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lunedì 15 settembre 2008

Cucinare in barca a vela - III giorno

Lunedi 18 Agosto 28 - Polipo con le patate e Pasta con l'Orata - Marettimo

Colazione alla Scaletta, con pezzo di focaccia calda dal sapore misterioso e buonissimo. Sempre qui ieri sera ho provato un cannolo siciliano in purezza. Solo ricotta dal gusto dolce-salato e la crosta croccante e leggermente amara di cacao. Il cannolo siciliano migliore di tutta la mia vita.

Abbiamo tolto l'ancora e siamo andati a veleggiare un paio d'ore davanti all'isola. Veleggiare è una esperienza quasi mistica, per il silenzio rotto solo dal rumore delle vele al vento, e nello stesso tempo adrenalinica, perchè il corpo deve adattarsi all'inclinazione della barca, ai sussulti delle onde, al vento. Non avevo mai provato ed è stata una fulminazione. Ne voglio ancora.

Tornati al porto abbiamo ormeggiato di poppa (che rende più agevole scendere dalla barca) e ci siamo gustati il Polipo con le Patate, saggiamente preparato in anticipo. Giro dell'Isola in libera uscita.
Aperitivo sulla barca e cena.
Pasta con l'Orata (prossimamente, forse, la ricetta)

Quanto tempo ci vuole per fare questa pasta? Un'orata... (Rocco)

La sequela di magnifici cuochi continua... Stasera è Ale. Personalmente non ho visto la preparazione delle Orate, so solo che le ha cotte in forno. Ho assistito quando le ha pulite con perizia certosina, per eliminare tutte le lische. E poi l'ho mangiata. Delicatissima.
Ma di che colore è questa pasta? Colorata. (sempre Rocco)
Finalmente arrivata la ricetta da Ale (15 Novembre 2008) la giro subito:
SPAGHETTINI ALLE ORATE per 4 personcine con un buon appetito...
INGREDIENTI
- 600gr. di spaghettini nr.3

In alternanza agli spaghettini prediligete linguine, troccoli e qualunque pasta lunga vi emozioni.
Se avete preso un pallet di fusilli… si presteranno comunque alla ricetta.
Vietata la pasta all’uovo. Capito?

- Fumetto di pesce*
- 2 orate medio- grandi (oppure 3 orate piccole)
- prezzemolo fresco tritato
- 5 spicchi d'aglio
- 3 foglie d’alloro
- olio extravergine d’oliva spremuto a freddo
- vino bianco secco (ad esempio un pinot grigio)
- sale
- pepe
- amore
- fantasia

*Per il fumetto di pesce: fate bollire insieme in 1 l. e ½ d’acqua scarti di pesci vari o pesce misto di non particolare pregio, ½ cipolla, ½ carota, 1 gambo di sedano, 1 spicchio d’aglio, 1 fetta di limone, alloro, mezzo bicchiere di vino bianco secco, sale e pepe. Oppure comprate il ristretto al supermarket… quello dal banco frigo…

Pulite le orate, riempitele con uno spicchio d’aglio tagliato a metà ed una foglia d’alloro ciascuna.
Salate, aggiungete mezzo bicchiere di brodetto e riponetele in una pirofila capiente in modo che non si sovrappongano.
Fate cuocere in forno caldo (mezza altezza) a 180° per 20’ ca. (se sono piccole 15’).

Mentre il pesce è in forno mettete in una padella dal diametro abbondante, dell’olio di oliva ed 1 spicchietto d’aglio senza animella e fate insaporire l’olio per qualche minuto a fiamma bassa aggiungendo un poco di brodetto.
Trovatevi qualcosa di divertente da fare mentre il pesce termina la cottura… e mettete l’acqua salata per la pasta sul fuoco.

A Fine cottura pulite le orate dalla pelle… togliendo testa, e lisca.
Buttate gli spaghettini nell’acqua e Riponete le orate nella padella con del prezzemolo. Saltatele velocemente con un po’ di fumetto di pesce, lasciando la salsa formatasi morbida.
Scolate la pasta e unitela al condimento di orate… saltandola per un’ultima volta.
Servite in un piatto da portata guarnito con una fettina di limone ed un’ultima spolverata di prezzemolo. Gustate questo primo piatto con un buon calice di chardonay … E godete!

lunedì 8 settembre 2008

Cucinare in barca a vela - II giorno


Domenica 17 Agosto 2008 - Tranci di pesce spada grigliato, Pesce Spada crudo marinato e Seppie in Purgatorio - Marettimo
Siamo a Marettimo, un' isola meravigliosa. Nel pomeriggio bagni in rada con acqua verde smeraldo. A mia insaputa Claudio aveva già messo a marinare i tranci di Pesce Spada con olio extra vergine di oliva, aglio a fettine, sale e pepe, succo di limone e foglie di prezzemolo.


Al tramonto, in rotta verso il porto, mi ha messo a sbucciare 3 kg di patate, da vero mozzo!!, però è stato così umano da farmelo fare fuori coperta. Grazie.....! Finite di sbucciarle con tempismo perfetto abbiamo attraccato. Di prua. Nel tempo delle docce di 10 persone ha messo a bollire le patate e 3 kg e 1/2 di polipetti. Poi ha spento. Con Linda hanno pulito le seppie, aperte per il lungo, condite con aglio, olio extra vergine d'oliva, sale e pepe e riempite con i tentacoli tagliuzzati e pane reso "raffermo" da un passaggio in forno e sbriciolato a mano (qui ho partecipato anch'io, senza sapere a cosa sarebbe servito). Hanno messo in forno la teglia e cotto per il tempo necessario a rendere le seppie morbide. Spento anche questo siamo andati tutti a fare l'aperitivo in centro dove ci hanno servito degli stuzzichini di pesce crudo, bottarga, pesto di Marettimo, bruschette varie, direttamente da un negozio lì affianco. Che meraviglia! Ahhh.... I gamberetti crudi conditi con succo di arance e olio extra vergine di oliva, serviti su una fetta di arancia tagliata a rondella.
Tornati sulla barca hanno approntato un barbecue rudimentale e cotto i Tranci di Spada, che appena venivano tolti dalla griglia e tagliati a fette, sparivano in un baleno. Così mentre aspettavo un'altra infornata ho tagliato un pezzettino da un Trancio di Pesce Spada in attesa di cottura, l'ho messo in bocca e.... che bontà. Una droga. Ho cominciato a tagliare cubetti per tutti.
Il clou è giunto con le Seppie in Purgatorio. Very good! (ne ho mangiate 3). Alla faccia della dieta.
Nello sparecchiare, alcuni di noi si sono dedicati al completamento del polipo con le patate. Con perfetto lavoro a catena, Claudio e io pulivamo le seppie, Ale e Norma le tagliavano e Linda e Letizia si occupavano di tagliare a cubetti le patate e dell'accorpamento del tutto con olio extra vergine di oliva, succo di limone, aglio, prezzemolo, sale e pepe. Coperto il tutto con pellicola e messo in frigo per domani.
Poi abbiamo giocato a Mafia, ma questa è un'altra storia.