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giovedì 31 dicembre 2009

Quasi Un Gazpacho...

Continua la serie di minestre per la depurazione post-pre-inter festività.
Crema di pomodori e porri
Nella mia fidata pentola a pressione ho adagiato pomodori un po' troppo maturi per finire in una insalata, e la parte verde di alcuni porri, tutto tagliato a tocchetti. Ho aggiunto acqua, e un cucchiaino di brodo granulare iposodico. Fiamma al massimo, chiuso il coperchio, dal sibilo ho calcolato 4 minuti di cottura. Dopo aver lasciato sfiatare, e spento il fuoco sotto, ho prelevato con un mestolo quasi tutto il brodo che si è formato. Lo tengo da parte ma una tazza me la bevo subito, mmm buono! Con il minipimer frullo le verdure, e il pochissimo liquido rimasto, per ottenere una crema densa. Ci tagliuzzo sopra un po' di prezzemolo, gambi compresi, e completo con un filo d'olio extra vergine di oliva. Rinfrescante e dal sapore asprigno si può rifare anche per una sera d'estate. Servita fredda accompagnata da un bicchiere di vino bianco fruttato.E il rossissimo brodo alla fine me lo sono bevuto tutto io. Con l'aggiunta di qualche goccia di Tabasco. Very Hot!
In previsione della serata...

lunedì 28 dicembre 2009

Al Sedano Allegro

Al Sedano Allegro era il nome del ristorante vegetariano gestito dal personaggio di Woody Allen nel film "Il Dormiglione" che si fa ricoverare per un semplice intervento nel 1973 e viene disibernato 200 anni dopo in un futuro politicamente gestito da il Grande Dittatore. (E' uno dei miei film preferiti).
Avevo questi gambi di sedano senza cuore (potrebbe essere un'altro titolo di film...) che non si potevano certo mangiare crudi...
Vellutata di Gambi di Sedano Senza Cuore
Dopo aver lavato bene alcuni gambi di sedano, foglie comprese, li ho tagliati a tocchetti con le forbici, direttamente sulla pentola a pressione. Ho aggiunto poca acqua, una patata sbucciata e tagliata a tocchetti anche lei e un pochino di brodo granulare iposodico. Ho chiuso il coperchio, fuoco alto, dal sibilo ho abbassato la fiamma e ho calcolato 7 minuti di cottura. Sfiatato il vapore dopo aver spento il fuoco, ho frullato tutto con il frullatore ad immersione. Ho aggiunto un cucchiaio di senape all'antica, miscelato, impiattato e servito con un giro di olio extra vergine di oliva. Com'era? Allegra. Dal sapore agretto si accompagnerebbe anche con uno spruzzo di aceto balsamico. Un piatto da servire in una sera d'estate. Fredda o a temperatura ambiente, due crostini strofinati con aglio e un po' di olio extra vergine di oliva, un bicchiere vino bianco bello fresco. Che voglia d'estate...

