martedì 18 ottobre 2016

Piccoli Germogli Crescono


La crescita dei germogli continua, ogni seme o legume ha tempi diversi, le lenticchie sono velocissime, il ravanello abbastanza, per i legumi ci vuole un po' di più.
Meglio così, almeno vengono pronti in tempi diversi e si consumano tutti i giorni germogli freschi.
La prima foto mostra germogli di alfa alfa, nella seconda ravanello, vicino all'avena che sta spuntando un pochino, e si vede meglio nella quarta foto. Nella terza foto i ceci hanno buttato fuori un piccolo fusticino. Quando i germogli sono pronti, hanno due piccole foglioline, li prelevo e li metto in un grande vaso di vetro, li conservo in frigorifero, sciacquandoli una volta al giorno e scolandoli benissimo. Con il freddo si blocca o rallenta la crescita e durano circa una settimana. 
...Se non finiscono prima...






domenica 16 ottobre 2016

Crema di Fave ai Tre Sapori


Ho provato a fare la crema di fave della Colfiorito Natura, va aggiunto sapore, poiché è molto delicata, in pochi minuti è pronta, basta aggiungere acqua e mescolare bene, per non fare grumi, sul fuoco finché bolle. Ho messo un pezzetto di dado iposodico senza glutine, e tanta acqua fino ad ottenere una crema liscia e fluida, tende ad addensarsi molto dopo. Ho fatto in tempo a mangiarne un paio di cucchiaiate perché ero in ritardo e ha donato un sapore naturale e buonissimo.
La sera l'ho allungata con acqua bollente e lavorata con la frusta, su fuoco basso, per renderla di nuovo omogenea e liscia e ho provato a ornarla con alghe wakame, che donano un sapore di mare leggero, semi di canapa sativa decorticati, un sapore vago di nocciola molto piacevole, e al naturale con formaggio grattugiato e olio extra vergine di oliva.
Calda e saziante, molto digeribile, confortante. Ottima!







sabato 15 ottobre 2016

Nuovi Germogli


L'esperimento germogli continua, questa volta ho messo a bagno per una notte e poi messo a germogliare ceci, fagioli mung (i famosi germogli di soia) fagioli neri, semi di broccolo, ravanello e trifoglio, semi di avena e di grano saraceno, semi di erba medica o alfa alfa. 
Li innaffio delicatemente con acqua corrente fredda, al mattino e alla sera.
Alcuni spuntano prima, altri ci mettono di più. Tutti sono ricchissimi di elementi essenziali concentrati, vitamine e sali minerali, fito nutrienti, acidi grassi, proteine. Una bomba innescata per far sbocciare e crescere una pianta.
Si consumano perlopiù crudi, ognuno ha il suo sapore peculiare, conditi leggermente in insalate o sopra primi piatti o come contorno. Possono reggere una breve, brevissima, cottura a vapore, soprattutto i legumi che hanno il germoglio più carnoso. 
Rappresentano un apporto vitale ad ogni tipo di dieta e alimentazione. Scegliete semi biologici, per ovvi motivi.
Nei prossimi giorni ho intenzione di documentare le fasi di sviluppo, fino alla fine, quando saranno pronti e potranno essere conservati in un vaso di vetro, sciacquati e scolati benissimo due volte al giorno, tenendoli in frigorifero per una settimana.






venerdì 14 ottobre 2016

Pollo e Zucca al Curry con Riso Golden Milk e Germogli


L'altro giorno la rice cooker ha preparato per me del riso thaibonnet, che ho condito semplicemente con due cucchiai di miscela per il Golden Milk, stemperati in due cucchiai di yogurt.
Il procedimento per preparare la miscela per il Golden Milk si trova qui. 
Ne era avanzato un pochino, così l'ho riscaldato mentre preparavo il piatto principale.
Ho affettato una cipolla e tagliato a cubetti un poì di zucca e le ho messe a rosolare in un tegame antiaderente con un pochino di curry, ho aggiunto del pollo tagliato a pezzetti e messo a marinare in latte di cocco e curry. Lascio cuocere coperto a fuoco medio per circa 15/20 minuti.
Nel piatto dispongo cicoria tagliata finissima, germogli di lenticchie conditi con olio extra vergine di oliva e aceto di mele dell'infusione dei peperoni, che dispongo di lato.
Mi preparo del succo di pomodoro condito, un Virgin Mary, mettendo qualche goccia di Tabasco e di Salsa Worchestershire, il succo di 1/2 limone sul fondo del bicchiere, succo di pomodoro, allungo con acqua, e sulla superficie del succo metto del sale alle erbe. Guarnisco con gambi di sedano.
Spremo il succo dell'altra metà del limone nel pollo e zucca, impiatto e mi preparo a gustare.
Il piccante arriva a sorpresa dal succo di pomodoro, il pollo invece è morbido, gustoso, delicato.
Uso il riso per intingerne il sughetto.
Ogni tanto pesco la cicoria con i germogli e i peperoni, rinfrescano e puliscono la bocca con il loro sapore vitale, acidulo amarognolo.
E' una buona cena, adatta a soddisfare la voglia di esoticità, senza troppo impegno.




