praticamente non sta a dieta, ma impegnandosi...ricette sane, ricette mentali, qualche tentazione ogni tanto.
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domenica 19 maggio 2013
Temporali
La crema di porri poi l'ho spolverata con paprika dolce e curcuma...stasera invece ho freddo, è tutto il giorno che un temporale gira nel cielo e dentro di me. Ho riacceso i caloriferi, messo a bollire così tanta acqua che potrebbe servire per un parto in casa e ho fatto un te bollente. E' un chai tea a cui ho aggiunto grani di pepe nero e frutta di bosco essiccata. Scaldo anche il latte che servirà per il te, quando lo verso nella tazza si forma una nuvola...ho tagliato a vivo un pompelmo e una arancia, ho sete e questa è la cena di stasera. Fuori ha smesso di piovere sta calando il buio, è il 19 maggio e il cielo e il clima sono lo specchio di questo periodo turbolento per tutti. C'è freddo e incertezza. E le cose non sono come dovrebbero essere...non resta che osservare e accendere una luce nel buio.
sabato 13 aprile 2013
Torta di Pere senza Lievito
Avevo voglia di un profumo di casa domenica pomeriggio. Ho acceso il forno e ho iniziato ad impastare farina di riso, farina di miglio e fioretto di mais, con un uovo. Ho aggiunto un pochino di miele e la punta infinitesimale di un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Ho diluito con succo di mandarino e ho affettato tre pere molto molto mature e le ho aggiunte all'impasto. Verso il tutto in una tortiera foderata con carta forno. Aggiungo qualche uvetta, un pò di cannella e qualche granello di zucchero sulla superficie. Inforno. A 180° statico. Dopo circa venti minuti il profumo che volevo aleggiasse per casa inizia a spandersi. E' il profumo dei pomeriggi con la mamma, della torta di mele, della famiglia.
Preparo un tè nero al profumo di biscotti, forte e caldo. la torta è pronta ne assaggio una fetta fumante...
morbida e senza ne lievito ne glutine. Buonissima!
Preparo un tè nero al profumo di biscotti, forte e caldo. la torta è pronta ne assaggio una fetta fumante...
morbida e senza ne lievito ne glutine. Buonissima!
giovedì 31 gennaio 2013
Ossibuchi e Paradise Bird's Kiss
Avevo voglia di ossibuchi da qualche giorno...così sono uscita e sono andata a prenderne un paio, di manzo. Normalmente in padella ci vorrebbe un ora e mezza di cottura. Con la pentola a pressione il tempo si abbatte a 40 minuti scarsi. Ho fatto un trito di cipolla e foglie di sedano. La carota e i gambi di sedano me li sono sgranocchiati mentre cucinavo...ho messo il trito in pentola a pressione con un paio di chiodi di garofano e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, fuoco alto. Ho infarinato con fioretto di mais i due ossibuchi e li ho messi a rosolare in pentola. Una volta sigillati con la rosolatura da entrambe le parti, ho aggiunto un bicchiere di vino rosso e un po' di acqua calda. Ho chiuso il coperchio e ho calcolato 35 minuti dall'inizio del fischio.
Nel frattempo ho lavato bene un paio di patate con la buccia e le ho messe nella tajine con acqua a livello. Cuoceranno nello stesso tempo degli ossibuchi.
Dopo una ventina di minuti in casa comincia a spandersi un delizioso profumino. Apro una bottiglia di Bonarda, dono di una cara amica, e me ne verso un bicchiere scarso.
Il timer suona, spengo le patate, faccio sfiatare la pentola a pressione apro. Grattugio direttamente sopra gli ossibuchi la scorza di un limone non trattato biologico. Aggiungo una spolverata di prezzemolo e un cucchiaio circa di acqua sul fondo che è diventato molto denso per via della farina.
Sbuccio le patate bollenti, e le schiaccio direttamente nel piatto con lo smashpotatoes, una macinata di sale e pepe, un filo di olio extra vergine di oliva e le patate schiacciate sono pronte, io le adoro...più del purée.
Trasferisco gli ossibuchi con il loro sughetto nel piatto dove le patate aspettano e mi gusto questa cenetta con il bicchiere di Bonarda.
Dopo cena, con il limone rimasto senza buccia, ci faccio una bella limonata. Non si sa mai.
...e infatti, sono andata a letto presto e dopo cinque ore, verso le 3 e mezza mi sveglio. Non è che non abbia digerito ma sento che ho bisogno di una altra limonata calda. Maledetti ossibuchi ahahahahahah
Paradise Bird's Kiss
Mentre faccio bollire l'acqua con dentro alloro, chiodo di garofano e cannella, grattugio direttamente nella tazza un pezzetto di zenzero, quello che non riesco lo butto a bollire, spremo il succo di un limone e metto a bollire anche le calotte spremute. Due minuti a fuoco alto e verso tutto nella tazza. Io il cucchiaino di miele me lo sono leccato invece di metterlo dentro. Ahhhh che libidine...fa digerire anche il pranzo della Prima Comunione.
Buonanotte.
Nel frattempo ho lavato bene un paio di patate con la buccia e le ho messe nella tajine con acqua a livello. Cuoceranno nello stesso tempo degli ossibuchi.
Dopo una ventina di minuti in casa comincia a spandersi un delizioso profumino. Apro una bottiglia di Bonarda, dono di una cara amica, e me ne verso un bicchiere scarso.
Il timer suona, spengo le patate, faccio sfiatare la pentola a pressione apro. Grattugio direttamente sopra gli ossibuchi la scorza di un limone non trattato biologico. Aggiungo una spolverata di prezzemolo e un cucchiaio circa di acqua sul fondo che è diventato molto denso per via della farina.
Sbuccio le patate bollenti, e le schiaccio direttamente nel piatto con lo smashpotatoes, una macinata di sale e pepe, un filo di olio extra vergine di oliva e le patate schiacciate sono pronte, io le adoro...più del purée.
Trasferisco gli ossibuchi con il loro sughetto nel piatto dove le patate aspettano e mi gusto questa cenetta con il bicchiere di Bonarda.
Dopo cena, con il limone rimasto senza buccia, ci faccio una bella limonata. Non si sa mai.
...e infatti, sono andata a letto presto e dopo cinque ore, verso le 3 e mezza mi sveglio. Non è che non abbia digerito ma sento che ho bisogno di una altra limonata calda. Maledetti ossibuchi ahahahahahah
Paradise Bird's Kiss
Mentre faccio bollire l'acqua con dentro alloro, chiodo di garofano e cannella, grattugio direttamente nella tazza un pezzetto di zenzero, quello che non riesco lo butto a bollire, spremo il succo di un limone e metto a bollire anche le calotte spremute. Due minuti a fuoco alto e verso tutto nella tazza. Io il cucchiaino di miele me lo sono leccato invece di metterlo dentro. Ahhhh che libidine...fa digerire anche il pranzo della Prima Comunione.
Buonanotte.
mercoledì 28 novembre 2012
Polenta Taragna, Polenta e Latte

