giovedì 17 febbraio 2011

Risotto alla Monzese Light

Ho messo di nuovo al lavoro la mia Rice Cooker, questa sera voglio preparare una versione alleggerita del risotto alla monzese...
Risotto alla Monzese Light
Nella rice cooker già posizionata su cook, ho messo una cipolla affettata sottilmente, un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e un cucchiaio di acqua, quando la cipolla ha cominciato a stufare e sfrigolare ho aggiunto del riso carnaroli (due manciate a testa più una per la pentola) e dopo qualche minuto di brillatura ho sfumato con un pochino di vino bianco secco. Ho aggiunto dei pezzetti di salciccia che avevo precedentemente sbollentato in acqua, così da togliere una parte del grasso, una bustina di zafferano e tanto brodo vegetale quanto ne serve per sorpassare il riso di due dita. Nel brodo c'erano anche delle carote, le ho spappolate un poco e le ho lasciate nel riso.
Dopo circa 20 minuti scarsi, la rice cooker puntualmente si è messa su warm, segno che per lei il riso è pronto, io non so come fa, ma ci azzecca sempre! Ho aggiunto un bicchiere scarso di acqua fredda, girato il riso e lasciato lì ad assorbire. L'ho servito in piatti scaldati sotto il getto di acqua bollente e asciugati, con un fiocchetto di burro che prontamente si è sciolto e una presa di grana padano grattugiato.
Buonissimo! (tenuto conto che è light!)

domenica 13 febbraio 2011

Spaghetti di Zucchine

Per il mio compleanno, tra le altre cose, mi hanno regalato un attrezzo che serve per tagliare la verdura e ricavarne delle strisce, più lunga la verdura è e più lunghe le strisce vengono, tipo spaghetti, così ho provato a fare degli spaghetti di zucchine da aggiungere agli spaghetti alla chitarra integrali...
Spaghetti di Zucchine al Sugo di Zucchine
Intanto ho messo a bollire l'acqua in una pentola capace, per cuocere gli spaghetti di pasta, con una manciata di sale grosso.
Nella padella antiaderente ceramicata ho messo tre spicchi di aglio schiacciati, qualche pomodorino ciliegia tagliato a metà, un goccio di olio extra vergine di oliva e la parte di zucchina che ti rimane in mano quando non riesci più a tirarne fuori spaghetti....ho acceso il fuoco medio basso, messo il coperchio e lasciato rosolare.
Con l'attrezzino intanto avevo già ricavato delle strisce dalle zucchine, ho pensato che la zucchina cuoce rapidamente e a me piace un po' soda, così invece di buttarla nell'acqua della pasta, l'ho messa direttamente nello scolapasta, si cuocerà con il calore dell'acqua bollente quando scolo gli spaghetti...
Scolata la pasta, ho buttato spaghetti di pasta e spaghetti di zucchina nella padella del sughetto, ho fatto saltare, ho aggiunto un filo di olio extra vergine aromatizzato al peperoncino e impiattato. Quello che colpisce sono le diverse consistenze, della pasta e della verdura, una al dente e densa, l'altra croccante e fresca. Ottimo! L'unica pecca? Mi mancava il basilico, due belle foglie fresche adagiate sullla montagnola di pasta, avrebbero rilasciato un profumo divino... la prossima volta, và.

venerdì 11 febbraio 2011

Zucca e Pangasio in Padella

Una ricetta veloce, di ritorno dalla piscina...
Zucca e Filetti di Pangasio aromatizzati all'Acciuga
Ho sbucciato, lavato e tagliato a fette un bel pezzo di zucca, l'ho messa nella padella antiaderente ceramicata con un pochino di acqua (1/2 bicchiere circa) e ho acceso il fuoco medio basso. Coperchio. Dopo qualche minuto, quando la zucca comincia a diventare morbida, ho aggiunto un filetto di pangasio e due cucchiaini di olio di oliva del vasetto delle acciughe sott'olio. Ho alzato la fiamma e fatto rosolare il pesce. Quando la zucca è diventata cedevole e si spappola un po', e il pesce ha la crosticina dorata, spengo. Impiattato subito in piatto tenuto al caldo vicino ai fornelli. Mmmm che bontà!

