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lunedì 30 giugno 2025

Pranzetti Freschi


Fa molto caldo in questo periodo e di conseguenza non si ha molta voglia di cucinare, ho giusto fatto i fagiolini verdi al vapore perché il mio fruttivendolo li prepara già puliti mentre aspetta tra un cliente e l'altro. Amo i fagiolini verdi ma detesto pulirli, mia nonna me lo faceva fare da piccola, presumo perché non piacesse neanche a lei farlo.
Di seguito qualche foto degli ultimi pranzetti e cenette fresche partendo con questa che aveva fagiolini verdi al vapore, insalata capricciosa e crescenza con peperoncino Cipotle dal gusto affumicato.


Rucola, soncino, pomodori con origano e robiola fresca


Omelette al formaggio, formaggio alle erbe, un pezzo di formaggio di capra, guacamole o salsa verde non ho ricordi al riguardo


Zucchine spadellate, filetti di acciughe impanati e fritti, non da me.


Insalata di foglie di sedano, pomodori, mozzarella di bufala


Insalata di spinaci e albicocche

lunedì 9 giugno 2014

Calore

A volte, quando fa caldo, la fame scompare e si ha solo sete e voglia di qualcosa di fresco. L'alternativa a sgranocchiare ghiaccio potrebbe essere una insalata di frutta e verdura. Ho tagliato, un piccolo melone e ne ho usato metà, affettandolo, ho unito finocchio tagliato a spicchi, qualche rondella di cetriolo e mirtilli. Una macinata di pepe nero e via.
Il pepe sul melone ne esalta la dolcezza e il profumo, quando la lingua incontra la pungente piccantezza del pepe viene poi confortata dalla morbida dolcezza del melone fresco, in un alternarsi di dolce e piccante il caldo sparisce...

venerdì 11 aprile 2014

Insalata di Radicchio, Pere e Arance con Polletto allo Spiedo e Marmellata di Petali di Rose




Ero al telefono con la mia amica, l'altra sera, chiacchieravamo della giornata e la sentivo in vivavoce cucinare, ad un certo punto un rumore inconfondibile di bottiglia che si stappa, con il cavatappi quello che si tira con la forza bruta. Mi ha fatto venire voglia. Un bicchiere di vino rosso, neanche, due dita, ma che possono accompagnare degnamente un cibo gustoso.
Ho preso un polletto allo spiedo e una bottiglia di Refosco. Non so se l'abbinamento è consono, ma avevo voglia di assaggiarlo.
Intanto che il vino respira, preparo un'insalata agrodolce. 
Pelo a vivo un'arancia e poi la affetto a rondelle, prendo una pera williams rossa e la affetto in quarti per il lungo. Ho già lavato il radicchio e sistemato nella ciotola dove vado a mettere anche i due frutti. Aggiungo un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e un filo di olio extra vergine di oliva.
Nella mia scorribanda al supermercato ho preso anche questa marmellata di petali di rose, pensando di accompagnarla con dei formaggi. Ma ero curiosa e l'ho provata con il pollo.
E' delicatamente profumata e gradevole, niente a che vedere però con la marmellata di Rosa Bulgara che assaggiavo da bambina, in vacanza nella ex Yugoslavia. La marmellata arrivava dalla Bulgaria, aveva un'etichetta minimalista, un triangolo di carta bianca con disegnato sopra un viso di donna a matita. La aprivi e si sprigionava il profumo inebriante di un roseto in piena fioritura in un pomeriggio caldo di maggio. Lo riesco a sentire ancora con il ricordo.
Devo comprare un cavatappi a forza bruta. Il rumore non era lo stesso...