...c'e' una cosa che adoro della polenta e che mi riporta subito bambina, la polenta e latte.
Mia nonna me la preparava con la polenta gialla, il latte freddo di frigorifero in una tazza, una bella cucchiaiata di polenta presa direttamente dal paiolo di rame e si sprigionava un profumo...il latte si intiepidiva grazie alla polenta e la polenta non era piu' il bolo di lava ustionante...
Ho provato a rifarla stasera, ma con la polenta taragna...non e' la stessa cosa tuttavia ha un suo perche'.

La polenta taragna, 100% di grano saraceno, quella grigia per intenderci, e' la vera polenta "istantanea" naturale. Non ha bisogno di lunghe cotture (bastano 5/10 minuti) perche' non e' un cereale ma una poligonacea.
Ha un sapore rustico e corposo, cosi non ha bisogno di molto condimento, un filino di olio extra vergine di oliva o un fiocchetto di burro crudo, giusto per appagare l'occhio...una grattatina di grana padano, un po' di paprika come l'ho fatta stasera, insomma non c'e' bisogno di affogarla nei formaggi e burro fuso. E lei ripaga. Dona un senso di sazieta' senza gonfiare (non contiene glutine) e' confortante ma non si deposita, anzi ha un leggero effetto diuretico. E il giorno dopo e' come se non l'avessi mangiata.
In purezza cosi, con il cucchiaio o con la forchetta, con un pezzetto di formaggio o con il tonno. Con le uova, con il pesce, con la carne o con le verdure, con le quali da il meglio di se. La polenta taragna e' veloce da preparare, acqua a bollore, un pizzico di sale, versare la farina a pioggia, girare per amalgamare, dopo dieci minuti e' pronta. Si accompagna con tutto ed e' ottima da sola.
...e con il latte..o con lo yogurt...

