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martedì 26 novembre 2024

Salmone Mediterraneo



Il salmone può essere mediterraneo? Si se lo cucini nella stessa padella dove ha preparato cipollotti, pomodorini, peperone, salvia, capperi e un pizzico di crema di olive Taggiasche, una volta tirate fuori le verdure, lasciando il loro sughetto, ci posiziono due tranci di salmone, li faccio rosolare nella padella già calda e condita, con su il coperchio perché il pesce mi piace ma non ne sopporto l'odore in casa.
Dieci minuti di cottura, girando su tutti e due i lati per rosolare bene e perché si formi una bella crosticina croccante.
L'ho servito con salsa Ajvar, le sue verdure e pane multicereale con i semini di Cascina Rampina.
Una bontà.

martedì 20 aprile 2021

In Una Pentola Sola


Ho coltivato ancora i germogli, ho fatto un mix di azuki, alfa alfa, e non ricordo più cosa... dopo qualche giorno sono pronti da mangiare. Essendo stato un esperimento erano pochi così li ho usati più come decorazione che apporta una esperienza gustativa aggiuntiva. Il loro bel colore, con le foglioline verdissime, risalta al meglio sui pomodori. Così li ho disposti su un pomodoro Marinda, mentre nel wok stavano già cuocendo delle verdure: peperoni, patate e porri. Quando le verdure sono cotte e ben abbrustolite, le sposto in una pentola già calda e nel wok metto il pesce. Salmone questa volta, con qualche oliva verde e nera. Il pesce cuoce velocemente e si insaporisce con la caramellizzazione lasciata dalle verdure e dal poco olio che avevo usato per rosolarle. Aggiungo qualche aghetto di rosmarino, trovo che con il pesce ci stia molto bene. Impiatto rapidamente tutto insieme, i germogli sono croccanti, il pesce carnosamente morbido, le verdure gustose. Mi piace mangiare così, il piatto unico. 
Cucinato in una pentola sola. 



mercoledì 17 giugno 2020

Trancio di Salmone alla Mediterranea


A parte la tovaglietta natalizia a giugno, questa è una ricetta che può essere fatta in tutte le stagioni e porta sempre con se il profumo dell'estate. Mentre nella padella sfrigola sotto il coperchio, il peperone tagliato a listarelle, con i porri e le olive Taggiasche, preparo l'insalata di foglie di sedano e pomodoro, condite semplicemente con olio e aceto di mele. Quando le verdure in padella hanno raggiunto un certo grado di abbrustolitura, le scosto su un lato e metto a rosolare il trancetto di salmone.
Non ci vuole molto a fargli raggiungere quello stato di grazia in cui l'interno è appena roseo di cottura al limite tra il crudo e il cotto e l'esterno è leggermente caramellato, questo perché gli zuccheri rilasciati dalle verdure precedentemente nella stessa padella, hanno favorito la Reazione di Maillard anche per il pesce, contribuendo ad arricchirlo di profumi, sapori e consistenze. 
Una spolverata di pepe macinato fresco, un girino di olio extra vergine di oliva e in un unico piatto c'è tutto quello che serve per mangiare bene. 

domenica 17 settembre 2017

Salmone ai Semi di Kummel


Dopo tanto tempo cucino pesce, ho preso un trancio di salmone, lo deposito in un padellino dove già si sono ammorbiditi dei pomodorini tagliati a metà. Appoggio il pesce e lo cospargo di semi di kummel, copro con il coperchio e dopo circa 8/10 minuti, il trancio è pronto, profumato e gustoso.
Condisco con solo un goccino di olio extra vergine di oliva. Me lo gusto con calma, il pesce si rompe in falde perfette, le passo leggermente nel sughino dei pomodorini e dritto in bocca.
Yum!


giovedì 8 dicembre 2016

Agnolotti al Nero di Seppia ai Due Salmoni



Ho trovato questi agnolotti al nero di seppia con ripieno di salmone, affumicato e fresco, fatti a mano dalla Pastai in Brianza.
Si presentano lucenti, grandi e rigonfi di ripieno, hanno un profumo delicato e fresco e ho deciso di prepararlo con un sughetto di straccetti di salmone affumicato, burro e succo di arancia.