sabato 29 marzo 2014

Caprese con Avocado e Concassè di Pomodori

Chi segue il mio blog sa che ultimamente mi è presa la scimmia per la caprese. Io la adoro con la mozzarella di bufala tiepida e con i pomodori cuore di bue, anche loro a temperatura ambiente, Cospargo i pomodori di sale, aggiungo foglie di basilico fresco, che mangio, origano, pepe e peperoncino macinati al momento, olio extra vergine di oliva.
Questa volta l'ho accompagnata con fette di avocado cosparse anche loro di pepe e peperoncino, una concassè di pomodoro e olio extra vergine di oliva. Questa insalata è per due.
Solitamente questa insalata di avocado vorrebbe un olio in cui siano stati tritati uno o due spicchi di aglio e lasciati ad insaporirsi qualche ora prima di usare il tutto. L'avocado è un frutto che fa benissimo, alla pelle e ai capelli, ed è buonissimo con il gusto salato, un classico con i gamberetti.
Saperlo sfruttare con più abbinamenti richiede solo un pizzico di audacia e fantasia.
Avendo un gusto delicato e piuttosto neutro, si sposa perfettamente anche con i sapori forti, Penso ad alcuni salumi affumicati, o alla bresaola. La sua consistenza morbida e cremosa lo accomuna a certi formaggi stagionati e piccanti che si possono quasi spalmare, In Puglia e in Piemonte abbiamo degli ottimi esempi, con le ricotte stagionate affumicate o con i tomini elettrici oppure con quel formaggio, di cui ignoro il nome, ma che tante volte ho assaggiato in Piemonte, che viene stagionato con la grappa e ne esce una crema spalmabile esplosiva buonissima per palati maturi.
Un altro accostamento possibile lo vedo con il petto di pollo avanzato dal polletto allo spiedo che si compra al mercato. Il petto è sempre troppo asciutto per i miei gusti, quindi lo riduco in straccetti e lo uso il giorno dopo in una insalata, dove l'aceto balsamico e l'olio extra vergine lo ammorbidiscono.
Abbinato all'avocado potrebbe dare luogo ad un sapore insolito e delicato, quasi erbaceo, che volendo si potrebbe rendere più peperino dall'uso di spezie indiane...
Tornando al mio pranzetto, ho creato delle tartine con gallette di riso e soia, un velo di patè di olive nere, la fettina di mozzarella, il pomodoro e il basilico. Adoro mangiare cosi, creando dei micro panini, ma per ora niente pane e le gallette di riso e soia hanno un gusto interessante.
Avevo del patè di fegato, giusto un avanzino dall'ultima cena con amici, e l'ho depositato sulla galletta con una fetta di avocado e un po' di concassè. Il connubio delle due cremosità, patè e avocado. è una delizia per la lingua. Il sapore neutro dell'avocado, stempera il gusto spiccato del patè, creando un gioco di rimandi, solo patè, solo avocado, tutti e due insieme che rotola in bocca.
Ah... poter mangiare sempre così!


martedì 15 ottobre 2013

Dolceamaro

Mi piace provare nuovi abbinamenti, mi piace il dolce e il salato insieme, la frutta e la verdura. Mi piace sentire la texture di consistenze diverse e mi piace sentire il contrasto.
Oggi avevo del radicchio trevisano, della bresaola e dei chicchi di uva. E poi avevo anche dello sbriciolume di marrons glacés. Ecco i miei esperimenti. 

venerdì 27 settembre 2013

Esperimenti Micronici

Adoro l'Uva Americana, mi piace un sacco! Così me la sono portata dietro, già sgranata e lavata, per uno spuntino. Questa volta l'ho provata con le tortillas di mais e con le gallette di kamut soffiato. 
...e un pochino di formaggio Philadelphia per tenere i chicchi fermi.
I denti incontrano prima l'ostacolo croccante del supporto, bello salato con il mais, neutro con il kamut, poi affondano nella cremosità del formaggio e poi BAM! l'esplosione in bocca del chicco succoso e dolce. Che delizia!

mercoledì 16 gennaio 2013

Per cadere in piedi è sufficiente girarsi all'ultimo secondo


Dall'altro ieri la mia vita ha subito una ulteriore svolta. Il lavoro che fino ad oggi mi ha permesso di prendere delle decisioni per modificare una parte della mia vita non c'è più. Nei prossimi mesi percepirò uno stipendio di cassa integrazione che non si sa però quando arriverà. Questo avvenimento potrebbe gettare nello sconforto, e lo fa. Ma se ripenso a come ho lavorato su me stessa per arrivare a fare dei cambi radicali non posso ignorare che questi cambi comprendevano anche la parte relativa al lavoro.
Forse non così repentinamente. O forse invece doveva succedere molto tempo fa, e in un sistema di causa effetto, il rompere uno schema di vita personale non poteva non comprendere anche quella fetta di ore che della vita da svegli il lavoro occupa.
Ma è proprio vero che la certezza del lavoro è l'unica che ti permette di fare scelte e prendere decisioni?

Spesso ho paragonato il mio cambiamento ad un risveglio dopo un lungo sonno. Sono fortunata, il mio corpo e la mia mente rispondono come se io avessi ancora l'età in cui avrei dovuto fare certe scelte.
Il tempo sospeso ha lasciato una patina che porta con se un po' di timore di non essere all'altezza ma anche l'esperienza di vita che mi permette di scrollarmi subito di dosso lo sconforto.
Sono una ragazza fortunata, nel tempo sono riuscita a costruire dei legami di amicizia e sorellanza.
Non mi sento quasi mai sola.
Sono nel punto del percorso in cui volevo essere. So quali sono le persone che mi vogliono bene e quali no.
E' importante!
Per non sprecare inutilmente carica, calore, energia, affetto e amore per chi le usa male. O te le risucchia e ti vomita addosso ostilità e freddezza.



