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giovedì 22 maggio 2025

Paccheri alle Zucchine e Menta


I paccheri sono un formato di pasta non facile da fare, tempi di cottura piuttosto lunghi, difficoltà nel mangiarli (sono grandi!) e di solito vengono conditi con sughi di lunga digestione. Però, però a me piacciono, perché sono sempre un po' al dente e proprio perché sono grandi. Oggi li ho fatti semplicemente con un sugo di zucchine rosolate in padella con uno spicchietto di aglio e a crudo olio, formaggio, pepe e foglie di menta. Li ho serviti con porri e cipollotti stufati a lato, un po' li mangio insieme e un po' come contorno. La menta dona a tutti indistintamente.


Paccheri alle zucchine e menta, porri e cipollotti stufati

mercoledì 19 luglio 2017

Le Acque Aromatizzate

Soprattutto con questo caldo, ma sempre in generale, il nostro corpo necessità l'introduzione di circa 2 litri di acqua al giorno. Non tutti in un colpo ma costantemente durante la giornata. Bere acqua garantisce il buon funzionamento degli organi interni, una bella struttura di pelle e capelli, migliora l'alito e la digestione, soprattutto se all'acqua aggiungiamo spezie o frutti in infusione. 
Ecco che allora ci si può sbizzarrire con infusioni di frutti di bosco o di anguria, di cetriolo o di pesche, menta, limone, mela e cannella, basilico, e ovviamente zenzero.
L'acqua allo zenzero fa bene è buona e migliora le difese immunitarie oltre ad avere effetti benefici molteplici. Che si faccia bollire una ventina di minuti alcune fettine di zenzero in un litro d'acqua e poi la si beva come tisana o, facendola raffreddare, come bevanda dissetante durante il giorno, l'acqua di zenzero è una panacea. Per chi lo trovasse troppo irritante se ne può fare una versione più delicata procedendo con l'infusione a freddo, alcune fettine di zenzero, in un litro di acqua fredda, si lascia tutta la notte e poi si beve il giorno dopo. Aggiungendo qualche goccia di succo di limone oppure qualche fogliolina di menta o di basilico, si varierà il gusto e potremo sbizzarrirci a bere acque salutari, a zero calorie, dissetanti e con le proprietà del frutto o della spezia aggiunti.
Se ne può mangiare un pezzettino o la fetta o il frutto, così da avere anche un piccolo assaggio di sapore concentrato, e a fine giornata, senza accorgersi, avremo bevuto l'acqua prevista.
Le acque aromatizzate possono essere un idea anche per un aperitivo salutare, per non cadere in tentazione con le bibite alla soda, e se proprio mancano le bollicine, nulla vieta di aggiungere acqua gassata all'infusione. Qualche cubetto di ghiaccio e ci si potrà gustare tutto il sapore senza danno.

In alternativa alla frutta e alle spezie, o in aggiunta, si può unire all'acqua poche gocce di olio essenziale. Non tutti gli oli essenziali sono adatti al consumo interno, e anche tra quelli adatti al consumo interno, ci deve essere sulla confezione la dicitura adatto al consumo interno oppure integratore alimentare. Tra quelli adatti vi sono il limone, l'arancio dolce, la lavanda, il finocchio, 2 o 3 gocce al massimo in una bottiglia da 1 litro 1/2, da soli, abbinati tra loro oppure abbinati allo zenzero o ad una tisana anche fredda. 
Attenzione, prima di utilizzare gli oli essenziali, leggetene le proprietà su un libro o su più siti, così da essere certi che l'olio essenziale scelto sia adatto a voi e che non rechi danno. Gli oli essenziali possono essere molto potenti, soprattutto utilizzati oralmente, e potenzialmente dannosi se usati senza criterio ne studio. 
Se si hanno patologie conclamate, se si è in gravidanza o si sta allattando, se si sospetta di avere qualche disturbo sia fisico che psichico, se si è in cura con farmaci, prima di utilizzare gli oli essenziali dovete chiedere al vostro medico.


























Foto: Fonte Google, se qualcuno ne riconosce la proprietà, mi contatti e indicherò l'origine delle immagini.

domenica 26 marzo 2017

Pasta alla Zia Elsa


La prima volta che ho mangiato una pasta con le zucchine così buona, me l'aveva fatta mia zia Elsa, la sorella di mia mamma. Fino ad allora le zucchine erano sempre state in fondo alle mie preferenze, di solito stracotte e molli, acquose, per niente appetibili. Con pochi gesti, in quella sintesi di praticità che poi ho cercato di applicare alla mia cucina, la zia Elsa aveva messo tutto a freddo in una capace padella, aglio sbucciato e schiacciato, un giro di olio extra vergine di oliva, zucchine tagliate a rondelle sottili, come se piovesse. Fuoco medio alto e zucchine tutte belle distese, le aveva fatte abbrustolire da un lato e poi, girandole, anche dall'altro. Cottura veloce, zucchina saporita e ancora bella soda. Nel frattempo la pasta era pronta, pasta corta di solito, scolata e ripassata velocemente in padella con le zucchine, qualche foglia di menta fresca, una bella grattugiata di grana padano o parmigiano reggiano e una macinata di pepe nero.
Il paradiso sotto forma di zucchina.
Oggi ho usato le penne Rummo, non avevo menta ne basilico (un'altra variante possibile) ma la pasta con le zucchine ha mantenuto la sua promessa. 
N.B. Le zucchine devono essere tante. Ma tante tante! Più zucchine che pasta, dalle foto non si capisce.
Buon appetito!

mercoledì 13 luglio 2016

La Frittata di Risotto


Ieri sera sono andata ad una aperitivo in casa con amici. Il mio amico Angelo, aveva preparato questa frittata di risotto buonissima, ma buonissima, che il giorno dopo l'ho rifatta subito. Avevo del risotto in frigo, le uova, le erbe aromatiche...

Ci vuole del risotto già fatto, freddo, io avevo un semplice risottino alla parmigiana, ne faccio sempre un po' di più, di solito lo metto in una padella con un pochino di olio a fuoco bassissimo e lascio che si crei la crosticina croccante...una delizia.

Oggi invece ho sbattutto bene quattro uova, ci ho unito il risotto e ho messo il tutto in una padella antiaderente spennellata di olio, fuoco basso e coperchio. dopo venti minuti circa giro la frittata e tolgo il coperchio. Il mio amico invece l'ha fatta in forno.

Ho messo un fiore di menta sul fondo, si abbrustolisce e dona un profumo fresco buonissimo.
Dopo dieci minuti anche l'altro lato è dorato. la tolgo e la lascio raffreddare un po'.


Non resisto.
Buonissima!


L'ho accompagnata con una insalata di cavolo cappuccio, condita con aceto di mele e qualche acciuga, croccante e fresca l'insalata, morbida e saporita l'acciughina, un connubio perfetto.