sabato 26 dicembre 2009

Salsa Tonnata

Dopo le libagioni del giorno di Natale, ho pensato che un pranzetto primaverile fosse ideale... così oggi ho sfruttato le verdure lesse, carote, finocchi* etc. del brodo del cappone, per fare una salsa tonnata dietetica.
L'ho usata per servire del Seitan alla piastra che ho acquistato presso il negozio biologico dove vado ogni tanto.
Sono partita dalla ricetta che faceva mia mamma, anche lei usava le verdure che faceva lessare insieme alla fesa di tacchino che poi affettava e utilizzava al posto del vitello per fare il famoso Vitel Tunè, ricetta lombarda nonostante il francesismo.
Io ho preparato il cappone in brodo, che poi ho scrupolosamente sgrassato una volta freddo, il cappone l'abbiamo mangiato così, in purezza con sale e olio extra vergine di oliva, togliendo la pelle, il brodo l'ho utilizzato per fare un risottino allo zafferano con il sapore d'altri tempi... eh vabbè ogni tanto si può anche trasgredire... e poi un bel bicchiere di Inferno per accompagnarlo ha sgrassato tutto.... comunque, dicevo...
Salsa Tonnata Diet
Ho prelevato le verdure lessate dal brodo e le ho messe da parte di modo che siano fredde quando inizio a preparare la salsa. Nel contenitore alto e cilindrico che viene fornito con il minipimer ho sgusciato l'albume di due uova, tenendo i tuorli da parte. Ho aggiunto alle chiare un pizzico infinitesimale di sale e con il minipimer ho cominciato a montarle a neve abbastanza soda. Ho unito i due tuorli, un cucchiaino di senape e ho continuato a lavorare con frullatore, aggiungendo a filo l'olio di una scatoletta di tonno. A questo punto ho iniziato a mettere le verdure un po' per volta e poi quasi tutto il tonno (a me piace a filetti, una scatola da 125 gr) e una manciata di capperi dissalati al momento sotto l'acqua corrente fredda. Ho assaggiato e aggiunto un pochino di aceto bianco (se avessi usato i capperi sotto aceto avrei utilizzato il loro aceto) ho frullato ancora un po' per rendere la salsa bella montata. Ho prelevato un po' di salsa tonnata e l'ho distribuita su un piatto piano da portata, ho disposto le fette di seitan (o di carne) le ho ricoperte con altra salsa e messo in frigorifero.
Nel frattempo che il mio seitan tunè si raffreddava in frigorifero, ho schiacciato il poco tonno rimasto con la polpa di un avocado, aggiungendo solo il succo di mezzo limone...
... e ho messo un goccio di olio extra vergine di oliva e dell'aceto balsamico nel cucchiaione delle posate da insalata, al momento di mangiarla lo utilizzo per sbatterli con la sua forchetta e fare una breve emulsione...... ottima!

* i finocchi normalmente non li mangio mai cotti, ma questi li avevo lasciati fuori sul balcone e si erano completamente ghiacciati... così invece di buttarli ho provato a farne andare qualcuno con poca acqua e poi li ho mangiati tagliandoli a fette e condendoli con solo olio e sale... non male... gli altri li ho messi nel brodo, non avevo sedano.

domenica 13 dicembre 2009

Faraona all'Arancia

Arriva il periodo peggiore per chi è a dieta, primo per le mille tentazioni a portata di mano e secondo perché dichiarare di essere (e voler restare) a dieta sembra scatenare negli "altri" un istinto materno insopprimibile. La mia soluzione è di non dire assolutamente che sono a dieta e mettere un po' a regime chi mi capita a tiro, che tanto, male non fa...
Allora oggi mi sono cimentata in esperimenti dietetici ma assolutamente non "sgamabili" per il Pranzo di Natale. Premetto che l'anatra non mi piace particolarmente e invece la faraona è il mio pollastro preferito, quindi...
Faraona all'Arancia
Ho lavato due arance e un limone, con l'attrezzo apposta ho "rigato" la loro buccia facendola finire direttamente nella pentola a pressione, poi ho tagliato a metà gli agrumi senza scorza e ne ho spremuto il succo, l'ho aggiunto alle scorze, ho messo due cucchiai di miele, un bicchierino di Sljivovica, una manciatina di pepe nero in grani e un pizzico di sale. Ho lavato la faraona in pezzi e l'ho messa in pentola, utilizzandola per miscelare bene il miele ai liquidi. Ho chiuso con il coperchio e alzato la fiamma, dall'inizio del sibilo ho abbassato al minimo il fuoco e ho calcolato 20 minuti di cottura. Ho lasciato sfiatare e ho tolto i pezzi di faraona disponendoli su un piatto da portata. Ho riacceso il fuoco alto e continuando a mescolare ho fatto ridurre il sugo, che da liquido è diventato denso in circa 5 minuti. Ho nappato con la riduzione i pezzi di faraona e ho messo la restante salsa in una salsiera da portare in tavola. Per finire ho decorato la mia gallina preferita con mandorle in pezzi. Cottura veloce e senza grassi aggiunti!
All'assaggio la carne della faraona e morbida e saporita. Decisamente dolce per via del miele e del succo delle arance. Potrei accompagnarla con un puree di patate profumato di noce moscata o meglio ancora la accompagnerò con una fresca insalatina tipo Soncino condita con una emulsione di olio extra vergine di oliva e succo di arancia al posto dell'aceto e qualche chicco di melagrana porta fortuna.
Um... questa ricetta andrebbe bene anche per la Cena di San Silvestro.... o il Pranzo di Capodanno...
Insomma, mi sa che ho preparato una ricetta antisgamo per tutte le feste! Yuppi!
P.S. La Sljivovica è un brandy di prugne tipico della Croazia. In alternativa si può usare un brandy tradizionale.