sabato 5 febbraio 2011

Riso e Latte nella Rice Cooker

Oggi non sto tanto bene, nessuna voglia di cucinare ma fame di delicatezza. Così ho pensato di mettere alla prova la Rice Cooker con il riso e latte...
Riso e Latte nella Rice Cooker
Ho usato 500 gr di riso superfine Arborio, l'ho messo nella pentola della rice cooker e ho aggiunto 1 litro di latte intero fresco, due manciatine di sale grosso e un bicchiere di acqua. Il problema del riso e latte è che il latte sale e straborda, così ho pensato di bloccarlo usando il cestello per la cottura a vapore che è in dotazione alla mia rice cooker, è di alluminio e bucato, dovrebbe fermare il latte così come il coperchio bucato del pentolino del latte. Ho coperto con il coperchio di vetro e messo su cook. La rice cooker sobbolle, si crea schiumetta di latte sui bordi, amorevolmente pulisco e spero. Dopo circa un quarto d'ora la pentola si è messa su warm, ho sollevato coperchio e cestello e assaggiato il riso, mancava ancora un po' alla cottura perfetta, ho aggiunto un bicchiere di acqua e messo su cook, cavoli la pentola si ostina a scattare su warm, tolgo la presa e la rimetto... niente. Adesso ti imbroglio io, ho sollevato la pentola e l'ho riappoggiata subito, eh eh eh... fregata! Dopo qualche minuto la rice cooker riscatta su warm, assaggio il riso ed è perfetto! Brava!
P.s. qualche spruzzo di latte c'è stato, ma ho pulito subito, trasferito il riso in una ciotola e messo a bagno subito pentola, cestello e coperchio, così il latte non si rapprende e tutto è più facile da lavare.
... e il riso? Ottimo! Delicato e dolce il giusto. Io l'ho gustato con una grattata di formaggio grana e un filo di olio extra vergine di oliva, volendo si può invece mettere del cacao o zucchero o miele e farne un piatto dolce e confortante.

venerdì 4 febbraio 2011

Cellentani all'Nduja

Ogni tanto mi prende una voglia incontenibile di pasta. E allora come diceva Oscar Wilde l'unico modo per vincere una tentazione è cederle...
Cellentani all'Nduja
Intanto metto su la pasta, metto sul fuoco una pentola con abbondante acqua fredda da portare a bollore, con una manciatina di sale grosso da cucina, quando bolle ci butto dentro i cellentani.
Nel frattempo che la pasta cuoce, diluisco in una padella, qualche cucchiaiata di 'Nduja con un po' di passata, aggiungo qualche pisello surgelato, scolo la pasta, la verso in padella e faccio saltare tutto brevemente.
Metto nel piatto e non avendo formaggio da grattugiare ci metto una cucchiaiata di ricotta, serve anche a smorzare il piccante dell'Nduja per chi non regge... Ahh, buonissima!

venerdì 14 gennaio 2011

Risotto zucca e amaretti

Mi è avanzata un po' di zucca dal minestrone dell'altro giorno, così ho deciso di preparare un risotto alla zucca con una variante di sapore vagamente mantovano...
Risotto zucca e amaretti
Ho tagliato a cubetti una cipolla rossa di Tropea e uno spicchio di aglio. Li ho messi nella rice cooker con un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e un cucchiaio di acqua. Ho aggiunto la mezza zucca, tagliata a cubetti, precedentemente passata 20 minuti in forno. (Ma si può mettere anche direttamente cruda).
La cipolla inizia a sfrigolare, la rice cooker è su cook. Ho aggiunto due manciate a testa di riso carnaroli, ho girato velocemente e sfumato con un goccio di grappa Slijvovica. Ho versato tanta acqua quanta ne serve per sovrastare il riso di circa un dito abbondante, un cucchiaio di brodo granulare iposodico, girato ancora e coperto.
Quando la rice cooker si mette su warm, assaggio il riso, verso un misurino di acqua fredda per stoppare la cottura e giro. Impiatto e sbriciolo un po' di quartirolo (non ho più grana in casa!) sul riso.
... e a parte servo degli amaretti da sbriciolare sopra il risotto. Per chi vuole provare, a me piace il contrasto dolce salato, ma non tutti apprezzano...

mercoledì 12 gennaio 2011

Triortaggio, ancora!