Ho fatto lo yogurt e'venuto buonissimo, cremoso e compatto, cosi, tornata a casa dal lavoro mi sono preparata un te, tre fette biscottate, una vuota, una burro salato e marmellata di arance amare e una burro e zucchero. Come quando ero bambina.

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venerdì 28 settembre 2012
Cucumber Sandwiches

Adoro i Cucumber Sandwiches, quei micro panini al cetriolo che vengono serviti con il Tea delle Cinque in Inghilterra. Oggi ho provato a farne una versione più adatta a me, gli originali prevedono pane bianco morbido.

Ho affettato con la mandolina un mezzo cetriolo, dopo averlo lavato e sbucciato a righe verticali. Faccio cadere le fette direttamente in un contenitore ermetico, aggiungo un po' di aceto di mele, chiudo il coperchio, agito e lascio li una decina di minuti.

Prelevo quattro fette di pane integrale di segale, le lascio impilate a due a due, così che, quando spalmo il burro salato (un velo!) la fetta sottostante ammortizza e non fa rompere la fetta spalmata.
Vabbè mi son dimenticata di togliere il burro dal frigorifero...e non ho tempo di aspettare che si ammorbidisca...così è un po' più di un velo. Una macinata di pepe nero in grani.

Dispongo le fette di cetriolo, scolate dall'aceto, sovrapponendole. Un'altra macinata di pepe.
A questo punto si potrebbe lasciare il sandwich così e sarebbe un open faced cucumber sandwich, e con il tipo di pane adatto si potrebbe tagliare e ridurre in minuscoli quadretti da un boccone.
Io ci metto sopra l'altra fetta di pane. Un sandwich lo incarto per la pausa delle cinque e l'altro lo mangio a pranzo.
Ovviamente con il Te'.
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domenica 12 agosto 2012
Riso Medicamentoso e Te'

Oggi ho avuto la sciagurata idea di mangiare delle lasagne che mi hanno tentato ieri. Le avevo prese, gia' pronte, cotte in forno con l'idea di mangiarle tiepide insieme ad una amica. Poi ne io ne lei le abbiamo assaggiate e quindi stamattina erano li, in frigo, che mi chiamavano. Nella casa in cui sto ora non c'era possibilita' di scaldarle, avevo fame e me ne sono mangiata una porzione "a temperatura ambiente"...le malefiche si sono fatte notare immediatamente, un pomeriggio infernale passato in perenne fase di digestione laboriosa e dolorosa. Finalmente il mio organismo ha pensato bene di liberarsi del nemico. Stasera quindi a cena, mi sono fatta un bel te' grazie alla portentosa Rice Cooker che ho recuperato da casa e portato qui. Poi ho messo due manciate di riso Jasmine Thaibonnet nella mitica pentola, un po' di acqua, due o tre granelli di sale grosso e ho posizionato la levetta su cook. Sorseggio il mio te', faccio qualche foto, ascolto Dinah Washington e la Rice Cooker borbotta sommessa. Quando scatta, mi volto e disastro! ...ha sboffonchiato in giro gocce di acqua amidosa... Aggiungo un po' di acqua fredda al riso e giro velocemente. Pulisco, ma il servizio che mi ha reso ne valeva comunque la pena, e verso il riso che nel frattempo ha assorbito anche l'acqua aggiuntagli, in una casseruolina che potrebbe essere delle bambole. Aggiusto di sale, (poco!) un filo di olio extra vergine di oliva e cinque o sei cucchiaiate abbondanti di Kefir, mescolo per far mantecare e me lo sbocconcello piano insieme al te'. Ah che pace... ...e le lasagne? Finite in pattumiera.