sabato 12 dicembre 2009

Reginette al burro tartufato e piselli

Le reginette sono uno dei formati di pasta che preferisco, perché danno soddisfazione quando le mordi, dense sotto i denti e per il loro bordo ondulato che sfiora le labbra e la lingua come una ruches. Queste le ho fatte veramente in supervelocità, è quasi un assemblaggio.
Reginette al burro tartufato e piselli
Mentre l'acqua per la pasta bolliva con dentro le reginette, ho fatto colorire brevemente una noce di burro con la foglia di alloro. Ho scodellato tre manciate di piselli fini surgelati direttamente nello scolapasta dal freezer. Quando la pasta era al dente l'ho scolata sopra i piselli che così si sono scaldati. Dopo aver scolato la pasta ho versato il tutto nella padella con il burro e l'alloro e ho fatto saltare un paio di minuti a fuoco medio. Ho sistemato la pasta nei piatti e ho messo in cima un bel pezzo di burro tartufato, una grattata di Parmigiano Reggiano e una macinata di noce moscata.
A tavola!

domenica 15 novembre 2009

Cena supersana e gustosa!


Dopo una settimana stressante, dove ho mangiato quasi sempre cibo pronto, mi sono data un'auto sgridata e ho preparato questa cenetta, supersana. E, come ho scoperto mangiandola, supergustosa!
Potage di porri e pomodoro con piselli
Nella pentola a pressione ho affettato la parte verde del gambo di tre porri, lavati accuratamente per togliere la terra. Poi ho lavato e fatto a tocchetti sei pomodori, ho messo anche quelli nella pentola, insieme ad una manciatina di grani di pepe tre colori. Ho messo acqua fredda fino a coprirli appena, ho aggiunto un cucchiaio scarso di brodo granulare iposodico, ho chiuso il coperchio e dal sibilo ho calcolato circa 10 minuti di cottura.
Una volta sfiatato tutto il vapore in pressione, ho aperto il coperchio, ho aggiunto un pochino di triplo concentrato di pomodoro e ho girato per miscelarlo. A questo punto ho tolto con il mestolo un po' di brodo, circa una tazza, che tengo da parte, me lo berrò durante la cena. Con il Minipimer ho ridotto in crema le verdure direttamente nella pentola. Ho aggiunto due manciate abbondanti di piselli novelli, tirati fuori direttamente dal freezer. Si cuoceranno con il calore della minestra. Ho impiattato e cosparso con prezzemolo tritato e un filo di olio extra vergine di oliva. Ottima, dal gusto rinfrescante e nello stesso tempo piccantina...
Mentre cuoceva la crema di porri e pomodoro...

Funghi trifolati al Tartare
Ho affettato sottilmente tre spicchi di aglio, sbucciati, e li ho messi in una padella antiaderente. Ho aggiunto un filo di olio extra vergine di oliva aromatizzato all'aglio, peperoncino e mix di tre pepi, ho acceso la fiamma bassissima e ho affettato per il lungo, direttamente sulla pentola, qualche fungo pleorotus. Ho aggiunto un cucchiaino scarso di brodo granulare iposodico e ho coperto con il coperchio della tajine. Non ho aggiunto acqua perchè i funghi tendono a farla già loro. Ogni tanto sollevo il coperchio e giro, i funghi stanno abbrustolendo ma rimanendo morbidi. Dopo circa 15 minuti, sono pronti. Ho spento, aggiunto prezzemolo tritato e un formaggino Tartare (sono quelli all'aglio e erbe fini). Ho coperto ancora, dopo un po' il formaggino è quasi sciolto, lo miscelo delicatamente con i funghi, impiatto e condisco con pochissimo olio extra vergine di oliva e un goccio di aceto. L'ho servito con il tonno sott'olio previsto dalla dieta. Buoni!