 
La ricetta del Minestrone Triortaggio la trovate qui. Stasera variante, verza, porri e zucca. Più dolce... non so...comunque appagante in una sera fredda e umida. Buon Appetito!

martedì 11 gennaio 2011

Riso al Nero di Seppia con Filetto di Pangasio e Porri al Vapore

Appena tornata dalla piscina, ho messo al lavoro la mia rice cooker. Stasera riso al nero di seppia, ma super dietetico, niente soffritto, neanche light.
Riso al Nero di Seppia con Filetto di Pangasio e Porri al Vapore
Nella rice cooker ho messo quattro manciate di riso superfino roma, una cipolla bianca tagliati a cubetti micro, due bustine di nero di seppia e l'acqua d cottura degli spinaci di ieri, con un po' di aggiunta fino a coprire il riso di circa un dito. Ah e un cucchiaio di brodo granulare iposodico.
Nel cestello del vapore sopra il riso ho sistemato quattro foglie esterne di un porro e ci ho appoggiato sopra due filetti di pangasio, tirati fuori direttamente dal freezer. Ho coperto e messo la levetta su cook.
La, la, la...
Mi sistemo, riordino, imposto il programma tv che voglio vedere, apparecchio e preparo la borsa per la piscina di domani, TLACK!
La levetta della rice cooker si è messa su warm e la mia cenetta è quasi pronta. Tolgo il coperchio e il cestello, aggiungo un misurino di acqua fredda al riso e giro. Sistemo riso, porri e pesce nel piatto e aggiungo solo un filo di olio extra vergine di oliva, un cucchiaino, e del prezzemolo fresco, foglie e gambi, tagliuzzato con le forbici direttamente sopra il piatto.
Come fa la rice cooker a sapere quando il riso è perfettamente pronto non lo so ancora. Ma ringrazio e mangio con gusto e rilassata. Grazie Rice Cooker!

lunedì 10 gennaio 2011

Light Quiche all'Espinasse

Quiche agli Spinaci
Avevo fretta, ho usato gli spinaci in busta, già lavati. Li ho messi nel wok antiaderente con un paio di cucchiaiate di acqua e ho coperto. A fuoco basso si stufano in circa 5/10 minuti, a me piacciono quando sono ancora molto al dente. Ho steso la pasta sfoglia già pronta, avevo già acceso il forno a 180 gradi, e ci ho sistemato sopra gli spinaci, ben strizzati. L'acqua di cottura e strizzatura si utilizza per fare una minestra o per il risotto... A parte ho montato a neve il bianco di due uova, ho unito i due tuorli e aiutandomi con la spatola della ricotta. Ho spalmato il composto sugli spinaci e infornato. Dopo circa 25 minuti di cottura, la torta è pronta. Ma è più buona se si raffredda un po'. Per chi ha pazienza di aspettare...

domenica 9 gennaio 2011

Spaghetti alla chitarra con ragù di zucchine

Non sono scomparsa, solo ho avuto un periodo di sbandamento. Che mi ha regalato altri 6 kili in più. Ora sono a quota 79 kili. Se penso che a marzo 2010 pesavo 70 e mi mancavano solo 5 kili all'obiettivo... Evidentemente, e lo sapevo già, il motivo per cui ci si riporta in sovrappeso è perché non sopportiamo la tensione.
Quale tensione? Di essere "normali". In questo "normali" c'è tutta la competizione, l'aggressività, il mordente che la vita richiede. Allora per togliersi dalla gara, per non tirare fuori una aggressività che forse abbiamo paura di non saper controllare o peggio che pensiamo ci possa far malvolere dagli altri, usiamo il mordente di cui siamo fin troppo dotate per mordere quintali di cibo invece che la vita. E gli altri.
Detto questo, in tutto questo periodo di occultamento, ho visto l'affetto di chi, nonostante il silenzio, mi segue lo stesso, ho anche ricevuto un premio da Occhi di Notte, il cui blog "Sotto i fiori di lillà" leggo sempre con interesse. Grazie!
Per ricominciare il cammino a ritroso verso la forma perduta ho pensato ad una pastasciutta. Cibo confortante e se ben cucinato, per niente taboo.
Spaghetti alla chitarra con ragù di zucchine
Ho usato gli spaghetti integrali della Garofalo (di Gragnano - Napoli). Alla chitarra significa che hanno una sezione quadrata invece che cilindrica. Ho messo su l'acqua a bollire, ho aggiunto una manciatina di sale marino grosso e gli spaghetti cuociono in circa 14 minuti.
Nel frattempo, ho messo un paio di spicchi di aglio, vestiti e schiacciati, in una padella con fondo antiaderente, mezzo cucchiaino di olio extra vergine di oliva e un cucchiaio di acqua. Subito ci ho affettato, con la mandolina regolata ad un millimetro, direttamente sopra la padella, due zucchine mondate e lavate. Ho fatto stufare un pochino e ho aggiunto una lattina di polpa di pomodoro a cubetti. Ho messo il coperchio e cotto a fuoco medio per circa 20 minuti. Ho scolato la pasta, l'ho unita al sugo e ho fatto saltare brevemente nella padella, su fuoco vivo. Impiattato, e finito con un cucchiaino di olio extra vergine, una macinata di pepe nero e una presa di ricotta fresca. Piatto unico, ovviamente.

