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mercoledì 7 ottobre 2020

Lenticchie al Curry


Chi sostiene che le lenticchie si mangiano solo alla fine dell'anno non sa cosa si perde. Facili da cucinare, super rapide (se si sa scegliere quali), sempre gustose. Versatili e ingrediente di molte ricette dove sostituiscono la carne in maniera egregia, ma soprattutto buone così.
Io scelgo sempre le lenticchie piccole, di Rodi o della Garfagnana, di montagna o mignon o Beluga (che sono nere) le lenticchie piccole non hanno bisogno di ammollo, giusto una sciacquata, e cuociono in 20 minuti (in pentola a pressione 10 minuti scarsi).
Ci sono poi quelle decorticate che in 15 minuti diventano una purea o Dahl o fanno da morbido letto a della pasta mista. 
Di solito parto con un soffritto rapido di carota, cipolla e sedano, metto le lenticchie, a volte le sfumo con il vino rosso, e poi a volte aggiungo spezie di origine indiana e invece a volte le tengo più nostrane. Mi piacciono ben cotte, quando tendono a sfaldarsi un pochino, e assolutamente non brodose. 
Un girino di olio extra vergine di oliva e non hanno bisogno di altro. Questa volta, prima di aggiungere l'acqua ho messo due bei cucchiai abbondanti di polvere di curry. Piccanti e sublimi.

venerdì 22 gennaio 2016

Riso al Latte Cagliato


Come molti sanno, detesto gli sprechi. Ogni tanto capita che il latte fresco passi oltre la data di scadenza ed inizi piano piano a cagliarsi, mantenendo il primo giorno, ancora un sapore gradevole. 
Quando è così, di solito ci faccio una ricottina, questa volta l'ho usato per fare il riso e latte.
La ricetta del riso e latte è semplicissima. Si cuoce il riso per assorbimento in latte a cui va aggiunta un po' di acqua, un quinto di acqua circa in proporzione al latte e una presa di sale.
Il tempo di cottura di un riso tipo arborio o carnaroli (15/18 minuti) e il riso è pronto.
Facendolo con il latte fresco, a fine cottura si può aggiungere formaggio grattugiato e burro o olio extra vergine di oliva, per contrastare il sapore dolce, oppure come altri fanno, burro e zucchero per esaltare il dolce che il latte dona al riso.
Con il latte leggermente cagliato, il sapore acidulo e la cremosità che si è sviluppata in cottura per la separazione del siero dalla cagliata, ha dato luogo a un risotto mantecato perfettamente, ottimo senza bisogno che si aggiungesse altro grasso di condimento. Morbido e saporoso, l'ho servito con una spolverata di fieno greco macinato al momento e una guarnizione di curry masala piccante.
Ne ho tenuto un po' da parte per il prossimo pranzo, e sono molto soddisfatta dell'esperimento.



giovedì 21 gennaio 2016

Cassoeula Magra di Manzo



Avevo comprato della carne trita di manzo, con l'intenzione di provare a fare degli involtini di carne nella foglia di verza cotti a vapore, tipici della cucina asiatica. Avevo anche la verza!
Poi la verza è stata usata per altre ricette, tagliata un quarto alla volta, insomma niente più foglie intere per avvolgere il ripieno.
Così ho tirato fuori la trita scelta dal freezer e, una volta scongelata, ho provato a fare una cassoeula express, magra e comunque saporita. Carne di manzo al posto del maiale.

Ho messo nella pentola a pressione, un trito di cipolla rossa di Tropea e un battuto di aglio, qualche chiodo di garofano, alcune foglie di salvia, un cucchiaino di olio extra vergine di oliva. E un pezzetto di crosta di grana, pulita e lavata.


Aggiungo la carne e la faccio rosolare bene, sfumo con un pochino di vodka. Aggiungo cavolo verza tagliato a striscioline, due pomodori maturi a cubetti, e il gambo di un broccolo, tagliato a cubi. 
Faccio rosolare ancora e aggiungo una bottiglietta di succo di pomodoro, più la stessa misura due volte, di acqua. Chiudo il coperchio e cuocio sette minuti dal momento che la pentola inizia a fischiare, abbassando leggermente la fiamma.
Finito il sibilo, e sfiatato il vapore, apro il coperchio e si sprigiona un profumo delizioso. Ho fame, mi sono dimenticata di pranzare perché stavo dipingendo.
Decido di fare una merendina così scatto le foto con la luce del giorno.


Servo su un piattino con solo un goccio di olio extra vergine a crudo. Buonissime!

Così buone che me ne servo ancora altre due cucchiaiate, questa volta sul del pane carasau e spolverizzate con una miscela di spezie indiane piccantissime.
Il pane carasau a contatto con la carne, si ammorbidisce un poco e insaporisce del sughetto, è un abbinamento ottimo. Merenda finita, continuo a dipingere.



Una volta raffreddata la mia cassoeula light, la metto in un contenitore ermetico e in frigo, basterà scaldarla velocemente in padella, da sola o con dei ceci, accompagnata da una polentina o del riso, sarà una cenetta per quando torno tardi, già pronta e gustosa, ma soprattutto sana e cucinata da me.