venerdì 14 maggio 2021

Merluzzo all'Air Fryer con Zucchine all'aglio Nero


Oggi avevo deciso di mangiare pesce, e nello specifico di riprovare con il merluzzo, che non è tra i miei pesci preferiti, ma mi sono dimenticata di tirarlo fuori dal freezer ieri sera, quindi da stamattina il blocchetto è ancora piuttosto congelato. Siccome volevo cucinarlo utilizzando l'air fryer ma non ho ancora capito se da congelato riesce poi a cuocerlo bene, prima l'ho messo nella pentola antiaderente già calda e ho coperto. Mano a mano perdeva la sua acqua e quando mi è sembrato più morbido ma ancora crudo, l'ho passato nell'air fryer avendolo prima spennellato con un po' di olio, e cosparso di Tandoori Masala e alga Wakame essiccata. Ho dato 18 minuti di cottura a 180 gradi.
Ho lavato la pentola e ho messo a cuocere le zucchine tagliate a rondelle, con un cucchiaino di olio evo e uno spicchio di aglio nero sminuzzato. Giusto il tempo di cottura del pesce e anche le zucchine erano pronte. Ho impiattato e dato una bella macinata di pepe nero Tellicherry. 
Il merluzzo continua a non essere il mio pesce preferito ma nell'air fryer è diventato croccantino fuori/morbido dentro. L'alga wakame ha dato quel twist croccante e salatino che si sposava bene.

Nel pomeriggio ho commesso una trasgressione alla dieta. Ho cotto una mela Pinova, tagliata a metà, a vapore. Con la sola aggiunta di un paio di chiodi di garofano, acqua e un pezzetto di cannella. L'ho gustata con un cucchiaio di mascarpone, qualche pistacchio, due albicocche disidratate e un dattero ridotti a straccetti. Di tutto l'insieme, incredibile ma vero, l'unico ammesso è il mascarpone, seguito al secondo posto dai pistacchi (che invece sono previsti al mattino a colazione). 
Credo sia la seconda volta che la mela rappresenti una cosa peccaminosa nella sua storia. 

giovedì 13 maggio 2021

L'Air Fryer - Bell Pepper Boat


Air fryer Pepper boat. L'air fryer, letteralmente friggitrice ad aria, permette di cuocere senza grassi, ma ottenendo cibi croccanti e dalla palatabilità molto attraente. In realtà si dovrebbe chiamare Air oven perché non è altro che un forno a convezione o ventilazione forzata. Ciò che lo distingue dal forno ventilato di casa è la sua piccola dimensione che fa si che il cibo venga avvolto da tutti I lati da un vortice di aria calda e che lo rende appunto croccante senza friggerlo. Nella air fryer tutto ciò che è   prefritto e congelato (patatine, crocchette, nuggets etc) viene cotto "al forno" ma risulta croccante come se fosse fritto. Del fritto classico  manca il sapore dell'olio da frittura e ovviamente le calorie. Basta infatti spennellare con pochissimo olio gli alimenti che tendono a seccarsi di più. I tempi di cottura, con la ventilazione forzata in un piccolo spazio, si riducono notevolmente. Ovviamente l'aria calda (da 80 a 200 gradi) deve essere libera di girare intorno ai cibi in cottura, quindi non bisogna ammassare gli ingredienti.
Come primo esperimento ho scodellato un uovo dentro un mezzo peperone. Ho cosparso con semi di sesamo nero e lino dorato, e ho informato a 160 per 15 min. A meno due minuti dalla fine, ho cosparso con  mezzo cucchiaino scarso di pecorino grattugiato. Il porro invece l'ho solo spennellato con una goccia di olio evo. Volendo un uovo dal tuorlo più morbido, si può iniziare a cuocere il peperone da solo e inserirlo verso metà cottura. Esperimento riuscito!