 

lunedì 29 novembre 2010

Tartare Tofu e Tofu ai Carciofi

Mi sono dilettata con qualche esperimento in questi giorni. Mi avevano parlato di un tofu ai carciofi buonissimo, da usare come crema spalmabile. Nel mio negozio non l'ho trovato, così ho deciso di farmelo da sola. Questa volta è un assemblaggio, la prossima voglio partire dai carciofi veri...
Tofu ai Carciofi
Nel vaso del Minipimer ho messo 1/2 porzione di tofu morbido e 1/2 vasetto di crema ai carciofi, ho azionato il frullatore ed ecco fatto. Senza infamia e senza lode. Il sapore del tofu (del quale non vado proprio pazza) si sente ancora...
Con il restante pacchetto di tofu e 1/2 ho deciso di fare un altro assemblaggio.
Tartare Tofu
Nel vaso del Minipimer ho messo il tofu, 2 spicchi di aglio spellati e un bel mazzo di prezzemolo fresco, compresi i gambi, lavato e scrollato. Ho frullato il tutto e verso la fine ho aggiunto un po' di aceto bianco per accentuare il sapore. Ottimo!

Li ho serviti con una polentina svelta e qualche germoglio di soia cresciuto da me. 

domenica 28 novembre 2010

Minestrone Triortaggio

... il giorno dopo...
Minestrone Triortaggio - parte seconda
Avendone mangiato un paio di piatti, si è creato lo spazio per aggiungere la restante mezza verza. Lavata, e tagliata a quadretti, appoggiata sopra il minestrone, ho chiuso il coperchio della pentola a pressione e ho dato 7 minuti di cottura dal sibilo.
... il giorno dopo... è più buona ancora!

P.S.
Questa è la versione semplificata del famigerato minestrone della famigerata dieta... siccome il sapore è ottimo, ho mantenuto la ricetta e la uso quando voglio qualcosa di caldo e gratificante ma nello stesso tempo devo rimanere "a stecchetto" per qualche giorno. La dieta del minestrone era più articolata e non mi sento in grado di dare giudizi, semplicemente per me questo è un modo gustoso per saziarsi senza scontare un introito proibitivo di calorie. E funziona bene.

sabato 27 novembre 2010

Minestrone? No grazie!

Uf a me il minestrone di verdure non piace. Né fresco né surgelato. Io sono per poche verdure alla volta, massimo tre/quattro...
Minestrone Triortaggio
Ho pulito e tagliato a rondelle tre porri, ho raschiato e tagliato per il lungo a filetti e poi a dadini tre carote, ho lavato e tagliato a quadrotti la metà di una grossa verza, ho messo tutto nella pentola a pressione e ho aggiunto acqua, una scatola di polpa di pomodoro, tre cucchiaini di brodo granulare iposodico sohn e tre chiodi di garofano. Ho chiuso con il coperchio, alzato il fuoco e dall'inizio del sibilo ho abbassato la fiamma e calcolato 15 minuti di cottura. Servito così, in purezza.
A chi piace la cassoeula, ne può ricordare vagamente il profumo, il sapore è un po' più aspretto e sicuramente è magrissima!

venerdì 26 novembre 2010

Cena frugale

Usando l'acqua di cottura degli spinaci dell'altro giorno, ho preparato una polenta rapida, ci ho aggiunto qualche foglia di salvia e uno spicchio di aglio spellato e schiacciato per dare quel sapore di "burroesalvia", poi l'ho servita con un cucchiaino di panna acida, tre acciughe al peperoncino e un pezzetto di quartirolo, scovato in fondo al frigo, con una bella muffa da taleggio. Gustosa.

