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martedì 17 marzo 2009

New entry nella dieta...

Quando ho comprato la Rice Cooker non sapevo ancora che il dottore, il lunedi dopo, mi avrebbe permesso anche il riso (100 gr pesato a crudo) e pensavo a come sarebbe stato bello gustare ancora il salmone affumicato che mi piace tanto... sorpresa! new entry della dieta, ora posso mangiare anche il salmone affumicato! A volte ci sono delle energie invisibili che si muovono intorno a noi.
Riso Thai integrale cotto nella Rice Cooker e condito con yogurt greco, accompagnato da salmone affumicato
Cetrioli lavati, sbucciati a strisce e tagliati sottili con la mandolina, conditi con pepe bianco macinato finissimo e aceto di vino bianco

Il riso (di qualunque tipo io voglio) lo cuocio per assorbimento nella Rice Cooker, con solo acqua e niente sale per il riso di tipo asiatico (Jasmin, Thai rosso, Thaibonnet, Basmati, Thai integrale...) Il salmone è già abbastanza saporito di suo. Lo yogurt greco, che è meno acido e più denso e cremoso dello yogurt normale, conferisce al riso un sapore fresco e il cetriolo condito come per fare i cucumber sandwich (la ricetta per farli, anche dietetici, si trova qui) risulta fresco, aspro e pepato e ben si accompagnano con la consistenza grassa e il profumo del salmone affumicato.

Un piatto dal sapore scandinavo con un po' di Grecia, Yum!

domenica 7 settembre 2008

Sentori d'Autunno

Stasera faceva più freschino del solito e così ho preparato una minestra in brodo.
Ho utilizzato il brodo delle cosce di pollo che ho preparato ieri sera (servite con patatine angeliche ai pomodori e cipolla) e ho fatto una
Minestra di funghi, fagioli borlotti e pizzoccheri
Nel brodo di pollo ho scaraventato 1/2 busta di funghi porcini surgelati, appena ha ripreso il bollore ho versato 80 grammi di pizzoccheri a persona e ho puntato 10 minuti di cottura. Al suono del timer ho aggiunto dei fagioli borlotti in scatola e ho assagiatto un pizzocchero, stabilendo così che ci volevano ancora 3/4 minuti di cottura. Ho versato nei piatti, ho macinato del pepe nero fresco e della noce moscata, e aggiunto un cucchiaino scarso di olio extra vergine di oliva. Poi mentra si intiepidiva, dopo tutto è ancora estate, ho scodellato una ricotta in un piatto e l'ho condita con una macinata di pepe nero fresco e un filo d'olio extra vergine di oliva, poi ho tagliato un peperone rosso per accompagnarla. In una ciotola a parte ho sistemato i germogli fatti da me.
Infine ho tagliato 1 banana, due kiwi e 1 susina, ho preparato le forchettine e a tavola!

mercoledì 6 agosto 2008

A dieta rapida - II parte

Ieri da 83,2 sono calata a 82 kg (pesata prima di cena), dopo aver bevuto ancora acqua e altro centrifugato di verdure dopo cena, stamattina pesavo 81 kg.

Oggi ho fatto colazione con 2 gallette di riso condite con un cucchiaino di olio extra vergine d'oliva, brodo granulare sohn e peperoncino macinato, 1 bel bicchierone (circa 1/2 litro) di centrifugato avanzato da ieri sera (vedi) al quale avevo aggiunto il succo di mezzo limone per conservarlo nel thermos. A metà mattina ho mangiato una barretta Cerealix, perché poi sono andata in piscina nella pausa. In piscina sono rimasta praticamente tutto il tempo in acqua (circa 1 ora), ho fatto 4 vasche (da 50 metri) a rana, ho fatto qualche esercizio di pilates in acqua (poca roba), ma soprattutto mi sono dedicata alla cosa che mi piace di più fare. Le immersioni. Stare sott'acqua, con i suoni che provengono attutiti, a guardare i corpi senza testa della gente che nuota, e a fare le evoluzioni subacquee come una sirena o un delfino mi piace tanto. Tornata al lavoro nel pomeriggio ho finito il litro 1/2 di acqua Lauretana (Residuo Fisso 14 mg/l) che avevo iniziato a bere nella mattinata. Per pranzo una carne Simmenthal da 90 gr. accompagnata da 15 pomodorini datterini e 2 kiwi.

Risultato: dal dottore pesata 81 (ma mi sa che la sua bilancia è truffaldina) a casa 79,4!