mercoledì 12 maggio 2021

Frittatina Paradiso Inferno (di Soli Albumi) al Tabasco


Quando ero piccola avevo un libro bellissimo che si intitolava "Giochiamo alla Cucina" dove tra le varie ricette, tutte illustrate da disegni fatti con la tecnica del pastello a cera, una in particolare mi attraeva tantissimo e più delle altre, era la ricetta della Frittatina Paradiso: si vedeva un cuoco baffuto e dalle sopracciglia cespugliose che spuntavano dal cappello calato fino sopra gli occhi, con una padella in mano faceva rimbalzare una frittatina fatta con un solo uovo, sgusciato e strapazzato direttamente nel padellino in cui c'era già un pochino di olio di oliva. La ricetta si concludeva dicendo di mettere un pizzico di sale e di mangiare la frittatina Paradiso direttamente in una michetta, per merenda. 
Quella semplicità applicata ad una ricetta di uova, che sono uno dei miei alimenti preferiti, la frittatina gialla che si rivoltava a mezz'aria sulla padella, il pizzico di sale, l'olio di oliva, avevano sulla me bambina sottopeso e inappetente una attrattiva particolare. 
Così quando ho letto che una delle colazioni previste è composta da soli albumi, che possono essere cucinati strapazzati, ad omelette oppure come una frittatina, nella mia mente si è formata subito l'immagine del cuoco dai capelli rossi del libro che ricorda molto Olaf il cuoco svedese dei Muppets' Show e della sua frittatina Paradiso. Il motivo del perché si chiamasse Paradiso non è dato sapere, nella mia mente da adulta è perché nella sua semplicità è buona come se fossi in Paradiso. 


Questa volta quindi mi sono cimentata nella versione soli albumi della Frittatina Paradiso, che poi è diventata Paradiso Inferno perché l'ho tempestata di polvere di Tandoori Masala e di gocce di Tabasco sia verde che rosso. Il Tabasco sulle uova ha una resa eccezionale, si sposa benissimo, probabilmente grazie al fatto che le uova sono cremose e danno una sensazione grassa al palato mentre il Tabasco è pungente piccante e sgrassante acetoso. L'ho accompagnata con 20 g di arrostino di vitello. Gnam! 


martedì 11 maggio 2021

Arrosto di Vitello


Avevo in freezer un arrosto di vitello acquistato prima del colloquio con la dottoressa così le ho chiesto se poteva essere una sostituzione e ha dato l'approvazione. Così mi accingo a preparare questo arrostino cuocendolo nella Tajine con fondo di ghisa. Ho prima massaggiato il pezzo di carne con un rub di spezie algerine e peperoncino, l'ho rosolato nella pentola già calda con un cucchiaio di olio evo e lo lascio cuocere due ore a fuoco basso, con bacche di ginepro, chiodi di garofano, alloro e acqua.
Quando è finalmente freddo lo affetto con il coltello giapponese ed escono delle fette sottilissime e perfette. Pronto per spuntini, colazioni, pranzi e cene.



lunedì 10 maggio 2021

Coniglio alle Olive e Porri


Mi piace che la cena si cucini da sola, quindi cotture lente e quasi in una pentola sola.
Nella pentola antiaderente già calda ho rosolato i pezzi di coniglio con una decina di olive nere e verdi. Ho aggiunto la parte verde di un porro affettata finemente, alloro, bacche di ginepro e pepe in grani, un po' di origano, acqua e un pizzico di sale. Dopo circa un'oretta di cottura su fuoco piccolo e bassissimo, coperto, ho spento e lasciato raffreddare. A cena ho prelevato 190 g (3 pezzi) calcolando che le ossa di scarto saranno circa 40/50 g. 
I broccoli al vapore, se divisi in cimette e il gambo tagliato in 4 parti per il lungo, cuoce in 10 minuti, rimanendo bello verde e sodo.
La sera dopo ho accompagnato il coniglio con una bella insalata misticanza e finocchio. 