domenica 14 novembre 2010

Destrutturazione

Ieri sono andata a Milano, pranzo da Jubin e poi un po' di shopping in Via Paolo Sarpi. Tra le cose che ho comprato c'è questa bella scatola. E' composta da tre pezzi, scatola, coperchio e vassoio interno suddiviso a scomparti. Ci ho messo acini di uva, pomodoro cuore di bue tagliato a spicchi, un finocchio tagliato a fette. Nello scomparto centrale un pochino di olio extra vergine di oliva con un pizzico di brodo granulare iposodico sohn.
Ho scaldato il riso bianco e l'ho messo in tavola, ognuno si serve come meglio crede. Nel piatto, un paio di cucchiaiate di crema di zucca dell'altro giorno, ne era avanzata giusto un pochino. E una porzione di tonno Nostromo all'olio extra vergine di oliva, basso in sale. Non male! 
        

Germogli di soia


Eccoli, della manciata abbondante dell'inizio, ne sono rimasti solo questi. Non tutti sono germogliati e non tutti quelli germogliati hanno completato il processo. In definitiva, per questa tipologia di germogli, i legumi, non è conveniente farli in casa. Esperimento riuscito a metà. Li ho messi in un vaso di vetro e se ne staranno in frigo qualche giorno, in teoria, sciacquandoli con acqua fredda corrente e scolandoli bene, una volta al giorno.

sabato 13 novembre 2010

Peperone e Pollo Ripassati al Limone

Ancora una volta mi è avanzato un po' di pollo allo spiedo. L'ho ripassato in padella con il succo di un limone e un peperone giallo tagliato a quadrotti. E' una ripassata veloce, il peperone deve rimanere bello croccante e sodo. Buono, come sempre...

venerdì 12 novembre 2010

Cena Bianca

Cena bianca stasera, ho voglia di delicatezza.
Riso Esotico e Pangasio al Vapore
Sono tornata dalla piscina e ho messo subito al lavoro la mia rice cooker. Nella ciotola ho sistemato il riso Superfino Ribe, sciacquato sotto l'acqua corrente, con tanta acqua fredda fino a sorpassarlo di un dito scarso.
Ho foderato il cestello con tre sfoglie di un porro e ci ho sistemato sopra il filetto di pangasio.
Ho coperto e me ne sono andata a sistemare le cose della piscina, rifare il letto, cambiarmi... dopo circa 15 minuti la rice cooker ha deciso che il riso era pronto, e pure il pesce, e si è messa su warm. Dall'altra stanza, ho sentito lo scatto, ho aggiunto un bicchiere scarso di acqua fredda nel riso, ho girato e servito il tutto con un cucchiaino di maionese e una di dijonnaise (una maionese con un tocco di senape di Djon rustica) sul pesce ho versato un filo di olio extra vergine di oliva. Il riso e il pesce erano di sapore delicatissimo, ho alternato al loro gusto in purezza, qualche boccone con le due salse. Per dare varietà e stimolo. Ottimi!

Germogli di Legumi - Soia e Ceci - parte II


Ecco... i ceci non sono riuscita a farli continuare, dopo un po' diventano umidi e mollicci e per niente appetibili olfattivamente... invece la soia ha cominciato a cambiare colore, il bacello si è tinto di un verde primavera e sono spuntate le foglioline... il sapore è fresco ed erbaceo. Buoni!

giovedì 11 novembre 2010

Japanese Soba Noodles

Blue Dragon Noodles al Grano Saraceno 8 minuti circa di cottura. Li ho fatti nel brodo che ho tolto per fare la crema di zucca dell'altro giorno. Caldi, leggeri, ideali per mangiare qualcosa tornata dalla piscina alle 23 e 30 dopo una doppia lezione di acquacircuit (dovevo liberare la mente, per poter dormire finalmente...). Il mio progetto ha funzionato, alla seconda lezione è subentrato il cervello del corpo e sono stata solo fisicità e musica.
Risultato? Sonni tranquilli, e pancia piatta. Il brodo di zucca, patate e porri è MOLTO diuretico!

