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martedì 11 maggio 2021

Arrosto di Vitello


Avevo in freezer un arrosto di vitello acquistato prima del colloquio con la dottoressa così le ho chiesto se poteva essere una sostituzione e ha dato l'approvazione. Così mi accingo a preparare questo arrostino cuocendolo nella Tajine con fondo di ghisa. Ho prima massaggiato il pezzo di carne con un rub di spezie algerine e peperoncino, l'ho rosolato nella pentola già calda con un cucchiaio di olio evo e lo lascio cuocere due ore a fuoco basso, con bacche di ginepro, chiodi di garofano, alloro e acqua.
Quando è finalmente freddo lo affetto con il coltello giapponese ed escono delle fette sottilissime e perfette. Pronto per spuntini, colazioni, pranzi e cene.



domenica 14 settembre 2014

La Fattoria degli Animali

A volte sento un profumino salire dalle scale, la domenica mattina. E' la mia vicina che prepara pranzi deliziosi, tipici della cultura lombarda. Allora mi viene voglia di scendere e chiederle una schiscetta anche per me...vabbè niente schiscetta. Oggi ho riunito salsiccia di maiale, una sottocoscia di pollo e una coscia di coniglio e le ho cucinate in pentola a pressione.
Prima ho affettato cipolla, carota e sedano, le ho soffritte in poco olio extra vergine di oliva e ho messe le carni a rosolare. Una volta rosolate da tutti i lati le ho spolverate con Ras el Hanout e un bicchiere di Martini Dry, sfumato e aggiunto un pochino di acqua. Dal sibilo ho calcolato venti minuti di cottura.
Ci sarebbe stata bene della polenta, ma avevo solo quella vera e non ho pensato di metterla a cuocere per i suoi bei 35/40 minuti...
Il sughetto era speziato e piccantino. Buono!
Per finire ho lavato dei lamponi e li ho gustati con nocciole e un pezzetto di cioccolato fondente 77% senza zucchero. L'unione dei tre sapori, acidulo, croccante e amaro è delicata e fresca, pulisce la bocca.



sabato 4 gennaio 2014

Zucca al Forno, Ratatouille e Riso Basmati Rosso con Concassé di Cuore di Bue

Tutto è iniziato perché oggi è il primo giorno dei saldi e io non posso assolutamente spendere...
Avevo preparato del riso rosso basmati, semplicemente bollito per assorbimento con acqua e un pizzico di sale. Rende molto. Troppo. Me ne sono trovata una porzione enorme. Così stamattina ancora a letto pensavo a cosa accompagnarlo per l'ennesima volta.
Ho acceso il forno e sulla placca foderata di carta forno ho disposto delle rondelle di zucca, comprensive di buccia, lavata, e le ho cosparse con una miscela di spezie indiane, barbecue tandoori masala, infornato a 230° ventilato.


Già che c'ero ho sfruttato il forno mettendoci anche un ratatouille di cipolla bianca affettata, zucchina, mezzo pomodoro cuore di bue, tre pomodorini secchi, tutto tagliato a dadolini e cosparso con Ras el Hanout e un filo di olio extra vergine. A fine cottura ho aggiunto due cucchiaiate di cipolla secca fritta presa all'Ikea, dovevo finirla... 
Ho messo il riso in una casseruolina delle bambole e coperta con foglio di alluminio ho cacciato anche quello in forno a scaldarsi. Con l'altra metà pomodoro ho fatto una concassé semplicemente tagliandolo a cubetti sempre più piccoli e condendolo con una presa di sale e un cucchiaino di olio extra vergine di oliva. 
Tutto ottimo! La zucca è morbida al centro e croccante e in alcuni punti leggermente bruciacchiata all'esterno, questo rende la buccia mangiabile e gustosa. La ratatouille è una sinfonia di sapori dal dolce della cipolla e della zucchina all'aspretto dei due pomodori. Profuma di esotico grazie alle spezie. La concassé dona una piacevole freschezza estiva al riso. Bon apetit!

domenica 29 dicembre 2013

Esperimenti in un giorno di pioggia

Era da tempo che volevo provare a fare delle barrette per il pranzo, salate e non contenenti farina. Ho messo a cuocere in una pentola con un pochino di acqua, lenticchie rosse decorticate, lenticchie bianche e piselli spezzati. Dopo circa venti minuti le ho frullate e ridotte in purea. Ho impastato con farina di ceci e diviso in tre l'impasto. Ho aggiunto curry a uno, ras el hanout all'altro e tandoori masala al terzo. Semi di lino a tutti. Ho fatto delle polpettine di diverse forme e messo in forno già caldo a 250° ventilato. Dopo circa una mezz'oretta sono pronti.
Uhmmm, il sapore...bisogna adattarcisi o adattarlo con altre spezie. Ma era un esperimento!