domenica 9 maggio 2021

Keto Sandwich con Alga Nori


Finalmente ho individuato un pusher di alga nori con un rapporto qualità-quantità-prezzo accettabile.
Così mi accingo ad usare gli ultimi due dei cinque foglietti di alga nori pagati a peso d'oro, presi al supermercato, certa dell'arrivo del corriere domani con il prezioso pacchetto da 50 fogli di alga nori qualità Gold.
Questa volta voglio sfruttare il sapore marino delle alghe per abbinarle al classico abbinamento salmone/avocado. 
Per prima cosa lavo, taglio e tengo da parte il seme di un avocado ben maturo. Svuoto con un cucchiaio mezzo avocado e utilizzo la calotta per mettere pomodoro affettato e cipolla di Tropea tritata, la spruzzo con un po' di aceto di mele. Dispongo sul piatto salmone, rucola, e qualche fetta del cetriolo che ho messo in infusione con aceto di mele qualche giorno fa. Cospargo il tutto con semi di lino dorati e semi di sesamo nero, li ho tostati brevemente a secco in un padellino. Con le forbici faccio un taglio che arrivi fino a metà verso il centro, partendo da un lato del foglio di alga nori. Dispongo gli ingredienti nelle sezioni e con un movimento di ribaltamento su se stessi, ripiego l'alga nori fino a formare un sandwich dove gli ingredienti sono separati da uno strato di alga.
Lavo il seme dell'avocado e lo semino nella terra. Ho delle piantine che hanno già 4 anni! 
Mi gusto questo fantastico sandwich morbido, ricco di sapore umami, di consistenze diverse e sano.












sabato 8 maggio 2021

Pollo e Peperoni in Agrodolce


Oggi ero di fretta, avevo già scongelato una sottocoscia di pollo, quindi l'ho sbattuta in pentola con le ultime falde di peperone in agrodolce che languivano in frigorifero. Ho aggiunto un pochino del liquido e ho coperto. In circa venti minuti minuti la sottocoscia era pronta, l'ho servita con cavolo cappuccio tagliato a striscioline, scondito, perché nel liquido dell'agrodolce c'era già olio e aceto. Non è propriamente una ricetta keto, ma volevo far fuori questo vasetto. Ovviamente la carne di pollo cotta con liquidi aciduli, acquista in sapore e rimane morbida. Il cavolo cappuccio è una delle mie verdure preferite, da mangiare anche così, come fossero patatine!


venerdì 7 maggio 2021

Keto Bomb


Chiamate anche Fat Bomb, le Keto Bomb sono appunto delle piccole bombe di grasso sano che aiutano a stare in chetosi quando sopraggiunge una crisi di fame. Con l'alimentazione chetogenica, se seguita a dovere, non dovrebbero capitare episodi di crisi di fame, tra colazioni, spuntini, pranzi e cene molto sazianti perché con il giusto apporto di proteine, grassi e pochi carboidrati il nostro organismo entrato in chetosi nutrizionale dovrebbe sopportare bene ed essere sempre al massimo dell'energia. Ma non siamo fatti di solo corpo, esiste anche la mente che a volte cerca di mettere i bastoni tra le ruote. 
Sotto il flusso dell'avvicendarsi degli ormoni e dei neurotrasmettitori, a volte certe tipologie morfologiche soffrono maggiormente del brusco calo di cortisolo che avviene intorno alle 17,00. 
Chi ha un fisico con la tendenza ad accumulare adipe nella parte superiore del corpo, il così detto fisico a mela, può soffrire maggiormente di queste crisi, poiché funzionando per la maggior parte della giornata con livelli di cortisolo altissimi, poiché di natura si stressa molto, quando il cortisolo cala repentinamente per dare spazio all'avvicendarsi di altri ormoni e neurotrasmettitori, subisce un calo di quello che per lui è l'energia normale, e si sente stanco. In questo momento può venire il desiderio di trovare immediata energia con qualcosa di dolce o di amidaceo. 
Ed è qui che vengono in aiuto le keto bombe, ovviamente in piccole dosi. Il grasso di cui sono composte (mascarpone, olio di cocco, frutti oleosi etc,) danno una immediata sensazione di pienezza e l'energia arriva fluente, risollevando ma senza far innalzare il livello di insulina (che è la principale colpevole della trasformazione in grassi stoccati) ne del cortisolo (che da solo ha mantenuto alto il livello di zuccheri nel sangue tanto da non far avere bisogno quasi di mangiare per tutta la mattina fino a pomeriggio chi ricade in questa tipologia di morfologia). 
L'altro momento in cui un cucchiaino di mascarpone (20 g) può venire utile è quando in questi soggetti, verso le 23,00, si verifica l'appiattimento drastico del cortisolo perché inizia a salire il GH o somatotropina per la notte. Questi ormoni influiscono fortemente sul livello di zuccheri nel sangue e chi soffre di ipercortisolismo o di insulino resistenza (i due sottogruppi dei fisici a mela) vivono con maggiore disagio le fasi di transizione. Impulsi irrefrenabili all'abbuffata di cibo, pensieri riguardanti alcune tipologie di cibo, che sembrano quasi richiamare come le sirene con Ulisse.