domenica 8 novembre 2009

Cenetta per due

Oggi è Sabato e dopo una lezione di acquagym molto tosta ho fatto un salto al supermercato. Stasera, ho deciso, faccio una bella cenetta: vino Rosso di Montalcino, patate al forno con rosmarino, funghi trifolati e... voglio manzo, roast beef o filetto, alla griglia e bello rosa e tenero dentro....
Per prima cosa ho acceso il forno e sulla placca, dove ho steso la carta forno, ho messo le patate al rosmarino, già tagliate a spicchi, grigliate senza grassi, prese al reparto surgelati della Unes. E' un prodotto del loro marchio e a differenza di altri prodotti, queste contengono solo patate grigliate (98%) rosmarino e sale. Si possono ripassare in padella con un po' di olio, come suggerito, ma io le metto in forno già bello caldo, per 20 minuti circa. Vengono fuori croccanti fuori e morbide dentro, e ovviamente dietetiche!
Funghi trifolati profumati al Marsala
Poi ho preparato i funghi. In una padella capace ho affettato finemente due spicchi di aglio, ho messo un pochino di olio extra vergine di oliva e ho affettato i funghi (avevo qualche champignon da far fuori in frigo) unendoli a due manciate di funghi misti surgelati. Ho acceso la fiamma sotto la padella, tenendola medio alta. I funghi hanno iniziato a rosolare e io li muovo velocemente con la spatola di legno. Ad un certo punto, quando i funghi e l'aglio sono li per abbrustolire li ho spruzzato con un po' di Marsala, alzo la fiamma, giro bene e spengo. Ho unito un pezzettino microscopico di burro e una bella manciata di prezzemolo tritato. Copro per tenere in caldo e lascio li.
Roast beef alla piastra
Per avere una bella bistecca di roast-beef succulenta e saporita, bisogna ovviamente partire da una ottima carne e in questo caso io vado dal mio macellaio di fiducia. Lo guardo negli occhi e gli spiego il mio progetto di cenetta per due... inizia a tagliare la carne e decidiamo di farla un po' più alta del normale, la pesa, sono quasi 600 grammi di bistecca, "una in due?" "no, me ne faccia un'altra uguale, mangiamo solo quello..." "allora si, viene fuori proprio una bella cena... vino rosso..." "già preso!" arrivata a casa la carne l'ho lasciata fuori dal frigo. Ho calcolato che ceneremo alle 21.00 circa, sono le 17,00, e la carne deve arrivare alla cottura non fredda di frigorifero.
E' tutto pronto, apparecchiato, il vino aspetta già nei bicchieri così si ossigena, metto la piastra sul fuoco alto e mentre diventa rovente, massaggio le bistecche con un goccino di olio extra vergine di oliva. Fa fumo ma protegge la carne, quando giro le bistecche sull'altro lato, utilizzo una paletta o due cucchiai perché non va assolutamente bucata, metto sul lato già scottato un pizzico di sale alla senape e una macinata di pepe nero. Scottato anche l'altro lato le tolgo dalla piastra e le metto in un piatto tenuto lì vicino perché sia caldo. Copro qualche minuto con un pezzo di carta di alluminio, giusto il tempo di disporre nei piatti i funghi da un lato e le patate dall'altro. Scopro le bistecche e le sistemo ognuna nel suo piatto in mezzo ai due contorni. Un ultimo filo d'olio extra vergine di oliva sul tutto e a tavola. Yum!

lunedì 26 ottobre 2009

Polenta e Ragù di verdure

Per completare tutta la storia del riutilizzo, ecco dove è andato a finire il pane raffermo strofinato d'aglio dell'altra sera.
Polenta e Ragù di Verdure
Ho messo un pentola abbastanza capiente piena d'acqua sul fuoco, ho aggiunto una manciatina di sale grosso e i tre pezzi di pane della storia. Appena si sono formate le bollicine sulle pareti della pentola ho iniziato a far cadere a pioggia la farina di mais per fare la polenta, con un cucchiaio di legno giro bene evitando che si formino grumi. Raggiunta una consistenza tra il fluido e il cremoso, smetto di aggiungere farina, giro ancora un po' di modo che il pane si frantumi per bene e abbasso il fuoco, verso un bicchiere di acqua circa sulla superficie della polenta e copro con il coperchio di vetro. Cuocerà così da sola per i prossimi 35 minuti. Ogni tanto gli dò una girata.
In una padella antiaderente invece ho messo carote, sedano, cipolle, e porro tagliati a pezzetti. Un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e ho fatto stufare a fuoco basso, poi ho aggiunto, mezzo bicchiere di vino bianco e la polpa di pomodoro. Ho girato, coperto e lasciato cuocere a fuoco bassissimo per il tempo restante della polenta, circa 20 minuti.
Ho impiattato infine la polenta con a lato qualche cucchiaiata di ragù di verdure, ho condito con pepe nero macinato fresco e un girino d'olio extra vergine di oliva. La foto non è il massimo, (troppo vapore!) ma la cenetta è stata nutriente e soddisfacente...