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mercoledì 19 ottobre 2011
Il potere del Té
Quando mi sento triste, o stanca, oppure infreddolita. Quando ho voglia di qualcosa ma non so cosa. Quando sento che non sto' bene ma non so cosa ho. Mi faccio un Té.
Quando sono creativa e impegnata a fare ciò che più mi piace, quando è inverno o primavera, quando è autunno oppure estate, quando sfoglio libri alla ricerca di uno spunto, o quando li sfoglio cercando qualcosa di preciso che ricordo di aver letto. Mi faccio un Té.
Quando fantastico con la mente, e immagino scenari in cui io sono personaggio e regista. Quando vorrei essere da tutt'altra parte tranne che qui. Mi faccio un Té.
Il Té è magico. Per me.
venerdì 20 febbraio 2009
Niente espresso... siamo inglesi
E ho inaugurato la tazza nuova, preparandomi un Ceylon black tea. Lo definirei... un pranzetto confortante.
martedì 2 dicembre 2008
Piccole cose
Oggi sono tornata a casa per pranzo nella pausa. Mi sono preparata una omelette prosciutto e formaggio e l'ho accompagnata con finocchi conditi con olio e aceto. Una tazza del brodo bollente delle cosce di pollo che ho preparato ieri sera per stasera. Un pochino di blog con la mia gatta sdraiata tra me e la tastiera del computer. Al momento questa è la ricetta della felicità. Per la merenda ho modificato una ricettina very british da accompagnare con il tea, rigorosamente al naturale.
Vado a memoria...
Cucumber sandwiches
Ho lavato e pelato, lasciando una strisciolina di buccia, 1/2 cetriolo. Con la mandolina ne ho ricavato fette sottilissime e le ho messe in un piattino con un po' di aceto bianco. Devono stare lì almeno 10 minuti. Ho spalmato un velo di burro sulle gallette di riso (ci vorrebbe pane nero o bianco per sandwich nella ricetta originale) ho strizzato bene le fettine di cetriolo e le ho disposte sulle gallette, una spolverata di pepe bianco macinato finissimo e le ho incartate nella stagnola. Vedremo come sono venute.
Quelle originali a me piacciono moltissimo, con un tea forte tipo Assam o un English Breakfast sono buonissime. Rinfrescanti e piacevolmente grasse acidule.
Vado a memoria...
Cucumber sandwiches
Ho lavato e pelato, lasciando una strisciolina di buccia, 1/2 cetriolo. Con la mandolina ne ho ricavato fette sottilissime e le ho messe in un piattino con un po' di aceto bianco. Devono stare lì almeno 10 minuti. Ho spalmato un velo di burro sulle gallette di riso (ci vorrebbe pane nero o bianco per sandwich nella ricetta originale) ho strizzato bene le fettine di cetriolo e le ho disposte sulle gallette, una spolverata di pepe bianco macinato finissimo e le ho incartate nella stagnola. Vedremo come sono venute.
Quelle originali a me piacciono moltissimo, con un tea forte tipo Assam o un English Breakfast sono buonissime. Rinfrescanti e piacevolmente grasse acidule.
Ahh, e ora un po' di relax sul divano... prima di tornare al lavoro.
P.S. alla prova assaggio il risultato è stato gradevole. Il burro salato sarebbe andato meglio perché le gallette di riso non sanno di molto. Ho provato a farne una anche con l'olio extra vergine di oliva al posto del burro, ma viene a mancare il potere isolante del burro e quindi la galletta è troppo molle. Il sapore burroso, il cetriolo rinfrescante, l'acidulo e il pungente del pepe sulle labbra si sposa perfettamente al sapore tannico di questi tea, lasciando nel complesso una sensazione di bocca pulita molto piacevole.
domenica 27 luglio 2008
Pani di Sardegna e Cena all'Inglese
Il pane guttiau non è altro che pane carasau (detto anche carta da musica per la sua estrema sottigliezza) che è stato spennellato con olio e sale dopo la cottura e rimesso a cuocere una seconda volta. Questo procedimento lo rende eccezionalmente appetitoso, ma anche più calorico del pane carasau semplice. E di forma rotonda, croccante e sottile.
Sulla confezione ho trovato la ricetta del Pani Frattau si tratta di immergere le sfoglie di pane pistokku in acqua bollente e scolare subito dopo qualche secondo.
Chissà se esiste qualche variante meno calorica, magari con delle verdure grigliate a sostituire in parte o del tutto il formaggio. O magari alternato a patate bollite e affettate, erbe aromatiche e un po' di tonno a pezzetti...
Io l'ho usato al posto delle fette biscottate, per una merenda/cena (vista la colazione/pranzo di oggi pomeriggio).
Merenda cena all'inglese
Ho preparato un tè indiano abbastanza forte (me l'ha regalato la mia amica Lucia sapendo della passione per i tè che ho. Grazie!) Poi ho preso la metà sfoglia di pane pistokku avanzata ieri, l'ho spezzata in due e ne ho spalmato una metà con marmellata di arance senza zucchero (Casa Giulia la fa con solo gli zuccheri della frutta e succo d'agave) e l'altra metà con miele di Sulla cosparso di semi di sesamo, lino e papavero e tre mandorle.
domenica 25 maggio 2008
Chi ben comincia...colazioni della nuova era
Questa è stata la prima colazione che ho ricevuto: Tea verde al gelsomino, nature, 4 gallette di riso con 2 cucchiaini di marmellata di mirtillo. Finito. Non il massimo dell'entusiasmo per me che preferisco i sapori salati al mattino, se proprio devo mangiare.
A metà mattina 1 mela o 1 banana.
Con la seconda è andata un po' meglio: Tea verde e 4 gallette di riso condite con 2 cucchiaini di olio extra vergine d'oliva e un pizzico di brodo granulare Sohn. Non male!
Spuntino come sopra.