Normalmente le keto bomb vengono confezionate in monoporzioni carine, quasi come cioccolatini o dolcetti. Esistono anche keto bomb salate. Io ho provato senza troppo documentarmi ad assemblarne una nella fretta della crisi. Mi piaceva soprattutto esteticamente e ho fatto la foto prima di mangiarne un pochino. 
Ad un cucchiaio di mascarpone, ho aggiunto 10 g di nocciole Piemonte, 20 g di mirtilli, un frammento di cioccolato fondente 86% Vanini (grande quanto una moneta da 20 cent) che ho grattugiato in parte con la microplane. Questa dose è equivalente a circa 3 keto bomb, senza voler essere perfettamente bilanciate ed eseguite. 

giovedì 6 maggio 2021

Wrap di Cavolo Cappuccio e Mazzancolle


La foglia del cavolo ha un ottimo suono quando la si addenta, contiene bene, oppone una bella resistenza e fa crunch! Dentro, la morbidezza inizialmente vetrosa del gambero è una fantastica contrapposizione, poi la dolcezza delle carne di mazzancolla conturba la mente e non si capisce più niente, è solo godimento puro.






mercoledì 5 maggio 2021

Omelette


A cena spesso una omelette è la soluzione più veloce e gratificante che si possa scegliere. Calda e morbida, sontuosa o rustica a seconda degli ingredienti, una omelette è sempre una bella idea anche per una cena a due improvvisata.
Questa sera ho voluto farla con i funghi champignon crema.
Prima cucino i funghi con uno spicchio di aglio tritato, nella pentola antiaderente già calda, li faccio asciugare circa 10 minuti così, a secco. Aggiungo un cucchiaino di olio evo, finisco di rosolare e li tolgo dalla pentola. A questo punto aggiungo poche gocce di olio e con il pennello ungo bene il fondo e i bordi della pentola antiaderente: con una forchetta sbatto in una scodella, leggermente e per pochissimo tempo, le due uova sgusciate. Giusto per rompere i tuorli, non è una frittata! L'albume e i tuorli non si devono amalgamare. Li verso nella pentola spennellata dove ho cotto i funghi e lavoro con la spatola portando delicatamente i bordi già cotti verso il centro più liquido. Quando il centro non è più liquido ma è ancora morbido (i francesi dicono baveuse cioè bavosa) spengo il fuoco e sposto la pentola, metto il ripieno, questa volta i funghi, e richiudo a mezzaluna aiutandomi con la spatola. Non sempre riesce e questa volta è rimasta semi-ouverte. Faccio scivolare nel piatto e voilà. 

Ps. Avevo aggiunto anche un cucchiaino di Yocca ma in realtà non era necessario, perché i funghi erano morbidi e umidi al punto giusto.

A volte invece, per colazione, ho la variante salata che prevede di utilizzare 150 g di albumi, li compro freschi nel cartone, si trovano nei supermercati vicino al latte di solito. Questo perché 150 g di albumi corrisponderebbero a circa 5 uova e non mi va di sprecare quelle intere senza poi avere modo di utilizzare i tuorli. Così l'altra mattina ho provato a fare una omelette di soli albumi con lo stesso procedimento dell'omelette classica, l'unica differenza è che non va lasciata bavosa poiché gli albumi crudi non fanno molto bene (e francamente non sono proprio palatabili). Ci ho messo un paio di code di gamberi e un cucchiaino di kefir, che ha avvolto i gamberi scaldandosi e li ha lasciati morbidi, tiepidi e carnosi. 




Omelette di soli albumi con gamberi e kefir