domenica 25 ottobre 2009

Zuppetta di Polipo Express

Stasera ceno da sola, e devo fare altro, così ho utilizzato il sughetto di venerdi, è avanzato solo un po' di sugo... e ci ho scaldalto a pentola coperta un po' di polipo surgelato (già cotto e tagliato), ho aggiunto chiodi di garofano, un paio di foglie di alloro e un goccino d'acqua. A riscaldamento ultimato ho impiattato con delle fette di pane raffermo strofinato d'aglio, un giro generoso di olio extra vergine di oliva... gnam.(Il pane però non l'ho mangiato, era solo per la foto!)

venerdì 23 ottobre 2009

Spaghetti con sugo di polpette

Uf stasera cucina rapida, non ho tempo!!!
Spaghetti di grano saraceno con sugo di polpette
Nella padella antiaderente ho messo un cucchiaino di olio extra vergine d'oliva e una cipolla di Tropea affettata, appena ha iniziato a rosolare ci ho messo le polpette già pronte della Levoni (quelle con gli spinaci) e poi ho aggiunto man mano dei pomodorini cherry tagliati a metà.
Nell'altra pentola intanto già bolliva l'acqua, ho messo un po' di sale grosso ( sempre di meno vediamo qual'è il limite appetibile) e gli spaghetti di grano saraceno. Pronti gli spaghetti, pronto il sugo, ho scolato gli spaghi e li ho fatti saltare con il sugo, stando attenta a non rompere le polpette...
Impiattato, una spolverata di formaggio, peperoncino piccante, un filo di olio extra vergine di oliva e buon appetito!(ovviamente un bicchiere di vino rosso è d'obbligo!)

venerdì 9 ottobre 2009

Risotto!

In questo caso con funghi porcini... mmmm che delizia!
Risotto ai Funghi Porcini Secchi e Marsala
Prima di tutto, mettere a bagno in una scodella con acqua tiepida, i funghi porcini secchi. Devono rimanere li dai 10 ai 20 minuti. Accendere il fuoco sotto la pentola del brodo di pollo (che ho fatto ieri sera...)
Nella padella antiaderente mettere uno spicchio d'aglio tritato finissimo, una cipolla anch'essa tritata finissima e una noce di burro. Far imbiondire leggermente gli ingredienti a fuoco dolce. Non devono abbrustolire.
A questo punto alzare la fiamma e buttare nella pentola due manciate di riso per persona. Io ho usato il Vialone Nano (su consiglio di Claudio, mio amico chef...)
Quando i chicchi di riso assumono un aspetto lucido e brillante, aggiungere i funghi scolandoli prestando attenzione all'eventuale terra che può essere rimasta sul fondo e un bicchiere circa di Marsala, sfumare bene, abbassare la fiamma e mettere subito duo o tre mestoli di brodo caldo. Girare con il cucchiaio di legno per ammorbidire il tutto e da questo momento bisogna calcolare il tempo di cottura, nel caso del Vialone Nano 13 - 15 minuti, e tenere il riso bagnato con il brodo. Oltre al brodo, utilizzo anche l'acqua di ammollo dei funghi, filtrandola attraverso un colino fitto.
Quando manca qualche minuto alla cottura, smettere di aggiungere il brodo, se il riso fosse troppo liquido alzare un po' la fiamma, e aggiungere un bel pezzo di burro e una generosa manciata di parmigiano reggiano o grana padano grattugiati. Mantecare e coprire con il coperchio. Spegnere il fuoco.
Dopo circa 5 minuti il riso dovrebbe aver assorbito tutto il liquido. Girare delicatamente e impiattare, spolverizzando con pepe nero macinato fresco e formaggio grattugiato, aggiungere un filo di olio extra vergine di oliva per lucidare e buon appetito!
Per accompagnare un bel calice di vino rosso corposo, ah che serata!

domenica 13 settembre 2009

Basta desiderare...