giovedì 13 ottobre 2016

Fusilli Giganti Trafilati al Bronzo con Sugo di Pomodorini e Cipolla


L'altra sera ero ad un compleanno, e ho visto passare un piatto di fusilli giganti, conditi con 'nduja e pomodoro, e ho capito che avevo sbagliato ad ordinare... così, facendo la spesa, ho comprato questi fusilli giganti trafilati al bronzo. Una Volta a casa ho preparato un sughetto di pomodoro fresco tagliato a concassé, cipolla e peperoncino secco sbriciolato, fatti rosolare in padella a fuoco bassissimo con un cucchiaino di olio extra vergine di oliva. Una cucchiaiata di acqua di cottura della pasta, due centimetri di doppio concentrato di pomodoro, e una volta scolata la pasta, la faccio saltare brevemente in padella per distribuire bene il sugo sui fusilloni. Una spolverata di grana ed è pronto. Buonissimo!


mercoledì 12 ottobre 2016

Germogli - Come Crescere un Super Alimento in Casa


Ho ricominciato a coltivare i germogli, per come si fa c'è scritto tutto qui, e qui. Questa volta ho usato lenticchie umbre e semi di alfa alfa, le lenticchie sono state velocissime e le sto gustando in diversi abbinamenti questi giorni. Nel frattempo ho ampliato il germogliatore e messo in cantiere altri semi, il ciclo continua. Buona coltivazione!









martedì 11 ottobre 2016

Il Toast e le Sue Varianti


Il Toast è una delle cose che mi piace di più, con una bella tazza di tè diventa un pranzo o una cena. Mi piace fatto con il pane a cassetta, di kamut o multicereale, bello tostato, con due fette di formaggio, una più morbida e filante come la sottiletta e una più soda, un bel formaggio a fette saporito tipo Edamer o Maasdam, il prosciutto cotto carnoso e con una bella striscia di grasso bianco. Oggi non avevo pane bianco, solo del pane integrale multicereale di segale, l'ho fatto tostare da un lato, che poi ho usato per l'interno, e gli ho messo prosciutto cotto e edamer in uno e mortadella di Bologna, edamer e cicorino nell'altro.
Ham, finito.



lunedì 10 ottobre 2016

Riso Thaibonnet Golden Milk Paste con Ceci


Torno da flamenco e sono affamata, ma carica per la lezione, non voglio annullare il beneficio spirituale che ogni volta la danza mi da. Così metto al lavoro la rice cooker e intanto che lei prepara il riso, io metto due cucchiaini di miscela per fare il Golden Milk in due cucchiai di yogurt e mescolo bene.
La miscela è composta di curcuma a cui ho aggiunto pepe nero, semi di cardamomo e zenzero secco in polvere. Quando l'ho preparata avevo fatto addensare in acqua su fuoco bassissimo e poi messa in un vasetto con un pochino di olio extra vergine di oliva, e conservata in frigorifero.
Si usa per fare il Golden Milk, mettendone un cucchiaino in latte caldo.
Ma si usa anche per aggiungere sapore e salute ai piatti.
Il riso è delicato, dorato e lo accompagno con una cucchiaiata di ceci giganti, germogli di lenticchie e una spolverata di semi di canapa sativa decorticati, ricchissimi di antiossidanti, al posto del formaggio. 