(I miei orecchini a lampadario; era dall'omicidio Kennedy che li cercavo!)


martedì 12 febbraio 2013

Indochine


Nevica. Tanto. Tutti gli impegni di oggi sono saltati e me ne sono stata in casa. Talmente concentrata nella risoluzione di un problema da non accorgermi che dalla colazione delle nove, con il riscaldamento basso per la notte, é passato mezzogiorno e poi anche le tre...ho pranzato alle quattro, fettine di pollo marinate nel succo di limone, talmente famelica da dimenticare tutto...
Suonano al citofono, un corriere in piena tormenta di neve mi consegna un regalo bellissimo.
E' sera...non ho fame, ma so che devo mangiare qualcosa per evitare raptus dopo.

Metto in pentola a pressione una cipolla tagliata sottilissima con la mandolina, e anche un porro tagliato a metá per il lungo, da cui ricavo finissimi spaghetti. L'altro porro lo taglio a rondelle. Aggiungo acqua, un cucchiaino di brodo granulare iposodico sohn e chiudo.
Appena parte il sibilo annuso, la cottura me la dirá il profumo. Circa 7 minuti.

Sfiato e prelevo la zuppa per versarla nella ciotola dove aspetta un nido di spaghetti di soia.
Con le bacchette districo il nido che si sta già ammorbidendo. Aggiungo una cucchiaiata di créme fraiche (ma va bene anche lo yogurt) che spolvero con un pizzico di ras el hanout.
Ahhhhh...buonissima...

mercoledì 9 gennaio 2013

Funghi Portobello con Uova al Tegamino


Adoro le uova. Per me sono il cibo dell'amore. Le uova al tegamino poi, sono il cibo nutriente e delicato di due amanti spossati. Se non vuoi appesantirti di glutine e riprendere quasi subito i giochi amorosi, conviene che per pucciare le uova tu usi delle verdure.

I funghi Portobello sono enormi, e danno grandissima soddisfazione sotto i denti. Devono però cuocere bene ed asciugarsi, per non rimanere amarognoli. Una volta cotti sembrano usciti direttamente da una ricetta inglese, dove fanno bella mostra di se in una colazione con eggs and mushrooms e con i rognoni trifolati.
Ho messo nel tegame un goccio di olio extra vergine di oliva e dell'aglio tritato, lavo brevemente i funghi Portobello e li posiziono a testa in giù. Copro e lascio cuocere a fuoco vivace per circa 10 minuti. Poi li giro, e li lascio cuocere altri 10 minuti, premendoli per far uscire l'acqua, principalmente dal gambo. Sposto di lato i funghi, metto dei piattoni che mi sono avanzati l'altra sera e quando sono caldi, sguscio direttamente in padella le uova. Faccio rapprendere bene l'albume e spengo. Una spolverata di sale e inizio ad intingere nel tuorlo con la verdura. Oh! ...che meraviglia.

La sera ho fatto bollire un po' di riso Jasmine Thaibonnet e quando ha assorbito tutta l'acqua l'ho condito con un fungo tenuto da parte e semi di kummel e ras el hanout. Aromatico e digeribilissimo.

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lunedì 7 gennaio 2013

Ceci Cipolla e Tonno e Soncino al Melograno


Stasera ho preparato i piattoni, sono dei fagiolini verdi lunghi e piatti, in pentola a pressione, con pochissima acqua, cuociono in 5 minuti calcolati dal fischio. Li ho conditi con aceto di mele, aglio, prezzemolo e olio extra vergine di oliva.

Oggi a mezzogiorno insalata soncino condita con pochissimo olio extra vergine di oliva e una cucchiaiata di chicchi di melograno. Una roba semplicissima eppure dal gusto divino.