mercoledì 10 novembre 2010

La Parte Verde dei Porri

Per fare la crema di zucca di halloween, ho comprato anche i porri. La parte verde dei porri, che ha un sapore più pungente, nella crema non andava bene. Io odio sprecare. Così ho utilizzato la parte verde di tre porri, e il bianco di uno dei tre, per fare una minestra molto diuretica. Acqua e un cucchiaio di brodo granulare iposodico sohn, 7 minuti dal sibilo della pentola a pressione e poi minestra per tutto il giorno a volontà. Buona!
Il giorno dopo ho fatto la crema di zucca. Sopraffina! 

martedì 9 novembre 2010

Ode al Caco

Caco, tra i frutti sei il mio preferito.
Mangiarti è come ingoiare il sole.
E succhiare e mordere lingue d'amante.

lunedì 8 novembre 2010

Pollo allo Spiedo Ripassato al Limone

Avevo un' ala e una coscia di pollo allo spiedo, avanzati in frigorifero, molta fame e nessun tempo di aspettare che scendessero a temperatura ambiente.
Pollo allo Spiedo al Limone
Così mi è venuta un' idea, nella mia fidata padella antiaderente ho posizionato i due pezzi di pollo e ho irrorato con il succo di un limone appena spremuto. Fuoco alto e ho girato un paio di volte per far prendere bene il sapore. Verso la fine poi ho aggiunto un mucchietto di spinaci già lessati e strizzati.
Il succo di limone, che a me piace molto, dona un sapore fresco e acidulo alla pelle del pollo. Si è addensato mischiandosi con il sughetto del pollo stesso e ne è venuta fuori una salsina deliziosa. A parte ho aggiunto un po' di salsa Sweet&sour per fare un po' di contrasto. Sugli spinaci un goccio di olio extra vergine di oliva e una spruzzata di limone. Gustoso!

domenica 7 novembre 2010

Funghi e Ceci


Oggi ho sfruttato i ceci preparati già lessati. 
Funghi e Ceci
In una padella antiaderente ho messo uno spicchio di aglio sbucciato e tagliato a fettine sottili, funghi champignon lavati e affettati per il lungo e un cucchiaino di olio extra vergine di oliva. Ho distribuito bene i funghi, di modo che possano rosolare per bene, non devono stare ammassati.
Dopo circa 20 minuti, quando i funghi hanno perso la loro acqua e sono diventati croccantini, ho aggiunto un paio di mestoli di ceci, con un poco della loro acqua di cottura, ho alzato la fiamma e spadellato per far insaporire bene. Ho impiattato con un cucchiaio di panna acida e un filo di olio extra vergine di oliva. Qualche giro di macinapepe e buon appetito a me!

venerdì 5 novembre 2010

Germogliare i Legumi - Soia e Ceci



Voglio provare i germogli di legumi, so che ci vuole più tempo perché si sviluppino, ma io non ho fretta. L'altra sera quindi ho messo a bagno in acqua fredda, dopo averli sciacquati molto bene, dei ceci, (sia per cucinarli che per farli germogliare) e della soia (solo per farla germogliare, quindi una manciata circa).
Sia i ceci che la soia hanno bisogno di un ammollo più lungo, la sera dopo, quindi dopo 24 ore,  ho messo la soia in una delle vaschette del germogliatore e ho prelevato un pugno di ceci da quelli che dovevo cuocere, per riempire l'altra.
Le foto mostrano i germogli appena spuntati, il secondo giorno. Li sciacquo tutti i giorni mattina e sera, sotto acqua corrente fredda. Sono curiosa di vedere in quanto tempo crescono e che sapore avranno...

I restanti ceci li ho cotti in pentola a pressione, con acqua fino a coprirli di un dito, calcolando 20 minuti dal sibilo. Li tengo nella loro acqua di cottura e li userò nei prossimi giorni.

giovedì 4 novembre 2010

Portarsi avanti - Polipo con le Patate

Tra le altre cose a cui mi sono dedicata ieri sera, mentre la rice cooker cucinava il risotto, c'era la cena di stasera. So già che torno tardi, stasera ho l'acquacircuit in piscina (mezza lezione acquagym e mezza treadmill in acqua) così mi sono portata avanti e ho schiaffato in pentola a pressione un bel polipo, tre chiodi di garofano e un po' d'acqua. Ho lasciato che cuocesse 15 minuti dall'inizio del sibilo e poi ho messo la pentola fuori sul balcone. Stasera controllerò che sia cotto a puntino, lo taglierò a tocchetti e lo condirò con olio extra vergine di oliva e succo di limone. Mmmm, non vedo l'ora!
...e le patate? Uf me ne sono dimenticata... così ho preparato un purée in busta, invece del latte ho usato acqua con un po' di brodo granulare iposodico sohn... non male!