In un padellino ho fatto rosolare a fuoco basso, uno spicchio di aglio vestito con un pochino di burro,
quando il burro si è leggermente tostato ho tolto lo spicchio di aglio e ho aggiunto del salmone affumicato a straccetti, rosolandolo pianissimo, e poi il succo di mezza arancia. Faccio andare a fuoco basso, perché voglio che il succo di arancia si asciughi un poco.
Ho affettato l'altra mezza arancia e l'ho disposta sul piatto, spolverizzandola di pepe nero macinato fresco.
Ho scolato delicatamente gli agnolotti, e li ho depositati nella padella con il sughetto. Alzata la fiamma, ho saltato con grazia gli agnolotti, devono lucidarsi di sugo e prenderlo bene, rigirandoli con un cucchiaio di legno.
Li ho poi  trasferiti nel piatto e cosparsi di scorza di arancia e pepe nero. Li ho gustati spezzandoli a metà e intingendoli nel sughetto quasi caramellizato.
L'arancia dona un profumo fresco che si sposa con l'affumicato del salmone, il ripieno è delicato e la pasta soda e voluttuosa sotto i denti.
Yum che delizia!




venerdì 15 aprile 2016

The Avocado Theory - Avocado Toast, Cucumber Sandwich e Frisella, Uova, Feta e Salmone





Non ancora, non ancora, non ancora, non ancora, non ancora, 
MANGIAMI ADESSO
Troppo tardi.

C'è questa dilagante nuova tendenza, che utilizza la rete per espandersi, dell'avocado usato come crema spalmabile sui toast, da guarnire poi a piacere. Nei paesi anglofoni viene considerata una prima colazione, e io che preferisco il sapore salato al mattino, ho provato. 

Intanto, la prima difficoltà è scegliere l'avocado, per esperienza personale ho trovato più affidabile il tipo a buccia liscia. Gli avocado sono volubili, il giorno prima non sono ancora maturi, il mattino dopo è già troppo tardi...
Comunque, si prende l'avocado e con un coltello affilato si taglia longitudinalmente, sentendo il coltello che arriva fino al seme. 
Con un movimento rotatorio inverso sulle due calotte, l'avocado di separa. Tolgo il seme, e lo tengo da parte. Con un cucchiaio scavo la polpa e la metto in una ciotolina, dove la schiaccio sommariamente aiutandomi con una forchetta, l'avocado è già buono così, oppure con l'aggiunta di un pizzico di sale e pepe bianco, o con qualche goccia di limone o di lime, o con un pochino di dolceagro, e a volte con un pizzico di peperoncino, secco sbriciolato o fresco tagliuzzato fine. 
Lo spalmo su una fetta di pane ben tostata e lo accompagno con salmone affumicato o trota salmonata affumicata, con cetrioli affettati fini e lasciati per dieci minuti nell'aceto per renderli gustosi e digeribili, un uovo sodo, pezzetti di feta, o al naturale. 
Non avendo più pane l'ho testato anche su una frisella di grano duro integrale rimacinato, bagnata con l'aceto dei cetrioli, spalmata e accessoriata è risultata la più gustosa combinazione di tutte. 
Le friselle sono sempre una garanzia!

...e il seme? il seme si può piantare, o facendolo germogliare prima, nell'acqua, fissato con quattro stuzzicadenti per tenerlo a mezz'aria in un vasetto pieno d'acqua, oppure interrandolo direttamente in un vaso, lasciando fuori la parte più appuntita. Per un mese sembrerà non succedere nulla, ma poi uscito il germoglia, crescerà a velocità incredibile, un piccolo alberello in miniatura, svettante verso il cielo.








venerdì 4 aprile 2014

Carpaccio di Salmone con Porri e Yogurt


Carpaccio di salmone non affumicato dalla Norvegia, porro crudo inciso a metà per il lungo e poi passato alla mandolina fine, una cucchiaiata di yogurt. Pepe nero macinato fresco e un filo di olio extra vergine di oliva.
Insalata rustica con porro e pomodorini.
Così è la vita.
Il carpaccio era divino. E tutto il resto anche.