Dopo 1 mese 1/2 circa di religioso spalmamento di creme e di esercizi, anche se il peso era di circa 2 kili in più rispetto all'altra volta, ha trovato la massa muscolare e la consistenza della pelle molto migliorati. Dimenticavo ho fatto anche qualche fango (circa 10).
Cosa si desume da questa storia? Che se il dimagrimento è stato effettuato con tutti i sacri crismi, dieta appropriata, attività fisica, ginnastica mirata, prodotti e trattamenti, il corpo ricorda. Così se anche per qualche giorno si sgarra (non troppi però!) basta qualche giorno a regime stretto e si ritorna al peso forma. Proprio come succede alle persone normalmente magre.

Questa è la torta salata preparata ieri sera. Ne ho mangiato 2 fette stasera, era ottima. L'ho scaldata brevemente in forno, e intanto ho preparato anche una zucchina saltata con pochissimo olio extra vergine d'oliva, cipolla e foglie di menta aggiunte alla fine. Per finire mezzo melone.

Un trionfo di zucchine gentilmente offerto dalle mie sorelle preferite Eve e Vale. Grazie!

(Le zucchine giganti con le quali faccio il succo centrifugato, provengono dal loro orto, sono giganti perché non le notano e quando le vedono ormai sono troppo cresciute e bisogna farle sparire prima del ritorno dei genitori dalla vacanza... quella che ho usato ieri ha dato circa 1 litro 1/2 di succo)



Il pallino blu è un mirtillo. Per dare l'idea delle proporzioni.

martedì 29 luglio 2008

Variazioni sul tema insalata



Stasera solo insalata. Devo smaltire l'aperitivo prolungato concluso con panino kebab di ieri sera. Bbbuono....


Fattoush di radicchio, pomodori e uovoHo lavato qualche foglia di radicchio veronese, e lattuga romana, le ho depositate nell'insalatiera e ci ho tagliato sopra un pomodoro a dadi, pezzi di pane pistokku e 2 uova sode tagliati a fettine.
Ho condito con olio extra vergine d'oliva e dolceagro. Mescolato e mangiato. Nient'altro. Ah, una pesca noce bianca. Bbbuone...

sabato 26 luglio 2008

Uovo, uova

Questo è il mio pranzo di oggi, adesso sto prendendo il sole... a dopo!
Eccomi qui. Oggi ho preso un po' di sole sul balcone, visto che i week end di solito sono parchi di bel tempo, rispetto ai giorni lavorativi, allora ho approfittato. Ho usato un burro corpo intensificante l'abbronzatura con in aggiunta l'olio solare, anche lui acceleratore della melanina. E ovviamente la crema solare protezione 8. Adoro il Sole!!! La sensazione delle ossa che si riscaldano all'interno del corpo, la pelle che diventa calda... Dopo la doccia mi sono rispalmata con un misto di olio di avocado (qualche goccia) e la crema corpo al cocco. Risultato: un colorino ambrato e la pelle morbida, burrosa e profumata come un biscotto.
Il mio dottore ha detto l'ultima volta: "Come i muscoli ti stanno scolpendo da dentro, lascia che il sole ti scolpisca da fuori". E così sto facendo.

Dunque, stamattina mi sono alzata tardi e quindi il pranzo è stato anche la mia colazione (ai fini del computo calorico). Mi sono preparata un uovo alla coque, e un'insalata tipo panzanella utilizzando il pane guttiau. E anche un po' di pane pistokku con sopra un cucchiaino di uova di capelano. Secondo me sono più delicate delle uova di lompo, ma non so se assomigliano di più o di meno al caviale. Insalata tipo panzanella
Ho affettato mezza cipolla e un cetriolo sbucciato a righe nella mia insalatiera di legno. Ho subito bagnato il tutto con dolceagro, tanto, e un po' di aceto balsamico. Ho aggiunto olive nere e tagliato a cubetti un pomodoro maturo. Ho spezzato con le mani qualche foglia di lattuga romana. Poi dalla confezione del pane guttiau ho fatto cadere lo sbriciolame (pezzi grandi quanto patatine per intenderci) e ho condito con un po' di olio extra vergine di oliva. Ho mescolato bene di modo che il pane si condisca anche con l'aceto. Mangiandola si trovano pezzi di pane a diversi stadi: croccanti, semi croccanti e morbidi a seconda di quanto sono stati a contatto con l'aceto. Buonissima!

martedì 15 luglio 2008

If it swims, it slims

Ieri sera sono stata a cena dai miei e ho conosciuto una deliziosa signora inglese, Carol. E' stata una serata piacevole, e ho potuto rispolverare un po' di conversation che tanto mi manca. Con Carol abbiamo parlato di Linguaggio, di Energia e di Pensiero Positivo. Di come la Verbalizzazione di una domanda renda più potente l'energia nel ricevere una risposta. Abbiamo riso con alcune storielle della Rana dalla Bocca Larga (tradurle in inglese è stato esilarante già di per se).