Avevo voglia di estate, di pesce, di fritto misto....
Driin... (il telefono) "Ho preparato troppo pesce, ti va di venirne a prendere un po'?"
"E me lo chiedi?! Arrivo!"
Mmmmm, buono....

venerdì 14 agosto 2009

Si continua con le zucchine...

Sembra ancora la Vellutata di zucchine, ma invece è la
Vellutata di Zucchine e Porri
Ho tagliato direttamente sopra la pentola a pressione 5/6 zucchine e 2 porri (anche la parte verde) ben lavati. Ho aggiunto acqua fino al segno, e brodo granulare iposodico Sohn. Ho chiuso il coperchio e dal sibilo ho dato 7 minuti di cottura. Una volta sfiatato il vapore, ho tolto e messo da parte il brodo (lasciandone un pochino sul fondo) e ho frullato le verdure con il Minipimer. Quando hanno raggiunto la consistenza cremosa, le ho servite cospargendo la vellutata con un pochino di quartirolo, nel frattempo stagionato nel mio frigorifero, e un filo di olio extra vergine di oliva. Come secondo ho affettato un cetriolo e l'ho messo a perdere l'amaro condendolo con l'aceto bianco, dopo circa 15 minuti ho scolato l'aceto, ho cosparso di pepe nero macinato fresco e ho aggiunto qualche fetta di salmone affumicato. Se i cetrioli fossero serviti per una insalata, avrei usato l'aceto per condire il tutto invece di scolarlo...

Da bere: acqua di fonte... dopotutto sono a dieta!

In questa foto piccola una mozzarella sgonfiata... l'ho aperta e l'ho trovata così... mistero!

martedì 21 luglio 2009

Riso, fave e 'nduja

Stasera appena entrata in casa ho messo subito al lavoro sia la Rice Cooker che la Pentola a Pressione.
Riso
Nella Rice Cooker ci ho cotto del riso basmati (10 minuti circa di cottura) precedentemente sciacquato sotto acqua corrente finché non è più torbida. L'ho messo nella pentola della Rice Cooker e ci ho aggiunto tanta acqua fredda fino a sorpassarlo di un dito. Nel cestello della cottura a vapore ho sistemato due zucchine e un peperone tagliato a metà per il lungo. Coperto, acceso e lei va da sola.
Fave
Ho sciacquato sotto l'acqua corrente le fave secche sgusciate, le ho messe in pentola a pressione e ho aggiunto una cipolla a fette, qualche chiodo di garofano, un cucchiaino di brodo granulare iposodico Sohn e tanta acqua fredda fino a sorpassarle di un dito. Ho chiuso e dal sibilo ho calcolato circa 10 minuti di cottura. Finita la cottura ho assaggiato e siccome erano ancora un po' durette ho continuato a cuocerle scoperte così si è asciugato anche il brodo. Le ho prelevate con la schiumarola e servite nel piatto condendo con un filo di olio extra vergine di oliva e un po' di pepe bianco macinato fresco.
Nello stesso piatto ho messo anche un po' di riso, le zucchine tagliate e il peperone conditi con un pochino di senape, e una cucchiaiata di 'nduja.
'nduja
Non si fa, si compra. E' un tipico salame calabrese, pasta di salame e pasta di peperoncino piccante. Piccantissima e Buonissima! Viva l'Nduja!

sabato 18 luglio 2009

Finalmente un po' di sana trasgressione!

