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sabato 6 febbraio 2021

Panzanella Invernale


La panzanella è una insalata piatto unico che si gusta tipicamente in estate, con il caldo. Sia perché la temperatura estiva non fa desiderare altro che piatti rinfrescanti, sia perché le verdure di cui è solitamente composta, pomodori, peperoni, cetrioli, cipolla, hanno il loro picco di sapore nei mesi caldi. Però a volte si ha nostalgia anche in inverno di quei piatti, e basta farne una versione semplificata per poterla gustare.
Allo stesso modo ci sono anche altre insalate, come la caprese, che necessitano di ingredienti super gustosi per poter essere competitive in inverno. Il pomodoro Marinda è il classico esempio secondo me: si trova solo in inverno, ed è un concentrato di sapore e compattezza. Di origine francese, il pomodoro Marinda ha trovato il suo terreno ideale a Pachino in Sicilia, dove è diventato in breve tempo uno dei preferiti anche perché con il suo intenso sapore ricorda l'estate in pieno inverno, tra novembre e maggio.
Così l'altra sera tra un pugno di spinaci leggermente cotti al vapore, una insalata di cavolo rosso, una pastina fatta con l'acqua di cottura degli spinaci, spuntava questo pomodoro prezioso con qualche foglia di basilico fresco e un pezzettino di mozzarella.


Oppure in una panzanella invernale fatta con cipolla bianca, aceto, qualche pezzo di frisella, olive Taggiasche e Kalamata, un pizzico di origano e una generosa dose di olio extra vergine di oliva oltre al nostro pomodoro profumato e gustoso.


O più semplicemente a completare una insalata verde con pezzetti di pollo, e una spolverata di spezie per Tandoori e una bruschetta di Altamura. 


Se la giornata è bella e il sole splende, sembra quasi di essere in estate!





venerdì 9 settembre 2016

Base per Panzanella con Pane Burro e Alici



La Panzanella è un piatto molto estivo tipico della Toscana della zona di Lucca, delle Marche e del Salento, dove al posto del pane raffermo si usano le deliziose friselle Pugliesi.
Io la adoro, la preparo sempre con cipolle, cetrioli e peperoni, che lascio a bagno nell'aceto che servirà da condimento, intanto che faccio il resto delle cose. L'aceto, stasera l'ho usato bianco di mele, rende digeribile i tre ingredienti di più difficile digestione e farà, insieme all'olio e a un pochino di acqua, il sughetto in cui il pane o la frisella si andrà ad inzuppare.
Sopra il malefico trittico di verdure indigeribili, affetto un pomodoro ben maturo e gli sbriciolo sopra un pochino di sale, aggiungo un cipollotto, e qualche oliva nera. Due cucchiaiate di acqua fredda gelata e un giro di olio extra vergine di oliva. Stasera ho del pane fresco rustico, lievitato con lievito di frumento, su cui ho spalmato un velo di burro e disposto gli ultimi filetti di alici sott'olio. Non è un caso che si dica a burro e alici per indicare una cosa sopraffina anche se semplice, il connubio è perfetto, il burro morbido e delicato, le alici carnose e saporite, l'olio delle alici salatino che imbeve il pane dove non c'è il burro...una bontà.
Aggiungo una frisella spezzata alla mia panzanella, giro per far insaporire il pane con il condimento e la cena è fatta. Ho ancora un pezzo di focaccia alle cipolle e provo un pezzetto di mozzarella.
La panzanella è fresca, croccante e succosa, i pezzi di frisella oppongono resistenza ai denti dove sono rimasti più duri e sono gustosi per il sughetto olio aceto e acqua.
Bello mangiare così.






lunedì 29 agosto 2016

Cipolle Giganti, Pani Lievito Madre...Panzanella!




L'altro giorno, alla ricerca della pasta della pizza perfetta, mi sono imbattuta in queste cipolle borrettane della Sicilia, grandi quanto un melone. Non ho saputo resistere, e stasera ne ho preparato un quinto in panzanella.
Ho affettato uno "spicchio" di cipolla, che come quantità equivale a una cipolla intera grossa, e l'ho messa in infusione con aceto di mele. Ho aggiunto tre cucchiai di ceci giganti, pane secco di due tipi ma entrambi lievitati con lievito madre, pomodori, origano, feta, olive nere greche condite.
Un filo di olio extra vergine di oliva e una tazzina di acqua fredda.
Ho lasciato insaporire e l'ho servita accompagnata da cicoria taglia sottilissima.

E' tre giorni che attuo una serie di esercizi immersa in acqua fredda, per tonificare le gambe, i muscoli dorsali e addominali, le braccia e per migliorare la postura e il portamento. Dopo anni di acquagym, mi è rimasto molto forte il senso di propriocezione, quella capacità di sentire il proprio corpo in assetto durante gli esercizi, per me soprattutto in acqua. Completamente immersa, per mantenere il corpo fermo in posizione, si mettono in gioco tutti i muscoli e l'equilibrio.

Nel pomeriggio bevo il succo centrifugato di ananas, sedano, zenzero e arancia. sento che mi fa bene, e nonostante abbia fatto quattro giorni di pizze e panini, gli esercizi, il sole e la centrifuga mi hanno fatto sentire sgonfia e rimodellata.
Il sole mi asciuga e mi abbronza, l'acqua fredda mi plasma. La fortuna a volte si nasconde nei dettagli.








martedì 29 luglio 2008

Variazioni sul tema insalata



Stasera solo insalata. Devo smaltire l'aperitivo prolungato concluso con panino kebab di ieri sera. Bbbuono....


Fattoush di radicchio, pomodori e uovoHo lavato qualche foglia di radicchio veronese, e lattuga romana, le ho depositate nell'insalatiera e ci ho tagliato sopra un pomodoro a dadi, pezzi di pane pistokku e 2 uova sode tagliati a fettine.
Ho condito con olio extra vergine d'oliva e dolceagro. Mescolato e mangiato. Nient'altro. Ah, una pesca noce bianca. Bbbuone...