Carol è stata per me una persona stimolante da incontrare in questo momento della mia vita. Parlare con lei ha reso quasi tangibilmente reale la visione in una me stessa migliore, più autentica.
Auguro una Carol nella vita di ognuno disposto ad operare un cambiamento su se stesso.
E ringrazio Lucky e Romano per aver reso possibile tutto ciò.

Un modo di dire inglese recita così: "If it swims, it slims" che tradotto vuol dire più o meno "Se nuota, ti fa dimagrire" (intendendo cibo) così stasera ho preparato polipo con patate e zucchine come contorno. Tutto rigorosamente dietetico.

Polipo con patate
In pentola a pressione lanciare 3 patate di media grandezza, con la buccia, ben lavate e spazzolate. Aggiungere un bicchiere di acqua e un polipo già pulito ed eviscerato (il mio proveniva direttamente dal freezer). Dal fischio ho calcolato 20 minuti scarsi di cottura. Nel frattempo ho tritato 3 spicchi di aglio, basilico e prezzemolo, ho posto il trito in una insalatiera e ho aggiunto 3 cucchiaini di olio extra vergine di oliva, qualche oliva nera snocciolata e 2 cucchiai abbondanti di aceto di vino bianco. Ho messo il polipo e le patate, ancora caldi, tagliati a pezzi e ho girato ben bene. Poi ho pulito la pentola a pressione e...

Zucchine alla senape
Nella pentola a pressione ho messo fagiolini verdi, 3 zucchine e 2 cipolle, ben lavati. Ho aggiunto un bicchiere di acqua e dal fischio ho fatto cuocere 4 minuti. I fagiolini e le cipolle mi serviranno domani. Ho preso le zucchine e le ho tagliate, ancora calde, a rondelle, direttamente nel mio piatto. Ho aggiunto 2 cucchiaini di Senape di Dijone e 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva.

A lato ho messo un terzo di polipo con le patate (stasera ho mangiato da sola, domani il polipo è già pronto per due) e ho spolverato tutto con una macinata di pepe nero.

Le foto non sono granché, ma avevo fame e quindi....

giovedì 3 luglio 2008

Peccato e Redenzione

Ieri sera sono uscita a cena con amici. Dopo circa 6 mesi* di astinenza ho mangiato formaggio. Formaggio vero, saporoso. Gorgonzola, Grana Padano, Taleggio e Asiago. Ho capito che per me alcuni alimenti sono una droga. Cerchi di privartene per stare meglio, ma quando ti ritornano davanti non riesci a resistere.

*6 mesi interrotti dall'affaire Camembert del 7 giugno scorso.

Allora ieri sera ho mangiato misto di formaggi come antipasto, pizzoccheri per primo, tomino alla griglia con polenta per secondo e misto di formaggi per dolce. Nutro grande rispetto e stima per chi fa il formaggio. Lo considero un vero artista. Io adoro i formaggi stagionati molli. Quelli un po' puzzosi che si lasciano andare, morbidi e cremosi di grasso. Naturalmente del formaggio si mangia anche la crosta. Con tutto lo sbattimento che il casaro c'ha messo per farla...
Per rimediare al Droga Day di ieri, stasera ho preparato un po' di sashimi misto: Salmone, Trota Salmonata, Branzino e Orata a carpaccio, una fetta di Tonno e un filettino di Manzo tagliati a fettine. Li servo con una ciotolina di salsa di soia e aceto di riso mischiati (1/2 e 1/2) e wasabi (o salsa di rafano verde). Si spalma pochissima wasabi sul tocchetto di pesce o carne e si intinge nella salsa di soia e aceto. Digeribile e leggero. Insalata e olive nere piccanti come accompagnamento. (Ho provato anche gli anelli di Totano, ma crudi non mi sono piaciuti. Li ho messi in frigorifero a marinare con la salsa di soia e aceto avanzata, domani penserò a come utilizzarli).
P.S. Certe azioni per me sono la cartina di Tornasole di modi di essere e atteggiamenti verso la vita. Di chi scarta la crosta non mi fido...

