giovedì 27 novembre 2014

Pasta Frolla al Mais e Farina di Riso

Ci riprovo, stasera ho voglia di cucinare, mentre ho già messo su il brodo per fare il risotto dopo, impasto farina di mais e farina di riso per fare una pasta frolla senza glutine.
Aggiungo un pizzico di sale rosa dell'Himalaya, burro a pezzetti e un pochino di acqua.
Lavoro la pasta velocemente e la metto a riposare in frigorifero mentre taglio delle susine da mettere sia dentro che sopra.
Stendo la pasta e la farcisco di susine ripiegandola poi sopra come fosse un omelette.
Dispongo ancora qualche fetta di susina, fiocchetti di burro e un po' di zucchero.
Inforno a 180 gradi per 20 minuti circa.
Che profumo buonissimo si sparge per casa...la torta nella parte umida di frutta è buona, dove è rimasta solo la pasta è un po' duretta...altro giro, altra corsa.










giovedì 30 ottobre 2014

Due Torte è Meglio di Una


Diciamola tutta, i dolci non sono proprio il mio forte. Forse perché dopo che assaggio il dolce mi ritorna la voglia di salato...non so.
E poi, tentando di fare una miscela senza farina di frumento, lievito, in un caso latte e burro, il risultato è ancora più duro.
Per ottimizzare questa volta, partendo dalla stessa base, ho cercato di fare due impasti diversi, uno per una specie di clafoutis e uno per una crostata.
Ho messo farina di riso, farina di mais e farina di miglio in parti uguali. Ho aggiunto acqua invece del latte, un pizzico di sale e ho iniziato a lavorare fino a che è diventata una palla morbida ed elastica.
Ne ho tenuto via un pezzetto e ho messo in frigo la palla, avvolta nella pellicola.
Il pezzetto superstite l'ho lavorato con latte per farlo diventare una pastella fluida.
Ho tagliato a rondelle 4 mele, e le ho disposte nella tortiera foderata di carta forno, con del riso soffiato biologico neutro, ho messo qualche cucchiaio di marmellata e ho versato la pastella.
Infornato a 180 gradi.
Tiro fuori la palla dal frigorifero e comincio a spianarla sul foglio di carta forno. Tengo via una pallottolina per fare la griglia.
Spalmo la marmellata e dispongo a strisce diagonali il resto della pasta. Metto in forno e aspetto.
Il clafoutis di mele è venuto bello morbido e umido. La crostata invece è un po' gnucca. Sarà per un'altra volta...
In compenso la casa profuma magnificamente di torta. Yeeeehhhh! 

























domenica 26 ottobre 2014

Mousse di Tofutonno

Adoro le mousse, che sono pero' una bomba calorica se fatte a regola d'arte...mi sono inventata questa mousse, sulla base di una ricetta di mia cugina che la fa con il philadelpia invece del burro.
Io volevo una cosa ancora più proteica e ho provato ad utilizzare il tofu, che detto tra noi, da solo, non mi piace per nulla. 
Nel vaso del minipimer ho messo, un panetto di tofu, una scatola di tonno sott'olio grande con l'olio, capperi, qualche acciuga, un pochino di senape all'estragon. Frullo finché il composto è cremoso ma denso, ci aggiungo un pochino di acqua per favorire la frullatura ma a dosi omeopatiche.
Fodero una scodellina con la pellicola e verso il composto. Chiudo e metto in frigorifero.
La mousse di tofutonno puo' essere spalmata oppure tagliata a fette e servita con insalata e crostini.
Buon appetito!





venerdì 10 ottobre 2014

La Tredicesima Variante dell'Aglio, Olio e Peperoncino

E' tardi stasera, fa freddo e ho fame. Metto subito a bollire dell'acqua e decido per una bella pasta aglio olio e peperoncino.
Mentre taglio religiosamente a fettine sottilissime l'aglio, mi ricordo di un pezzetto di salsiccia che aspetta in freezer. La faccio a pezzetti e la metto subito a rosolare di modo che si scongeli e cuocia. 
Aggiungo olio extra vergine di oliva, due peperoncini spezzati, l'aglio, e faccio cuocere a fuoco bassissimo, voglio che le fettine di aglio diventino croccanti come patatine. Ho scelto delle orecchiette fresche, mentre bollono mi verso un bicchiere di Morellino di Scansano. Le orecchiette sono pronte, scolo e verso a rosolare nella padella dove c'è la salsiccia e l'aglio. Nel mio piatto spremo uno spicchio di aglio crudo, quando ci adagio sopra la pasta si scalda appena, metto ancora un po' di peperoncino secco spezzato. Adoro sentire i loro sapori cotti e crudi. Una spolverata di formaggio e di pepe nero.
Bon appétit.


mercoledì 1 ottobre 2014

Riso.