Sabato scorso per distrazione ho messo su qualche kilo, mangiare per noia è il modo peggiore di mangiare e il migliore per mangiare male ed acquisire tutto sotto forma di grasso e ritenzione idrica. Con il dottore ne abbiamo parlato e il suggerimento che mi ha dato, per superare questi momenti, è la trasgressione. "Mangiati 2 kili di cozze alla faccia mia..." mi ha detto.
E così ho fatto.
Cozze e vongole alla marinara (dosi per una golosa)
Ho lavato con acqua corrente 800 gr di vongole veraci e le ho messe in una pentola, sopra ci ho adagiato 800 gr di cozze lavate e pulite delle barbe. Ho acceso il fuoco a fiamma media e ho messo un coperchio trasparente. Nel frattempo ho lavato qualche pomodorino, e ho lavato e affettato un limone. Quando le cozze si sono aperte ho spento il fuoco e con il mestolo forato ho prelevato qualche cozza e qualche vongola e le ho messe in una terrina.
Le mangio così: Trasferisco nel piatto solo la metà di guscio con dentro il mollusco e quando ne ho un po' ci spruzzo su il limone, una grattatina di pepe e un filo di olio extra vergine di oliva, e poi hamm... ottime! Quando ho finito tutte quelle nella terrina ho prelevato di nuovo da quelle tenute in caldo nella pentola e così fino a finirle tutte.
Ho accompagnato i frutti di mare con qualche fetta di pane Wasa spalmato con un velo di formaggino tartare alle erbe o di burro di latte di capra (l'ho comprato oggi e volevo provarlo) spolverato con pepe nero macinato fresco.
A fine cena una vaschetta di dolcissime fragole tutta per me.
Il formaggio e il burro non erano stati suggeriti, ma dovevo pur trasgredire alla trasgressione!

venerdì 17 luglio 2009

Pasta Tascia con Variante

La Pasta Tascia veramente sarebbe solo sugo al pomodoro e tonno. Così mi disse un ragazzo siciliano molti anni fa, offrendomela con foglie di basilico prelevate dai vasi che circondavano la terazza sulla quale eravamo. Le spezzò con le mani direttamente sul piatto e il profumo del basilico da allora mi ricorda sempre quel momento.
Stasera volevo provare la pasta di riso Gallo, e per fare un piatto unico ho deciso di aggiungere anche le verdure.
Pasta Tascia con Variante
Direttamente dal freezer ho versato in pentola due manciate di piselli, ho affettato due spicchi di aglio, una cipolla e un peperone rosso. Ho rosolato a fiamma vivace e poi ho spento. In una pentola intanto stavano bollendo le penne di riso... dopo 7 minuti le ho scolate e raffreddate con il getto d'acqua fredda, ho unito la pasta al sugo aggiungendo anche un po' di triplo concentrato di pomodoro. Ho girato bene e servito. Yum!!
Purtroppo niente basilico, mi sono dimenticata di piantarlo quest'anno.

martedì 9 giugno 2009

Ossessive Acqua Kombat

Stasera, tornata dalle mie due lezioni consecutive di acquagym, ho accorpato alcuni elementi permessi dalla dieta e ho così creato una specie di insalata di riso.
Insalata di riso diet proof
A del riso integrale che ho cotto sabato nella rice cooker al quale avevo aggiunto, quando era ancora caldo, dei piselli direttamente dal freezer, ho aggiunto un pomodoro cuore di bue tagliato a dadini, il tonno sott'olio extra vergine di oliva, un pezzetto di quartirolo tagliato a cubetti, qualche oliva nera e un cucchiaino di mayonese stemperata in una buona dose di aceto balsamico, ho amalgamato bene e servito a temperatura ambiente. Yummi!

P.S. l'Ossessive Acqua Kombat del titolo è come ho battezzato io la lezione di stasera di acquagym, il Maestro era veramente carico, ci ha stroncato con una lezione (per me due) di Acqua Kombat (una specie di Kickboxing in acqua) a ritmo di Beastie Boys e nella seconda lezione di una ossessiva bellissima Tribal, dirò solo una parola: Esaltante!

lunedì 1 giugno 2009

Si, ancora Polipo... che ci volete fare, mi piace!

Oggi nei miei giri mi sono fermata dal macellaio marocchino, cercavo il pezzo sotto della Tajine, che si è rotto, e dei cimbali. Purtroppo non aveva una Tajine della misura uguale alla mia e quando ho chiesto i cimbali mi ha sorriso scuotendo la testa, avrà pensato che sono un po' suonata... Già che ero li ho comprato una selezione di spezie che mi mancavano e quattro tipi di olive, così stasera le ho messe in tavola insieme a della Harissa in pasta, all'insalata e al polipo che ho preparato in maniera un po' diversa dal solito.