lunedì 30 giugno 2008

Cena all'aperto

Stasera ho preparato per cena frittata e insalata. E ho mangiato fuori sul balcone, ah che bello!
Frittata zucchine e cipollotti
Per questa frittata da dieta ho usato la pentola apposita, quella che si aggancia e si gira. Ho tagliato a cubetti 1 zucchina l'ho buttata nella pentola per frittata e ho dato 2 spruzzi di olio extra vergine d'oliva, ho aggiunto i gambi verdi dei cipollotti, ben lavati e scartate le foglie brutte. L'acqua rimasta addosso ai gambi è sufficiente per stufare il tutto, ho coperto con l'altra metà pentola. Dopo circa 5/7 minuti ho sgusciato direttamente in pentola 4 uova, le ho rotte con il cucchiaio di legno e ho spinto il bordo rappreso verso l'interno della frittata un po' di volte, di modo che si formi una specie di bordo. Ho coperto di nuovo. Dopo 4/5 minuti, a fiamma dolce, ho scosso la padella e sentendo che la frittata dentro si muoveva compatta ho girato, per far cuocere l'altro lato. Qualche scossone ancora, ho aperto e ho irrorato con aceto di vino bianco, alzato il fuoco e fatto evaporare. Questo serve per togliere l'odore di freschino delle uova e per rendere il tutto più digeribile. Scodellata in un piatto da portata, l'ho decorata con una foglia di basilico e qualche fogliolina di issopo delle piante del mio balcone. Gustata tiepida è molto più buona.

Insalata quasi greca
Con i cipollotti dei gambi usati prima per la frittata ho composto una insalata quasi greca.
Tagliati i cipollotti ad anelli li ho messi nell'insalatiera e bagnati con aceto di vino bianco, stessa sorte per i cetrioli sbucciati a righe e tagliati a rondelle. Questo procedimento rende le cipolle e i cetrioli più facili da digerire. Ho aggiunto 1 pomodoro cuore di bue molto maturo, germogli di fagiolo mungo (i miei!) e delle olive Kelemata. 2 cucchiaini di olio extra vergine di oliva e qualche foglia di basilico spezzata. Se, come nel mio caso, la salamoia delle olive non contiene altro che aceto, acqua e sale, si può aggiungere 2 o 3 cucchiaini all'insalata. La rende più caratteristica.

domenica 29 giugno 2008

Pastasciutta!!!

Stasera avevo voglia di pasta e così (secondo indicazione del dottore) mi sono preparata degli spaghetti. Ho usato spaghetti ai 5 cereali, molto sazianti, e della bottarga che ho scovato in frigorifero...

Spaghetti ai 5 cereali bottarga, peperoni, pomodoro e prezzemolo

Ho cotto gli spaghetti secondo indicazione lasciandoli però un po' al dente. E ho fatto bene perché cuociono in meno tempo rispetto ai minuti scritti sulla scatola.

In una padella ho spruzzato un goccio di olio extra vergine di oliva e ho soffritto leggermente delle fettine di aglio, ho aggiunto un peperone giallo tagliato a listarelle e i pomodorini, del mio balcone, tagliati a metà. Ho saltato pochissimo e ho aggiunto la bottarga tagliata a lamelle e un bel po' di prezzemolo, compresi i gambi, tagliato a forbice. Ho aggiunto un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, ho scolato e trasferito in padella gli spaghetti e li ho saltati a fuoco vivo per 1 minuto scarso.

venerdì 27 giugno 2008

Cena svogliata

Fa caldo, di cucinare non ho voglia...

Ho assemblato qualcosa direttamente dal frigo, Tortilla senza cipolla scaldata e servita con cipolline sott'aceto, mozzarella di bufala fatta con qualche fogliolina di santoreggia del mio balcone e un goccio di olio extra vergine d'oliva, fichi con il salame e fette di pesca noce, patate lesse condite con aceto balsamico...



Insalata di prezzemolo alla libanese
poi ho ridotto a cubetti un pomodoro ben maturo, l'ho salato e ho aggiunto un bel mazzo di prezzemolo, gambi compresi, tagliato a forbice, olio extra vergine d'oliva e qualche seme di sesamo.
Basta. Troppo stanca....

lunedì 16 giugno 2008

PdB ovvero: Programma di Bellezza

La Domenica, se non si ha altro di meglio da fare, è il giorno ideale per il Programma di Bellezza.