sabato 8 ottobre 2016

La Rice Cooker e il Risotto allo Zafferano Express


Vi presento la mia rice cooker, compagna di esperimenti e fidata cuoca quando non ho voglia o tempo di cucinare.
Ieri sera sono tornata dal lavoro tardino e non avevo ancora cenato. Inizia a fare freddo la sera e avevo voglia di un risotto allo zafferano che ho preso oggi grazie al profumo che spandeva vicino alle casse dagli scrigni di plexiglass in cui fanno bella mostra e che sono sapientemente forati per far fuoriuscire il profumo delle preziose bustine ed inebriare chi sta in coda.
Arrivo a casa, e senza neanche svestirmi imposto la rice cooker su cook e ci metto una cipolla bianca affettata sottile, un goccio di latte, inizia a sfrigolare, nel frattempo il bollitore sta scaldando dell'acqua. Svuoto una bustina di zafferano, aggiungo il riso, Carnaroli, e mescolo brevemente.
Sbriciolo un dado iposodico senza glutine della Germinal che ho trovato oggi nei miei vagabondaggi. Aggiungo tanta acqua bollente fino a superare il riso di un paio di centimetri, mescolo, copro e vado a cambiarmi e lavarmi.
In un quarto d'ora circa dalla cucina arriva un profumino delizioso. Apparecchio e controllo il riso, la pentola scatta in quel momento, è cotto a puntino. Aggiungo mezzo bicchiere scarsissimo di acqua fredda per fermare la cottura, una manciata di grana grattugiato, giro e lascio mantecare.
Lo servo con del cicorino tagliato finissimo e condito con due spruzzi di aceto balsamico di mele.
Un filo di olio extra vergine di oliva su entrambi e una macinata di pepe nero sul risotto.
Sembra un abbinamento strano ma invece ha un suo perchè, la cicoria amarognola, rinfrescante e acidula, disseta e lava la bocca, preparandola per la morbida consistenza burrosa e fragrante del risotto, le cipolle si sono quasi sciolte e lo zafferano, anche se poco, ha un profumo e un sapore delizioso.
Yum.
Grazie Rice Cooker, non mi deludi mai.




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venerdì 7 ottobre 2016

Pausa Pranzo



Ieri mattina sono andata in questa panetteria che produce il pane con farina integrale bianca, è una speciale lavorazione che mantiene tutte le qualità organolettiche della vera farina integrale ma che dona un pane fragrante e lievitato perfettamente. Utilizzano lievito madre e tra le varie proposte c'è anche un pane a cassetta composto da cereali in chicchi e solo il 4% di farina, integrale, che lo rende adatto a chi sta seguendo una dieta.
Ho preso una ciabattina molto croccante e l'ho farcita con un velo di maionese, pomodoro condito con origano di Sicilia, cavolo cappuccio tagliato sottile, e un paio di fette di Edamer.
Per la pausa pranzo è una alternativa gustosa e veloce.
Ottimo!
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giovedì 6 ottobre 2016

Un Pranzo Semplice


L'altro giorno ho visitato un nuovo supermercato, per vedere se si trova qualcosa di diverso e se si può risparmiare su alcuni prodotti, sempre con attenzione alla qualità.
Ho trovato delle fette di roast beef dall'aspetto bellissimo che si sono rivelate molto buone. Consistenza e cottura della carne perfette.
Così ho iniziato a tagliare a listarelle mezzo peperone giallo e a fette un pezzo di cetriolo. Li ho messi in infusione con un po' di aceto balsamico di mele e mi sono dedicata a tagliare dei finocchi e metterli in padella con un filo di olio extra vergine di oliva. Li ho fatti saltare a fiamma alta, e poi ho aggiunto un cucchiaio di acqua e abbassato il fuoco. In tutto dieci minuti di cottura e i finocchi bislunghi insapori che avevo acquistato per errore, si sono trasformati in un contorno saporito e aromatico.
Ho disposto della acetosella in un piatto e l'ho condita brevemente con un filo di olio extra vergine di oliva, mettendolo anche un poco sulle fette di roast beef li accanto, un pizzico di sale nero sulla carne, i peperoni e i cetrioli con l'aceto sull'insalata e i finocchi li vicino.
Una unione di sapori mediterranei che si fondono armoniosamente e il pranzo è fatto.