mercoledì 3 novembre 2010

Riso Nero


Oggi mi hanno descritto talmente bene un risotto al nero di seppia, che mi è venuta voglia di farlo. Guarda caso in frigorifero avevo un paio di bustine di nero di seppia che languivano in attesa di essere utilizzate.
Lo so che prendere le seppie fresche con il loro inchiostro rende tutto molto più buono... ma io non l'avevo previsto, sono tornata a casa e ho cercato di farne un piatto che rispetti anche la mia dieta.
Risotto al Nero di Seppia Diet
Ho preso una cipolla dorata, l'ho sbucciata e tagliata a metà, poi ho praticato una serie di tagli orizzontali e una serie verticali per la lunghezza. A questo punto l'ho affettata e ne sono venuti fuori dei dadini. Li ho messi nella rice cooker che stava già scaldandosi. Ho aggiunto un cucchiaino di olio extra vergine di oliva, una foglia di alloro e ho fatto imbiondire leggermente. Ho aggiunto 7 pugni di riso superfino Roma (due pugni a persona e uno per la pentola) ho rosolato pochissimo, sfumato con un goccio di vino bianco, e aggiunto un po' di brodo granulare iposodico sohn e l'acqua di cottura degli spinaci (che avevo conservato in frigorifero). In alternativa si può usare solo acqua, o avendolo, brodo vegetale o brodo di pesce. Ho strizzato le due bustine di nero di seppia, direttamente nel riso e girato. Sistemato il coperchio mi sono dedicata ad altro, la rice cooker è un fenomeno, sa benissimo quando il riso è pronto! Una volta che è scattata da cook a warm, ho aggiunto un bicchiere di acqua e girato il riso. L'ho lasciato riposare un momento e poi ho impiattato con un filo di olio extra vergine di oliva a crudo. Il nero di seppia dona al riso un sapore marino delicatissimo. Buonissimo!

domenica 31 ottobre 2010

Crema di Halloween

Stasera sono andata a cena a casa di amici e ho mangiato una crema di zucca sopraffina! Ecco la ricetta...
Crema di Halloween
In una casseruola far stufare qualche spicchio di aglio rosa in poco olio extra vergine di oliva, aggiungere la parte bianca di un porro, 4 patate e un grosso pezzo di zucca tutti tagliati a pezzi. Far rosolare un pochino e aggiungere brodo vegetale fino a coprire le verdure. Dopo circa 20 minuti di cottura a fuoco lento, o prima che le patate e la zucca si sfaldino, spegnere e travasare le verdure senza il brodo, nella caraffa del frullatore. Frullare fino ad ottenere una crema piuttosto densa. Servire in piatti fondi tenuti in caldo, con un giro di olio extra vergine di oliva e una spolverata di parmigiano reggiano. Ottima!

P.S. Nei commenti c'è un'altra ricetta, è della mia amica stella mattutina, credo che domani andrò a fare spesa di zucche, ho intenzione di provarle tutt'e due!

venerdì 29 ottobre 2010

Exotic Fruits



Ho ritrovato queste foto che avevo fatto a dei frutti esotici, regalo di un amico qualche tempo fa.
In questi giorni sono un po' in crisi, ho mangiato compulsivamente e riacquistato 5 kili, invece di perderli come da programma. Così ora sono a quota 75 e con la fame chimica...
Questa cosa della fame me la devo studiare meglio, entro in un loop di dolce salato, dolce salato, dolce salato da cui riesco ad uscire solo dopo aver "placato" un vuoto che deve avere altre ragioni.
Così ho deciso di capire. Capire non ti fa dimagrire automaticamente, ma ti da un'arma per non trovarsi completamente inerme, in balia di momenti come questi.
Guardo questi frutti, mi attirano anche perché sono bizzarri, magari sono meno gustosi dei frutti autoctoni ma io voglio sperimentare, sono curiosa e mi piacciono le cose strane, insolite, stravaganti, non comuni.
Perché è come vorrei essere io.