Come in un centro estetico casalingo, mi restauro da capo a piedi. E dopo sono una persona nuova. Musica rilassante, incensi, lume di candela. Prendersi cura di se deve essere un rito. Coltivare la mente va bene, leggere, studiare, pascersi di arte, ma anche il corpo esiste. E' la nostra estensione nel mondo.

Alle volte invece il Programma di Bellezza lo incastro con i Mestieri (di solito al Sabato). Con una attenta programmazione dei tempi, riesco a farmi il riflessante ai capelli, la depilazione (prima di pulire il bagno) lo scrub corpo, certe volte anche i fanghi, (ma prima di passare l'aspirapolvere perché quando seccano tendi a disperderli per casa), la maschera al viso e ai capelli mentre pulisco la casa e finire tutto con una meritata doccia rigenerante, manicure, crema ed eccomi pronta per svaccarmi sul divano. O per uscire.

Ieri sera sono uscita. Sono andata a mangiare sushi e sahimi, Yum!

So che l'idea di mangiare pesce crudo a molti disgusta. Ma andrebbe provato almeno una volta. Per me è diventata una alternativa quando non ho voglia di cucinare ma non voglio cadere nella pizza o nel kebab d'asporto. Il tonno è il mio preferito e se trovo anche un filetto di manzo con il grasso ben distribuito come venature di marmo, allora faccio metà piatto tonno e metà piatto manzo. Tagliati a fettine di circa 1/2 cm di spessore, tenuti in frigo fino all'ultimo momento prima di servire, li gusto intingendoli in salsa di soia mischiata con aceto di riso 50/50 (va bene anche l'aceto normale o il balsamico), come dicono in Giappone: la morte sua!

Si accompagnano con cetrioli sbucciati a righe e tagliati diagonalmente. Molto Jap.

Stasera ho mangiato :
Petto di pollo alla senape e limone con olive e zucchine

Ho tagliati a listarelle il pollo e l'ho massaggiato con della senape di Digione. Nella padella antiaderente già calda ho spruzzato pochissimo olio extra vergine d'oliva e ci ho buttato il pollo.
Quando è rosolato ben bene, l'ho irrorato con il succo di un limone, ho aggiunto delle olive nere e 2 zucchine tagliate a rondelle. Ho coperto con il coperchio della Tajine e fatto cuocere per 20 minuti circa. Una volta nel piatto ho aggiunto semi di lino e di sesamo, 3 mandorle e cipolla secca. A lato una spruzzata di Tabasco e una di Tabasco Hot (sto diventando dipendente). Per concludere macedonia di melone, fragole, albicocche, pesche, banana e qualche acino di uva.


















sabato 14 giugno 2008

Nuove aggiunte alla dieta

Come si è capito dagli esperimenti, la gelatina mi è stata aggiunta la penultima volta. Ieri ne ho parlato con il dottore e mi ha spiegato il trucchetto. Per fare un pollo in gelatina devi mettere il pollo nella gelatina e non la gelatina sul pollo. Mi ha consigliato, a prescindere dalla preparazione "dolce" o "salata", di mettere il recipiente che darà forma alla gelatina in freezer, così quando la gelatina si è raffreddata se ne versa un pochino nel recipiente gelato e velocemente si fa girare per tappezzare bene le pareti (del recipiente...) Il freddo del contenitore dovrebbe aiutare ad addensare subito. Poi si posizionano gli ingredienti. Pollo, verdure o macedonia di frutta (senza succo! tenetelo e servitelo a parte) e si aggiunge gelatina fino a portare a livello con i bordi del contenitore.
Due cose importanti: usare un contenitore piccolo, per cercare di mettere meno gelatina possibile, perché è comunque calorica, e nel caso di quella per preparazioni salate è appunto salata.
Ho virgolettato "dolce" e "salata" perché nella macedonia effettivamente non va ne zucchero, ne miele, ne edulcoranti. Solo succo di limone o arancia. E nelle preparazioni "salate" il sale non va messo, al limite un po' di brodo granulare Sohn, per questo è meglio usare anche qui la gelatina in fogli, insapore e senza altri ingredienti aggiunti.

Poi abbiamo parlato della cura della pelle. Chi dimagrisce è a rischio di smagliature e cedimenti. Mi ha dato delle creme da usare tutti i giorni (già una routine per me) che hanno come obiettivo comune il miglioramento del tono muscolare e capillare, un effetto drenante e liporiducente.
Mi ha aggiunto albicocche, pesche, melone, fragole, anguria, kiwi. Yeeeehhh!!! Senza esagerare con le dosi. Servono perché contengono vitamina A, la vitamina della pelle bella.