Non ho mai chiesto perchè proprio tea verde al gelsomino, il Tea verde si sa che aiuta nelle diete dimagranti ma il gelsomino? Nel libro di aromaterapia l'olio essenziale di gelsomino è consigliato per risvegliare la femminilità, ho pensato che forse se vuoi dimagrire è anche per essere più femminile, quindi...
Normalmente bevevo tea al gelsomino per accompagnare cibo cinese, con i cibi grassi crea una sensazione di bocca pulita. Anche il Lapsang Souchong, che ha un gusto affumicato adatto ai fritti e ai cibi più speziati si sposa bene con la cucina cinese. Clarissa Lisle, celebre attrice teatrale personaggio del romanzo di P.D. James "Un indizio per Cordelia Gray" beveva Lapsang Souchong Tea a colazione, ma con fettine di limone messe direttamente nella teiera. Per degustatori.
Avanti con la dieta!
A pranzo, in settimana, 2 barrette, ai cereali, al muesli, energetiche o sostititutive del pasto per un totale di 300 kilocalorie. Sabato e Domenica invece Torta Salata! Metà al sabato e metà alla domenica, o se si vive in coppia, una torta in due sabato e un'altra torta in due domenica. Io le preparo tutte e due insieme, così sfrutto il forno, ma cambio gli ingredienti. Ah, ho dovuto comprare una placca supplementare per il forno.
La Base della ricetta è sempre la stessa: accendere il forno a 180°, srotolare sulla placca un pezzo di carta forno (o usate quello che c'è già nelle confezioni di pasta sfoglia) adagiarvi la sfoglia e bucherellarla con la forchetta. Amalgamare 2 uova a una confezione di ricotta da 250 gr. e alla verdura prescelta - una sola!- sbollentata o cotta a vapore e frullata. Con una spatola, distribuire la crema di ricotta uova e verdura sulla pasta sfoglia. Ripiegare i bordi della sfoglia a piacimento, si può anche ricoprire tutta come per fare un calzone. Cuocere in forno per 25 minuti e lasciare intiepidire prima di tagliarla e servirla.
Il giorno dopo scaldata qualche minuto in forno è ancora più buona!
Dopo qualche volta, non ho più frullato la verdura, e con alcune, tipo le zucchine o le erbette, le ho messe direttamente nella torta senza sbollentarle o cuocerle prima a vapore. Ah, ho acquistato una mandolina, adesso faccio fette di zucchine da 1 millimetro! (Attenzione alle dita...)
A metà pomeriggio 1 mela o 1 banana, ceno dopo aquagym quindi è dura aspettare fino alle 21,30.
Ma si può fare, non ho sofferto molto.
Questa e la mia insalata di oggi a pranzo: Riccia, pomodori, cipolle in infusione di aceto balsamico, basilico, (avanzi di) mozzarella, ricotta e tonno sott'olio. Dopo un po' la dieta è cambiata... c'è speranza oltre le barrette.
Nel prossimo post, "cosa c'era per cena" e poi qualche ricetta sperimentata sul campo.
A metà mattina 1 mela o 1 banana.
Con la seconda è andata un po' meglio: Tea verde e 4 gallette di riso condite con 2 cucchiaini di olio extra vergine d'oliva e un pizzico di brodo granulare Sohn. Non male!
Spuntino come sopra.