Sgranare il melograno è una esperienza molto zen. Va inciso leggerissimamente e spellato con delicatezza, sgranando i chicchi senza romperli. Il tutto dentro nel lavandino e cercando di non decorare  con gli schizzi di succo, le pareti della cucina. Mentre lo sgrano con calma e perizia, penso ai cambiamenti che hanno contraddistinto questi ultimi mesi. Non sono ancora conclusi, sono stati cambiamenti drastici e radicali. Hanno portato felicità immensa ma anche un senso di incertezza a cui non sono abituata. Ragiono...l'ho fatto anche stamattina appena sveglia...la conclusione del mio ragionare è che forse le certezze sono l'illusione che usiamo per impedirci di esercitare la libera scelta. Di certo è quello che usano per tenerci ancorati a situazioni altrimenti insostenibili, penso alla detenzione lavorativa o a certe unioni...

Per accompagnare l'insalata, ceci bolliti con tonno, il suo olio di oliva e cipolla bianca affettata sottile e lasciata in infusione con aceto di mele e qualche goccia di salsa worchestershire, e una spolverata di paprika e ras el hanout. Buonissimi.
L'altra sera invece non avevo molta fame, ho scaldato un po' di brodo di zucca e porri, e intanto ho messo nella tazza delle cialde di riso tagliate a mo' di noodles, un po' di alga wakame e qualche rondella di porro (non avevo cipollotti in casa). Adoro mangiare così.

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domenica 9 dicembre 2012

Riso ai Gambi di Finocchio al Limone


Cena pura stasera. Qualche fetta di Bresaola Chiavennasca, mezzo finocchio e mezzo peperone tagliati a striscioline e conditi con aceto di mele, olio extra vergine di oliva e Ras el Hanout.

Due gallette di riso e mais con triplo concentrato di pomodoro, peperoncino e olio.

E riso jasmin, cotto per assorbimento, a cui ho aggiunto i gambi e le foglie del finocchio, tagliati e nettati, e un pizzico di sale. Quando e' cotto condisco il riso con succo di limone e un filo di olio.
Buonissimo!

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domenica 4 novembre 2012

Pollo al Latte di Cocco e Lemongrass


Avevo questo barattolino di spezie dalla Thailandia, coconut & lemongrass, dal profumo stranissimo ma invitante...
Avevo una lattina di latte di cocco che mi capitava tra le mani cercando altro...
Avevo del petto di pollo in frigorifero...

Ho affettato verticalmente una mezza cipolla dorata e l'ho messa a stufare in padella con olio e aceto e due spicchi d'aglio, ho aggiunto una patata, con la buccia, lavata e tagliata a spicchi.

Quando le patate erano rosolate e pronte per essere girate sull'altro lato, ho aggiunto il petto di pollo tagliato a striscioline e speziato con la miscela Thai. Rosolo per bene.

Appoggio la carota tagliata verticalmente a spicchi e aggiungo il latte di cocco. Copro.

Taglio e riduco a battuto un pezzetto di zenzero. Lo aggiungo in pentola e visto che il pollo e le patate erano ancora un po' indietro di cottura e il latte assorbito, ho versato ancora un pochino di latte di cocco.

Quando si e' asciugato anche questo, lancio una manciata di arachidi non salate, faccio saltare velocemente e servo.
Le carote ancora belle sode con un filo di olio extra vergine di oliva e qualche seme di papavero.
Il pollo on the side. Buonissimo!
Thailandia fusion...fresco e piccantino il lemongrass, delicato e cremoso il cocco. Mmmmmmm

...stasera ho preparato del riso Basmati con la rice cooker e ne ho messo un po' in padella con il pollo rimasto di ieri, latte di cocco e scaldo smuovendo ma lasciando separati.

Il resto del riso lo verso in una ciotola e lo condisco con un filo di olio extra vergine di oliva e un pizzico di Ras el Hanout...
Viaggio del mondo in cinque spezie!

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P.S. La Ras el Hanout (letteralmente "specialita' del droghiere" ce ne sono ovviamente centinaia di varianti) e' davvero una meravigliosa scoperta, una miscela calibratissima di coriandolo, peperoncino dolce e piccante, curcuma e sale, tipica del Nord Africa, che dona un profumo e un sapore meraviglioso anche ad un semplice riso scondito...da provare!