Oltre alle gallette di riso, ora posso sbizzarrirmi anche con quelle di grano saraceno, le ho trovate nel negozio biologico e hanno superato il giudizio del dottore, e con le fette tipo Wasa, integrali o di segale.

Alternativamente alla patata della sera, posso fare una polentina (senza sale) di mais o di grano saraceno o un mix di tutte e due, quella chiamata "Taragna". Per insaporire, basta il sapore di ciò che accompagna o al limite un pochino di sale iposodico nell'acqua di cottura.

Alle insalate o alla macedonia posso aggiungere semi di sesamo, semi di lino e 3 mandorle o 3 gherigli di noce. Anche per decorare il filetto di pesce o la carne o l'uovo... vanno bene su tutto e fanno bene. Contengono olii benefici per la salute delle arterie. Senza esagerare con le dosi!

Posso mangiare le alghe, trattandole come verdura.

Invece del pesce al cartoccio posso usare i filetti e farli in padella (senza condimenti grassi). Questo già lo facevo, è più veloce cuocerli così, e qualche ricetta l'ho anche pubblicata.

Ha ribadito l'importanza degli esercizi, che faccio tutte le mattine, per gli addominali, per le gambe per il mento e per il sedere, insomma acquistate un bel libro di Pilates che c'è scritto tutto.

Ne sono uscita carica a 1000, tanto che sono andata direttamente al supermercato dove ho preso le creme (nella parafarmacia) e frutta a volontà. E due salsine al Tabasco.

Oggi a pranzo mi sono preparata una delizia di freschezza. Spring Rolls Vietnamiti.
Gli Spring Rolls non sono altro che gli Involtini Primavera. Ma in Vietnam non li friggono. Ho usato delle cialde di riso, si trovano anche in alcuni supermercati, si chiamano Spring Roll Wrappers della Blue Dragon e sono come delle piadine quasi trasparenti e sottili. Vano messe in acqua bollente 15/20 secondi, asciugate e farcite con un ripieno, tipico o a piacere, ma freddo. Arrotolarle per formare degli involtini e servirle accompagnate con verdura fresca e magari una salsina piccante anche orientale.

Vietnamese Spring Rolls con quello che c'è.
In una ciotola o spezzato la carne in gelatina che avevo per pranzo, e l'ho mescolata a un po' di radicchio di Verona tagliato a listarelle e ai germogli di fieno greco fatti da me. Ho versato un po' di acqua bollente in un piatto profondo e ho bagnato le cialde una alla volta. Asciugata e riempita con il composto, arrotolate e sistemata nel piatto. Il ripieno avanzato l'ho servito a parte con un pomodoro cuore di bue affettato e cosparso di semi di papavero e un cucchiaino di olio extra vergine d'oliva.
Poi, in un angolino, ho messo qualche goccia delle due salse al Tabasco comprate ieri. Quella classica e quella Hot. Ci intingo l'involtino e un morso. Mmmmm..., bella piccante e acetosa! Quella normale... Ahhh!!!! ho i lacrimoni ma che gusto quella Hot!

P.S. devo avvertire che ho una resistenza al piccante coltivata con gli anni. Provatele a vostro rischio e pericolo.

Per finire mi sono gustata il primo melone della stagione. La bocca ancora in fiamme ha apprezzato la dolcezza del frutto.


venerdì 13 giugno 2008

Come nuotare nel Lago

Stasera sono andata dal dottore, 79 kilogrammi!!! Ho superato la boa degli 80 kili e ora devo solo raggiungere la riva. La vedo, so che sforzo mi viene richiesto per arrivare a terra. E so che dosandomi posso farcela. Come nuotare in un lago ghiacciato. Sai di essere solo nel lago, e che devi andare da una riva all'altra. Non puoi tornare indietro, significherebbe perire. Ci sono momenti dove il freddo ti impedisce di pensare. Senti solo dolore. Ma se ti muovi, e combatti contro la voglia di lasciarti andare, misteriosamente il corpo risponde. Procede da solo. Una bracciata dopo l'altra. Respira. Pensando al calore del sole sulla pelle quando ti sdraierai sulla riva.