Delle volte il riso è l'unica cosa di cui ho voglia. Cotto per assorbimento, thai o jasmine o basmati, bianco candido o con olio extra vergine di oliva e limone a crudo. questa volta l'ho fatto speziato.
Ho fatto cuocere tre manciate di riso basmati, risciacquato più volte, in acqua che lo superasse di un dito. Un pizzico di sale grosso. Dopo dieci minuti il riso ha assorbito tutta l'acqua ed è cotto. 
L'ho condito con olio extra vergine di oliva e il succo di un limone. Semi di kummel e una pista di chili piccantissimo.
Yuhu! il riso è morbido e cedevole, vellutato e aspretto, i semi di kummel schioccano sotto i denti e sprigionano il loro aroma mitteleuropeo stupendo. ...e il chili...quando la lingua viene a contatto con la polvere piccante ha un fremito, tanto poi c'è il riso che cura e addolcisce. 
Adoro il riso.





martedì 16 settembre 2014

Verza e Carote in Agrodolce con Cubo di Riso Basmati, Bresaola e Tarassaco

Oggi mi preparo a gustare le ultime fette di bresaola che mi hanno portato dalla Valtellina. Le adagio nel piatto con del tarassaco tagliato sottile.
Metto a saltare in pandella qualche rondella di carota, fette di cipolla e verza tagliata sommariamente, rosolo e sfumo con acqua, poca. Appena si sprigiona il profumo giusto della verza, sfumo con aceto bianco e alzo la fiamma. In tutto 10 minuti di cottura.
E' avanzato del riso basmati ieri, l'ho messo in una ciotolina quadrata. Capovolgo sul piatto ed esce questo cubo di un bianco porcellana. Lucido e abbagliante. Bellissimo.
Faccio cadere qualche goccia di olio extra vergine di oliva e un po' di pepe nero sul cubo, sulla bresaola, e sul tarassaco. Buon appetito.




lunedì 15 settembre 2014

Riso Basmati alla Catalogna, Pomodorini e Macadamia

Oggi ho voglia di riso bianco, e catalogna. Metto due manciate di Basmati in poca acqua e lo cuocio per assorbimento, ci vogliono circa 10/13 minuti. Nella padella affianco sfrigola la catalogna con con olio e aglio. la metto da parte dopo dieci minuti di cottura e nella stessa padella mette qualche noce Macadamia e dei pomodorini datterini tagliati a fette. Scolo il riso e faccio saltare tutto insieme con un goccio di salsa di soia e del Tabasco.
Mentre cuoceva la catalogna, ho affettato un cetriolo e l'ho messo con pepe e aceto, condisco un formaggino fresco di capra e gusto tutti insieme, riso, formaggio e cetrioli. Il piccante del riso al Tabasco viene smorzato dalla cremosa grassezza del formaggio e dall'acidulità fresca del cetriolo.
Buono!






domenica 14 settembre 2014

La Fattoria degli Animali

A volte sento un profumino salire dalle scale, la domenica mattina. E' la mia vicina che prepara pranzi deliziosi, tipici della cultura lombarda. Allora mi viene voglia di scendere e chiederle una schiscetta anche per me...vabbè niente schiscetta. Oggi ho riunito salsiccia di maiale, una sottocoscia di pollo e una coscia di coniglio e le ho cucinate in pentola a pressione.
Prima ho affettato cipolla, carota e sedano, le ho soffritte in poco olio extra vergine di oliva e ho messe le carni a rosolare. Una volta rosolate da tutti i lati le ho spolverate con Ras el Hanout e un bicchiere di Martini Dry, sfumato e aggiunto un pochino di acqua. Dal sibilo ho calcolato venti minuti di cottura.
Ci sarebbe stata bene della polenta, ma avevo solo quella vera e non ho pensato di metterla a cuocere per i suoi bei 35/40 minuti...
Il sughetto era speziato e piccantino. Buono!
Per finire ho lavato dei lamponi e li ho gustati con nocciole e un pezzetto di cioccolato fondente 77% senza zucchero. L'unione dei tre sapori, acidulo, croccante e amaro è delicata e fresca, pulisce la bocca.