Non ho mai chiesto perchè proprio tea verde al gelsomino, il Tea verde si sa che aiuta nelle diete dimagranti ma il gelsomino? Nel libro di aromaterapia l'olio essenziale di gelsomino è consigliato per risvegliare la femminilità, ho pensato che forse se vuoi dimagrire è anche per essere più femminile, quindi...
Normalmente bevevo tea al gelsomino per accompagnare cibo cinese, con i cibi grassi crea una sensazione di bocca pulita. Anche il Lapsang Souchong, che ha un gusto affumicato adatto ai fritti e ai cibi più speziati si sposa bene con la cucina cinese. Clarissa Lisle, celebre attrice teatrale personaggio del romanzo di P.D. James "Un indizio per Cordelia Gray" beveva Lapsang Souchong Tea a colazione, ma con fettine di limone messe direttamente nella teiera. Per degustatori.
Avanti con la dieta!
A pranzo, in settimana, 2 barrette, ai cereali, al muesli, energetiche o sostititutive del pasto per un totale di 300 kilocalorie. Sabato e Domenica invece Torta Salata! Metà al sabato e metà alla domenica, o se si vive in coppia, una torta in due sabato e un'altra torta in due domenica. Io le preparo tutte e due insieme, così sfrutto il forno, ma cambio gli ingredienti. Ah, ho dovuto comprare una placca supplementare per il forno.
La Base della ricetta è sempre la stessa: accendere il forno a 180°, srotolare sulla placca un pezzo di carta forno (o usate quello che c'è già nelle confezioni di pasta sfoglia) adagiarvi la sfoglia e bucherellarla con la forchetta. Amalgamare 2 uova a una confezione di ricotta da 250 gr. e alla verdura prescelta - una sola!- sbollentata o cotta a vapore e frullata. Con una spatola, distribuire la crema di ricotta uova e verdura sulla pasta sfoglia. Ripiegare i bordi della sfoglia a piacimento, si può anche ricoprire tutta come per fare un calzone. Cuocere in forno per 25 minuti e lasciare intiepidire prima di tagliarla e servirla.
Il giorno dopo scaldata qualche minuto in forno è ancora più buona!
Dopo qualche volta, non ho più frullato la verdura, e con alcune, tipo le zucchine o le erbette, le ho messe direttamente nella torta senza sbollentarle o cuocerle prima a vapore. Ah, ho acquistato una mandolina, adesso faccio fette di zucchine da 1 millimetro! (Attenzione alle dita...)
A metà pomeriggio 1 mela o 1 banana, ceno dopo aquagym quindi è dura aspettare fino alle 21,30.

Ma si può fare, non ho sofferto molto.
Questa e la mia insalata di oggi a pranzo: Riccia, pomodori, cipolle in infusione di aceto balsamico, basilico, (avanzi di) mozzarella, ricotta e tonno sott'olio. Dopo un po' la dieta è cambiata... c'è speranza oltre le barrette.Nel prossimo post, "cosa c'era per cena" e poi qualche ricetta sperimentata sul campo.
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