Dopo aver attraversato il Lago. Non tornerò più indietro.

giovedì 12 giugno 2008

Esperimenti ... riusciti male

Ieri sera ho provato a fare la gelatina, era la prima volta. Premetto che le istruzioni sulla confezione del preparato per gelatina salata non sono il massimo. Dal canto mio, non mi sono documentata. Fifty fifty.
Preparazione della Gelatina (sbagliata)
Scaldo 250 ml di acqua (come da istruzioni) e quando bolle unisco il dadone. Mescolo per farlo sciogliere e aggiungo i 250 ml di acqua fredda e un po' di aceto balsamico. Ecco fatto. Ma quando addensa? C'è scritto istantanea, io sono un tipo impaziente!
Metto in frigo. Sbirciando ogni tanto passa 1 ora e niente. 2 ore e ancora niente. Forse il dadone ha fallito. Rimetto il pentolino sul fuoco e quando bolle ci metto una bustina di gelatina granulare, questa non richiede acqua fredda e la dose è per 500ml, proprio la mia. Sto facendo concentrato di gelatina ah! ah! ah! Rimetto in frigorifero. E' l'una di notte, vado a letto. Non posso fare le due e mezza tutte le sere, poi il giorno dopo mi viene il jet-lag.
Sono le 2.00, solo una sbirciatina. Niente, è ancora liquida. Stremata, vado a dormire.

E' mattina, il sole spende. E la gelatina pure! Bella solida, brilla che è un piacere. Bastava scriverlo però che ci vuole una notte... Non vedo l'ora di tornare stasera e provare a farci le cosce di pollo che ho cucinato ieri sera.

E' sera, ci ho pensato oggi, e voglio usare una tecnica combinata. Ammollerò in acqua fredda la gelatina in fogli, quella che si può usare anche per le preparazioni dolci, e la stenderò sulla carne seguendone i contorni come una mamma con le coscette del suo bimbo.
Nel frattempo, per staccare la gelatina già fatta, dal pentolino, l'ho passato sull'aria calda della macchina dei pop corn.
Mi appresto a fare la mammina con la gelatina in fogli, macchè, si è ammassata tutta!
Quando voglio una cosa la devo ottenere e subito, non ho tempo di aspettare.
Prendo la mia gelatina concentrata, che se ne sta tutta bella vibrante da sola su un piatto. Avevo intenzione di mangiarmela a fette, come una torta (è una perversione, lo so) ma la sacrificherò in nome della scienza. Con la coltellina per il prosciutto, la taglio a fette orizzontali che dispongo sul fondo di un piatto da portata, poi ci appoggio le cosce di pollo e le carote affettate diagonalmente e con altre fette ricopro le cosce di pollo. Sulle carote invece ho messo i brandelli della gelatina in fogli perché non volevo alterare il bel colore arancione. Non è ancora finita... mi è venuta un'idea! Copro tutto con la pellicola e vado a prendere il phon. Con il calore si unirà tutta, penso. Poi penso anche che saprà tutto di plastica. Rinuncio all'insano progetto. Metto in frigorifero. E' la cena di domani sera. So già che tornerò tardi, devo andare dal dottore.
Stasera ho mangiato una zuppettina di patate e cipolle cotte nel brodo di pollo. Confortante. Avevo così fame che mi sono dimenticata di fotografarla. La rifarò.

A chi si domandasse che fine hanno fatto i germogli di legumi questa è la risposta. Esperimento non riuscito. Già il terzo giorno avevano un odorino bizzarro... forse ho sbagliato a mettere anche i semi di girasole che non sono germogliati e hanno fatto un po' poltiglia. Anche i ceci non sono germogliati. Mi sa che hanno bisogno di un tempo di ammollo maggiore rispetto ai fagioli dall'occhio. Circa 2 notti e 1 giorno.

Ma non mi arrendo. Ci riproverò ancora con i tre, separatamente.

martedì 10 giugno 2008

Uovo bazzotto, lenticchie beluga e olio tartufato

Ieri sera avevo preparato queste fantastiche e saporitissime lenticchie. Le uova sono venute bazzotte, ne sode ne molli. Per chi è a dieta questo tipo di cottura da la stessa soddisfazione di mangiare un'uovo al burro, ma senza burro! L'unica difficoltà sta nello sbucciare le uova senza maciullarle troppo. Adagiate su degli asparagi al vapore o su dei cipollotti sembreranno proprio come quelle al tegamino.


