascia il grasso e fa rosolare porri e cipolla. Aggiungo il riso, carnaroli, e lo faccio brillare. Aggiungo il Lambrusco, ne era rimasto circa mezzo bicchiere, e lo faccio evaporare. Metto tanta acqua fino a sorpassare il riso di un dito, un cucchiaio di brodo iposodico granulare, copro e lascio la rice cooker al suo sobbollio.
Intanto affetto con la mandolina un cetriolo e lo condisco con cubettata di pomodoro spolverato di curry e olio extra vergine di oliva. Dopo circa un quarto d'ora, scatta su warm, blocco la cottura con un misurino di acqua fredda, aggiungo un pezzetto di burro e lascio mantecare. Quando lo impiatto lo lucido con un filo di olio extra vergine di oliva e una macinata di pepe nero. Strepitoso!

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Voglia di Rosso Piccante


L'altra sera sono tornata a casa dopo una giornata estenuante. La testa mi diceva voglio solo dormire, ma il corpo no. Sentivo voglia di qualcosa di dissetante ma nello stesso tempo piccante e colorato
Cosi ho condito con tabasco jalapeno e un pizzico di sale, un succo di pomodoro. Mentre il pollo allo spiedo si scaldava in forno e la catalogna con aglio e pomodorino secco sfilettato stufava in padella, ho pulito e tagliato a tronchetti un cetriolo e ho cubettato un pomodoro, condendolo con un briciolo di sale e olio extra vergine di oliva.

Sorseggio e sgranocchio, spegnendo il fuoco del tabasco jalapeno con la freschezza del cetriolo.
Affetto sottile un crauto verza bianco e lo condisco con aceto di mele e acciughe spezzettate...mmmmm buonissimo....

La catalogna e' pronta e pure il pollo, buon appetito!


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lunedì 19 novembre 2012

Di fretta


Colazione con pane biologico di semola rimacinata di grano duro "senatore cappelli", pasta madre e uvetta, con marmellata di arance amare e cappuccino...tentativi di disegno sulla schiuma

Innaffio i germogli...le lenticchie al secondo giorno

...e i semi di lino dorato non so piu' dopo quanti giorni...mi mangio i tre germogli in croce e butto il resto...

Pranzo polentina di mais bianco sulla quale ho appoggiato, quando pronta, qualche asparago surgelato, dal freezer alla padella, rimetto coperchio della tajine e dopo pochi minuti gli asparagi son belli caldi e sodi. Li condisco con olio e limone e ci associo un po' di carne in gelatina, in memoria della vecchia dieta.
La sera esperimento di pizzetta gigante, stendendo la pasta sfoglia sulla placca del forno, bucandola con la forchetta come da istruzioni e spalmandola di doppio concentrato di pomodoro miscelato con origano sbriciolato. Capperi sparsi, un angolino con filetti di acciuga e un angolino con quartirolo a cubetti. Attenzione, cuoce subito!


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domenica 18 novembre 2012

Fegato alla Veneziana Destrutturato con Broccoli Crudi e Cotti


Ogni tanto mi prende una voglia di fegato, probabilmente il mio corpo mi segnala l'abbassamento di rame e del ferro (la stessa smania mi viene per la carne rossa cruda e gli spinaci)...
Cosí mi sono comprata due bischecchine di fegato di manzo.
Lo voglio fare alla veneziana ma leggero e dietetico.
Sbuccio e affetto verticalmente, come prescrive l'ayurveda per mantenere il contatto cielo terra, la cipolla.

La metto in padella con mezzo cucchiaino di olio extra vergine di oliva, una foglia di alloro e qualche fogliolina di salvia. Aggiungo un po' di acqua, poca, e copro. Lascio sudare a fuoco lento, aggiustando di acqua per una buona mezzoretta.

Quando sono morbide, alzo il fuoco, e le sfumo un attimo con un cucchiaio di vino bianco. Riabbasso e continuo la cottura. Diventano color nocciola e dolci e sono pronte. Le metto in un piatto che ho mantenuto al caldo e le ripongo al calduccio.
Alzo il fuoco, e usando la stessa padella dalla quale ho tolto le cipolle, metto un cucchiaino scarso di olio extra vergine di oliva e ci schiaffo dentro le due bistecche di fegato, sciaquate e tamponate. Dopo pochissimi minuti giro con una pinza le bistecche, stando attenta a non bucarle. Quando si e' creata la crosticina anche sul secondo lato, aggiungo un cucchiaio scarso di vino bianco e lo lavoro velocemente per staccare il fondo di cottura. Tolgo le bistecche e le affianco alle cipolle, verso il fondo bruno su entrambi, un po' di pepe bianco, sale e olio extra vergine di oliva.

Nel mentre che cuocevano le cipolle ho nettato un broccolo. Del broccolo la parte che preferisco e' il gambo, li scelgo apposta con piu' gambo che infiorescenze...lavo il broccolo e riduco in cimette la parte fiorita e a meta' un pezzo di gambo, li posiziono, insieme a tre patate piccole sbucciate, nel cestino per cuocere a vapore, che metto nella Tajine con un po' di acqua sul fondo. Controllo e prelevo le cimette appena sono sode, lasciando gambo e patate ancora un po'.


Condisco le cimette con paprika e semi di sesamo, un giro di olio e tengo al caldo. Dopo un po' vengono raggiunte dal mezzo gambo. Le patate stanno ancora cuocendo.

Sbuccio la parte di gambo di broccolo, lasciato crudo, lo affetto sottile e lo condisco con olio sale e pepe. Ottimo!



Tolgo le patate e le metto al caldo nel piatto dove mangero' il fegato.
Non mangiando pane, ho deciso di fare un pure' utilizzando l'acqua di cottura delle verdure a vapore. Per questa volta utilizzo la penultima delle due buste di pure' in fiocchi, e' sempre deludente, sopprattutto se non lo arricchisci con burro, formaggio, latte, tutti elementi che ne fanno un alimento non dietetico. Stempero i fiocchi di patata nel brodino, aggiungo una abbondante grattugiata di noce moscata e un filo di olio (ma non ci sara' confronto con le tre patate cotte al vapore...) Il resto del puree' lo miscelo con un po' di curry, e per domani a pranzo o stasera a cena andra' benissimo. Odio gli sprechi.

Tengo al caldo il pure' sotto il coperchio della tajine. Ultimo il fegato alla veneziana come ho spiegato prima e, una volta pronto tutto, metto in tavola.
La musica di Ella Fitzgerald che canta Louis Armstrong mi ha accompagnato nella preparazione, mi verso un centimetro di vino bianco tenuto al fresco in frigorifero e finalmente mangio. Sono le due, ma chi se ne importa, e' buonissimo e io avevo fame adesso.

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