giovedì 13 luglio 2023

Tagliatelle Burro e Miso alla Sara Porro

 



Io Sara Porro la adoro, la seguo fin da quando scriveva per Dissapore e la sua prosa fluida, sottilmente ironica, che va dritta al punto delle cose mi è sempre piaciuta. E poi propone delle ricette che mi incuriosiscono molto, oggi provo a fare le tagliatelle burro e miso che lei fa sempre per la sua bambina e anche per loro. Il Miso è una pasta fermentate di riso o di orzo tipica della cultura giapponese, il miso di orzo ha un sapore molto intenso, se ne usa solitamente un cucchiaino da stemperare nel brodo, senza farlo ribollire, e aggiunge sapore e fermenti probiotici importanti, è molto salato e quindi sostituisce quello che potrebbe essere il nostro dado ma con delle caratteristiche organolettiche di tutto rispetto. 
Il miso di riso, il mio preferito, ha una consistenza cremosa e un sapore più delicato, tanto che verrebbe voglia di mangiarselo così come la nutella o spalmato su un crostino. 
Le tagliatelle in questione sono quelle all'uovo, secche, mentre sobbollono i loro 3 minuti in acqua poco salata, lavoro il burro e il miso di riso nella ciotola dove condirò la pasta con un po' di acqua di cottura. Scolo le tagliatelle tenendo da parte ancora un po' di acqua e delicatamente le verso girandole nel condimento, diventa cremoso. Impiatto e servo con dei ritagli di alga nori leggermente tostata. e una macinata di pepe. Serve il formaggio? No perché il miso, come il parmigiano, aggiunge il gusta umami che fa della pasta al burro la delizia che è, buonissime!


domenica 4 giugno 2023

Risotto allo Zafferano e Brodo Medicamentoso

 



Oggi mi faccio un risotto: in ottimo brodo bollente, metto del riso vialone nano, alla fine dei 14 minuti di cottura per assorbimento aggiungo zafferano, grana e burro. Mescolare, coprire, servire dopo un paio di minuti.

Bisognerebbe far tostare il riso lo so, ma oggi non ho voglia. Il brodo fa comunque la sua magia e il risotto risulta morbido, gustoso e mantecato. 

PS. le proporzioni tra riso a crudo e brodo: il brodo deve superare il riso di un paio di dita se il riso richiede 10 minuti di cottura, quattro dita se ne richiede 20 minuti. Quindi una piccola regola empirica potrebbe essere un dito per ogni cinque minuti, tenere sempre da parte brodo o acqua bollente (io la scaldo con il bollitore) se il riso assorbe troppo in fretta.
E se invece ne ho messo troppo? Tolgo il brodo in eccesso con il mestolo e ci viene una tazza di ottimo brodino denso e medicamentoso da bere a parte.


mercoledì 3 maggio 2023

Ketocrakers di Semi e Alga Wakame




Cracker di semi - Seeds crackers

Ho assaggiato le briciole spezzate nello yogurt con un po' di miele, e subito è riaffiorato il ricordo dell'ultima vacanza con mio papà e Lucrezia, a Pantelleria, dove a colazione mangiavamo pane siciliano ricoperto di semi di sesamo, finocchio, anice, e altri semi sconosciuti accompagnandolo con ricotta fresca di pecora e miele dell'Etna. Una vacanza da adulta ritornata bambina, ore in mare a guardare con maschera e boccaglio i fondali vicino agli scogli, immergendomi alla scoperta di fortezze sottomarine.

Semi di lino dorati, semi di lino bruni, semi di sesamo, semi di canapa, semi di fieno greco, semi di finocchio, semi di kummel, semi di papavero, semi di chia, semi di girasole, semi di zucca, un pizzico di sale, acqua bollente. Amalgamare, stendere sulla placca. Ne ho lasciata una normale, le altre due ho sparso la superficie con masala di paprika e con curry. Cuocere in forno a 170° per 45 minuti.

Esame gustativo: i semi che avevo aggiunto per il loro sapore (kummel, finocchio e papavero) in realtà si sentono troppo poco. La consistenza è apprezzabilissima, croccante scrocchiarella. Quello con il masala di paprika è il più gustoso, forse perché nel masala c'era anche un pizzico di sale, che sulla superficie ha dato la giusta spinta. Al naturale è un classico adatto ad accompagnarsi ad ogni sapore, con il curry... meglio preservare il curry per ricette più umide.
Buonissimi!

Sgranocchiando i miei crackers mi vengono in mente delle varianti:

con farine di nocciola o mandorla, con alga wakame a striscioline, con cocco rapè, con curcuma o senape in polvere o Sonnentor senza sale, con farina di castagne, con cardamomo, semi di kummel, semi di finocchio, fare fuori tutti i semi che ho, con le spezie thai, riordinare cassettini e alzatina delle spezie, creare spazio di lavoro

Mangiare i semi fa germogliare idee in un flusso di coscienza!

Ecco un'altra procedura: mischiare i semi, unire una tazza di acqua bollente, stendere tra due fogli di carta forno, con la rotella fare le pretagliature, mettere in forno già caldo a 180 per 35/45 minuti.

lasciare raffreddare e tagliare, si conservano 10 giorni chiuse in contenitore ermetico.

Viva i semi!

mercoledì 12 aprile 2023

Rice Paper Omelette - Bánh Tráng Nướng


La rice paper omelette con Kimchi e tofu spalmabile alle erbe è una variante di un piatto molto diffuso in Vietnam. 

Chiamata anche pizza vietnamita, il bánh tráng nướng, è un cibo di strada, molto gustoso e stuzzicante, che viene cucinato su piastre e che si gusta al momento, ancora caldo e croccante.

Facilissima da fare anche utilizzando una padella antiaderente già calda, prevede l'utilizzo di una cialda di riso, quelle che si usano per fare gli involtini vietnamiti, messa a secco sulla padella calda, una spennellata di olio al peperoncino, un uovo da rompere e sbattere leggermente con una forchetta e poi distribuire sulla cialda, e da qui in poi via libera alla fantasia, cipollotti freschi che sono un must e ingredienti vari: dalla carne alle verdure, tofu, pesce, così come per la pizza non c'è limite alle combinazioni.

Io l'ho fatta con tofu alle erbe spalmabile e kimchi, un altro ingrediente che arriva invece dalla Corea composto da verdure fermentate più o meno piccanti.

Rapidamente, quando l'uovo è ancora fluido come per le omelette, si chiude a metà e si gira per far dorare anche l'altro lato.

Si gusta così o tagliata a triangoli come le fette della pizza.

Super!