Mi piace il nome Lenticchie Beluga e l'ho subito associato alle uova poi dalle uova sono passata al pensiero del tartufo, che non ho, e così mi è venuta questa ricetta. Doppio salto mortale carpiato in avanti....L'olio tartufato con il caviale non lo vedo bene, ma con le lenticchie si, così ho disposto le lenticchie, fatte scaldare un pochino in padella, e ci ho sdraiato l'uovo, rompendolo di modo che uscisse in tutta la sua cremosità il tuorlo. Una spolverata di pepe nero macinato al momento e un cucchiaino di profumato Olio Extra Vergine d'Oliva Tartufato Lenzi, un'altro regalo di Natale da parte di un'amico, (si deve essere sparsa la voce che sono golosa...) Superbe!
Germogli di legumi II giorno

lunedì 9 giugno 2008

Stasera cena da sola

Stasera i miei fornelli hanno funzionato a pieno regime, e anche il forno. Per prima cosa ho lavato le biete e con la sola acqua rimasta addosso le ho messe in pentola con 2 spicchi d'aglio schiacciati. Ho coperto e con il fuoco medio le ho fatte appassire. Quando erano cotte le ho prelevate con una pinza e le ho messe in un coccio, pronte per essere scaldate domani. Via, in frigo. Poi ho utilizzato l'acqua di cottura delle biete per cuocere le lenticchie. Le ho prese sabato si chiamano Lenticchie Beluga e sono piccolissime e nere. Non hanno bisogno di ammollo basta solo una sciacquata, e in 20/30 minuti sono pronte. Hanno assorbito tutta l'acqua e ne ho dovuta aggiungere solo un pochino per portarle a cottura. Una volta spente ho aggiunto un cucchiaino di brodo granulare iposodico e le ho messe in un Tupperware. Via, in frigo anche loro. Nel tempo che ho fatto rassodare le uova che mi serviranno per domani a pranzo, ho pulito un finocchio, è una verdura che mi piace moltissimo cruda. Cotta molto meno, ho ricordi brutti in merito. Mezzi finocchi lessati e molli, passati in forno con formaggio fuso. Ma la mia amica Evi mi ha incuriosito. Lei, o meglio suo fratello, li fa in padella. Ispirata ho tenuto le foglie più esterne e...
Trota salmonata con finocchi alla Evi
Ho tagliati i finocchi a listarelle di circa 1 cm, buttate in padella antiaderente già calda e ho aggiunto pochissima acqua. Ho coperto. Dopo qualche minuto ne ho aggiunta dell'altra, una mescolata...mmmm che profumino.... quando mi sono sembrati abbastanza rosolati, li ho spruzzati con pochissimo olio extra vergine di oliva al rosmarino. (E' un regalo che mi hanno fatto una coppia di amici a Natale: Olio al Rosmarino Spray!) e li ho girati ben bene con la paletta, poi li ho radunati tutti dalla parte meno a contatto con la fiamma e lì ci ho messo il filetto di trota salmonata. Cuoce in pochissimo tempo, l'ho girato sull'altro lato e poi dritto nel piatto con i finocchi cotti a lato e quelli crudi sul bordo. Qualche foglia di basilico, una macinata di pepe nero fresco, un cucchiaino di pepe verde sott'olio. Il profumo del finocchio si sposa molto bene con la trota salmonata, e il sapore e i colori ricordano il salmone all'aneto di tradizione scandinava. Molto gustosa. Grazie Evi! e grazie anche al fratello di Evi!Dopo aver giocato con la cucina fusion italosvedese, ecco i miei nuovi germogli!!!

Questa volta sono legumi, ceci e fagioli dall'occhio, e semi di girasole. Dopo la solita notte in ammollo e le sciacquature, a questo stadio hanno un giorno ed emanano un profumo fresco e delizioso.

sabato 7 giugno 2008

... e a cena

Tris di verdure surgelate, passate brevemente in padella con pochissima acqua.

Filetti di sogliola
Ho sbucciato gli ultimi pomodorini surgelati rimasti tuffandoli in acqua. Gli ho tagliati grossolanamente e messi in padella già calda. Quando si sono ridotti un po' ho aggiunto i filetti di sogliola e dopo 2 minuti li ho girati e ho spento. Ho trasferito il tutto in un piatto da portata tenuto caldo e ho aggiunto foglie di basilico e 2 cucchiaini di olio extra vergine d'oliva al pepe verde. A lato qualche germoglio.

A pranzo...


Radicchio trevisano con i germogli fatti da me e pomodorini secchi, melanzane grigliate, mozzarella di bufala con pepe nero, erbe di Provenza e olio extra vergine d'oliva.
Finalmente ho assaggiato il frutto del mio raccolto. I germogli sono croccanti, delicati e freschissimi. Un vero concentrato di elementi vitali preziosi. Questo è il vaso dove li ho messi per conservarli in frigorifero.