mercoledì 5 ottobre 2016

Voglia di Cucinare




Oggi ho trascorso una giornata a riorganizzare gli spazi in cucina, e mi è tornata impellente la voglia di cucinare, ho riordinato il frigorifero e ho impostato un po' di piatti per i prossimi giorni. 
Come prima cosa ho tagliato le foglie del sedano verde e una cipolla e due carote, le ho messe in pentola a pressione con qualche pezzo di croste di grana, pulita e lavata, il misto di legumi e cereali che mi piace tanto e molta acqua con brodo granulare iposodico Sohn. L'intenzione è di ottenere del brodo da mettere a parte per un eventuale risotto o minestra e una zuppa bella densa, da suddividere in porzioni e personalizzare di volta in volta, con aggiunta di ceci oppure con concentrato di pomodoro e origano o con un battuto di prezzemolo e aglio, o con la pasta di curcuma e spezie preparata per il Golden Milk.
In venti minuti di cottura a pressione è pronta.
Ne vengono fuori 5 porzioni abbondanti, bene!
In un altra padella stanno rosolando dei finocchi da cuocere, e sul tagliere c'è peperone e cetriolo tagliati e pronti per la marinatura, ma queste ricette le trovate qui.
Ho messo a bagno delle lenticchie piccole umbre biologiche e dei semi di alfa alfa, il germogliatore è li pronto per accoglierle.
Assaggio la zuppa la sera, è densa e consistente, ottima!



Con triplo concentrato di pomodoro e origano


Con curcuma e spezie del golden milk e ceci giganti

venerdì 23 settembre 2016

Polenta alla Veneziana con Uova in Cereghet


Alla Veneziana perché, la polenta, cucinata così, ricorda il fegato alla veneziana, dove le cipolle, e in questo caso anche i cipollotti, sono abbondanti e la polenta rosolata fino ad avere una bella crosticina.
Ho affettato una grossa cipolla e l'ho messa a rosolare con un pochino di olio extra vergine di oliva, in una padella antiaderente. Ho tagliato della polenta avanzata, fredda, in grossi cubotti e l'ho messa a rosolare insieme alla cipolla a fuoco basso, con il coperchio. L'obiettivo è quello di far formare una crosticina croccante su tutti i lati dei cubi di polenta. Nel frattempo ho pulito e lavato dei cipollotti e li ho aggiunti, quelli più grossi tagliati per il lungo a metà o addirittura in quarti, aggiungo pochissima acqua, giusto il necessario sopra i cipollotti e ricopro con il coperchio. In pochi minuti i cipollotti raggiungono la cottura e sono della giusta consistenza soda.
Le uova in cereghet, non sono altro che le uova al tegamino, si chiamano così, in dialetto lombardo, per via del tuorlo che assomiglia alla chierica "cerega" dei chierichetti "cereghet". 
Metto un pochino di olio ancora, dopo aver fatto spazio tra polenta e cipolle, sguscio due uova e spando l'albume affinchè si rapprenda, grattugio del formaggio grana e lo spargo sopra la polenta e i cipollotti. Una macinata di pepe nero e mi appresto a mangiare direttamente dal tegamino le mie uova.
Uso la polenta e i cipollotti per intingere nel tuorlo dell'uovo.
Una bontà.




venerdì 9 settembre 2016

Base per Panzanella con Pane Burro e Alici



La Panzanella è un piatto molto estivo tipico della Toscana della zona di Lucca, delle Marche e del Salento, dove al posto del pane raffermo si usano le deliziose friselle Pugliesi.
Io la adoro, la preparo sempre con cipolle, cetrioli e peperoni, che lascio a bagno nell'aceto che servirà da condimento, intanto che faccio il resto delle cose. L'aceto, stasera l'ho usato bianco di mele, rende digeribile i tre ingredienti di più difficile digestione e farà, insieme all'olio e a un pochino di acqua, il sughetto in cui il pane o la frisella si andrà ad inzuppare.
Sopra il malefico trittico di verdure indigeribili, affetto un pomodoro ben maturo e gli sbriciolo sopra un pochino di sale, aggiungo un cipollotto, e qualche oliva nera. Due cucchiaiate di acqua fredda gelata e un giro di olio extra vergine di oliva. Stasera ho del pane fresco rustico, lievitato con lievito di frumento, su cui ho spalmato un velo di burro e disposto gli ultimi filetti di alici sott'olio. Non è un caso che si dica a burro e alici per indicare una cosa sopraffina anche se semplice, il connubio è perfetto, il burro morbido e delicato, le alici carnose e saporite, l'olio delle alici salatino che imbeve il pane dove non c'è il burro...una bontà.
Aggiungo una frisella spezzata alla mia panzanella, giro per far insaporire il pane con il condimento e la cena è fatta. Ho ancora un pezzo di focaccia alle cipolle e provo un pezzetto di mozzarella.
La panzanella è fresca, croccante e succosa, i pezzi di frisella oppongono resistenza ai denti dove sono rimasti più duri e sono gustosi per il sughetto olio aceto e acqua.
Bello mangiare così.