L'illusione delle "certezze" è spesso invece la causa del non decidersi e scegliere.

Sono consapevole che mi si prospetta un periodo non facile, economicamente. Ma ho preso la mia decisione e non torno indietro. Sono come i gatti, cado sempre in piedi. Perché la visione di ciò che importa nella mia vita la so solo io e pochi amici con cui la condivido.
Persone cariche, ricche di calore, energia, affetto e amore.

Nella foto in alto ho appoggiato su un letto di insalata soncino, qualche fetta di pera e qualche chicco di melograno. Trota salmonata affumicata, buonissima e digeribilissima, semi di papavero, un pompelmo rosa tagliato a vivo.
Pera e fico secco turco con dentro una noce del Brasile per merenda. Una delizia...
Una patata tagliata a fettine di mezzo centimetro e poi a cubetti fatta stufare dieci minuti con pochissima acqua, di modo che l'assorba tutta, a cui ho aggiunto i funghi Portobello dell'altro giorno, germogli misti, e un cucchiaino d'olio per rosolare. Infine due uova sbattute. Faccio rapprendere, e giro la frittata aiutandomi con il coperchio.
Devo ammetterlo le frittate non mi vengono quasi mai bene.
Ma posso imparare.


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giovedì 12 luglio 2012

Carpaccio di Cavallo e Fichi


Stamattina ho preparato in una vaschetta il pranzo per oggi in ufficio. Ho trovato del carpaccio di carne equina, l'ho disposto morbidamente e l'ho condito con un filo di olio extra vergine di oliva e un po' di aceto balsamico. Ho aggiunto qualche scaglia di grana padano. La carne di cavallo e' magrissima, rosso vivo, dal sapore morbido e quasi dolce. Condita cosi, mi ha ricordato tantissimo la carne salada del Trentino.
L'ho gustato alternandolo a qualche fico ben maturo. Una delizia!


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mercoledì 30 maggio 2012

Bresaola e Macadamia alla Pra


A volte le combinazioni giuste si scoprono per caso. Tentando, mossi dall'istinto, senza preconcetti.

La noce macadamia ha un gusto delicato e ad attirarmi e piacermi di lei e' la sua consistenza vetrosa e grassa. Oppone ai denti una resistenza molto peculiare, che ha solo lei. Fa un TLOC bello sonoro e poi cede e smotta come nessun altro seme oleoso fa.

La bresaola e' carne pura, non un filo di grasso, morbida ma dal gusto molto deciso. Forse e' per questo che stanno bene insieme. Il gusto delicato che ammorbidisce il deciso, il grasso mancante alla bresaola che attinge a quello della macadamia, la morbidezza carnea e quella vetrosa...non ho scoperto io questa combinazione, ma una persona di grande sensibilita'. Grazie!

Ho adagiato su un letto di soncino e barbabietola cruda tagliata a julienne, due kiwi spellati e tagliati a quarti verticalmente, due piccoli pomodori verdi affettati e salati leggermente. Ho condito con olio extra vergine di oliva e aceto balsamico, e ho sistemato le noci avvolte nella bresaola. Buonissime.

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domenica 6 maggio 2012

Thai Style Cut Pineapple


Stamattina sono ispirata, voglio riprovare a tagliare l'ananas come fanno in Thailandia.

Ho usato il mio coltello con la lama di ceramica, voglio un taglio preciso ed affilato. Per prima cosa ho tagliato il ciuffo e la base, che ho tenuto da parte. Metto l'ananas in verticale e taglio la buccia il piu' sottile possibile.

Tolta tutta la scorza, procedo ad incidere con dei tagli a V che seguano il disegno di distribuzione dei pungiglioni, come risulta evidente man mano che si eliminano, sono messi a spirale.


Eliminati tutti i puntini, e rifilato eventuali residui di scorza, ho tagliato verticalmente a meta' e poi in quattro l'ananas.

Ne ricavo otto fette, che possono essere dimezzate ulteriormente se l'ananas e' molto grande. Le dispongo in un piatto, utilizzando base e ciuffo come decorazione (chi vuole puo' provare a piantare il ciuffo in un vaso con un po' di terra, a volte spunta la piantina, ma non aspettatevi l'ananas, fa troppo freddo qui).



Io me ne sono mangiate un paio di fette a colazione, sublime...un frutto che sa di paradiso...

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