Polpo dell'orto
Ho lavato e pulito un polpo di circa 1 kg, l'ho messo in pentola a pressione con un po' d'acqua e aceto bianco. Ho calcolato 15 minuti di cottura dal momento che ha iniziato a sibilare. Una volta cotto l'ho scolato e sciacquato con acqua fredda, l'ho tagliato a tocchetti e l'ho condito con olio extra vergine di oliva aromatizzato all'aglio, aglio e prezzemolo tritati, un bel pomodoro molto maturo tagliato a pezzettini e delle carote a julienne. Uno spruzzo di aceto balsamico e l'ho messo a tavola.
Nell'insalatina ho tagliato un peperone rosso a listarelle, delle carote a julienne e a parte ho servito mezza cipolla bianca tritata e messa a macerare con aceto bianco.
Per concludere qualche fragola e qualche ciliegia, i frutti esotici di chi vive nei paesi esotici...
Ah già, perchè cercavo dei cimbali da un macellaio marocchino? Ho pensato che tra le varie cose che ci sono nel negozio magari aveva anche quelli... Sabato ho ballato per quattro ore con musiche mediorientali e mi è venuta voglia di provare ad accompagnarmi con i cimbali mentre ballo un po' di Raqs Sharqi...

giovedì 14 maggio 2009

Lucente come uno Sgombro

Stasera al supermercato c'erano degli sgombri freschi così luccicanti che li ho presi d'impulso, una volta a casa ho acceso il forno e li ho cacciati dentro disponendoli su carta forno con solo un rametto di prezzemolo in pancia.

A tavola ho messo la crema di zucchine e porri fredda, condendola con qualche foglia di basilico e un filo di olio extra vergine di oliva.

Ho tagliato un pomodoro cuore di bue a fette e le ho messe direttamente nei piatti per contrastare il bianco del pesce quando lo servirò.

Ho lavato e spezzato con le mani un po' di insalata Chioggia ho unito un porro tagliato a rondelle sottili, mezzo peperone giallo a filetti e un paio di carote a lamelle.

Infine ho tagliato a rondelle una banana sfuggita alla cottura e troppo matura per farla mangiare così (io non la posso mangiare in questo periodo) un paio di kiwi, qualche fragola, e la mela avanzata da mezzogiorno.

Nel frattempo gli sgombri sono arrivati a fine cottura, rapidamente li ho puliti e li ho serviti nel piatto con le fette di pomodoro. Un pizzico di brodo granulare iposodi Sohn e un filino di olio extra vergine d'oliva.... che bontà!

mercoledì 13 maggio 2009

Pollo di Mezzanotte

Oggi tornata a casa ho iniziato a scrivere e ho perso la cognizione del tempo, era circa mezzanotte quando mi sono accorta che non avevo ancora cenato! Meno male che appena entrata oggi pomeriggio (avevo 1/2 giornata di permesso) ho tirato fuori dal freezer un petto di pollo e l'ho appoggiato li, sulla mensola della cucina. Dimenticandomene. Così ha fatto in tempo a scongelarsi. L'ho aperto è come si suol dire "che culo!" era pure tagliato a libro, ah benedetto macellaio dagli occhi di lupo...
Petto di pollo di mezzanotte
Ho fatto scaldare la pentola antiaderente, quella leggermente a forma di wok, ho sciacquato il petto di pollo sotto l'acqua corrente e con ancora un pochino di acqua addosso l'ho messo in pentola, subito ha iniziato a sfrigolare. Ho recuperato dal pranzo di oggi (6 pezzi di sushi) la bustina di salsa di soia che non avevo utilizzato, l'ho versata sul pollo (non è neanche un cucchiaio scarso), poi ci ho spremuto sopra il succo di un limone e ho messo anche il limone in pentola. Ho coperto con il coperchio della Tajine e dopo qualche minuto ho girato la fetta per farla rosolare anche dall'altro lato. In quel momento ho aggiunto anche le quattro fette di mela Granny Smith che non ho mangiato oggi. Ho richiuso il coperchio e dopo pochi minuti era pronto. Ho servito le fette di mela e metà del petto di pollo con un cucchiaio di senape di Djion e un pochino del sugo di cottura, una macinata di mix di pepe, un girino di olio extra vergine di oliva ed ecco pronto. A mezzanotte stavo mangiando. Wow ed è pure ottimo! Per finire qualche fragola al naturale.
Domanda: ma se ho cenato dopo la mezzanotte, rimane nel conteggio dei cibi di mercoledì o è già una colazione anticipata del giovedì?
P.S. E' inutile pensare all'ora di pubblicazione del post, qui vige il fuso orario delle Azzorre...