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giovedì 30 agosto 2012

Freschi Pranzetti


Fichi, pere e robiola




Insalata di pomodori, cetrioli, peperoni, cipolla e basilico



Una selezione di formaggi con acini d'uva



Verdure al vapore



Straccetti di mozzarella fiordilatte



Fagiolini al vapore e uova sode



...e poi uffa, un giorno avevo fame e mi sono fatta gnocchi di zucca con zucchine, olio extra vergine di oliva, cacio e pepe...tutto con la Rice Cooker.
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venerdì 17 agosto 2012

Dalla Colazione alla Cena


Ieri colazione con te' Agrumance, gallette di riso con un velo di burro salato, miele alla pappa reale cosparso con qualche seme di girasole e di canapa sativa.

A pranzo una mozzarella rotta con le dita per non chiudere i tubercoli con la lama del coltello, pomodorini e basilico del balcone, un pizzico di salamoia e un filo di olio extra vergine di oliva.

A cena ho messo al lavoro la Rice Cooker assemblando cio' che rimaneva della zuppa di funghi, zucca e porri con un po' di riso bianco avanzato.

Mi faccio la doccia, mi rilasso e quando ritorno di la, nell'aria si spande un profumino inaspettato...mi ero scordata di aver gia' la cena pronta! Come una mamma solerte me l'ha tenuta in caldo. Vabbe' non sa che ci sono 30 gradi...scodello il riso in un piatto e lascio che si intiepidisca un poco. Buonissimo! Brava Rice Cooker!

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martedì 17 luglio 2012

Frittata di zucchine, pomodorini, olive e basilico


Appena tornata a casa ho iniziato subito ad impostare la frittata, cosi' da averla freddatiepida all'ora di cena. Nella pentola per le frittate (quella formata da due padelle che si agganciano per poterle capovolgere) ho affettato due grosse zucchine e ho cominciato a farle cuocere con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Man mano ho aggiunto uno spicchio d'aglio trirato finemente, dei pomodorini del mio balcone tagliati a meta', qualche oliva nera dolce baresana, privata del nocciolo. Quando le zucchine mi sono sembrate rosolate, ho sbattuto tre uova in una scodella, aggiungendovi una manciata abbondante di grana padano gratuggiato e un cucchiaione di yogurt greco. Ho sbattuto le uova con la forchetta fino a raggiungere un composto omogeneo e le ho versate nella pentola delle zucchine. Molto velocemente ho lavorato le uova con una spatola, di modo da inglobare le zucchine al composto, spingendo verso il centro l'uovo che man mano si addensa. Sempre con la spatola ho cercato di lisciare e dare una forma alla frittata. Ho abbassato il fuoco e lasciato cuocere.

Nel frattempo ho affettato una cipolla rossa di Tropea e l'ho messa in infusione in aceto balsamico misto a dolceagro. Serviranno per l'insalata di cicorino e pomodorini.

Ho preso cinque foglie di basilico dal balcone e le ho disposte a fiore sulla frittata, ho spennellato con un po' di olio il coperchio/pentola e l'ho agganciato. Ho agitato delicatamente la frittata per essere sicura che si staccasse e ho girato sottosopra la padella. Staccato il coperchio/pentola e aspettato che si cuocesse anche sotto. Verso fine cottura ho messo cinque foglie di basilico sulla frittata, riagganciato il coperchio/pentola e rigirato la frittata. Ancora qualche minuto di cottura, ho alzato la fiamma e spruzzato la frittata con un pochino di aceto (serve per togliere l'odore di freschino delle uova, che ad alcuni non piace). Evaporato l'aceto, ho spento e messo un piatto sulla padella, girato di nuovo e la frittata e' impiattata. Ho appoggiato il piatto su un cestino per tenerlo sollevato e far raffreddare piu' in fretta la frittata.
Dopo circa un'oretta, ho aggiunto qualche anello di cipolla all'insalata, con un po' di aceto e olio extra vergine di oliva. Una bella fetta di frittata e la cena e' fatta. E pure il pranzo di domani...

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lunedì 2 luglio 2012

Gazpacho Verde


Fa troppo caldo per cucinare, e per mangiare...così ho tirato fuori il frullatore a caraffa e mi sono inventata questa zuppa fredda di verdure, del gazpacho non ha nulla, ma era tanto per intenderci. Nel frullatore ho messo quattro pomodori ramati piccoli, congelati (e' il raccolto dell'anno scorso, ne avevano prodotti cosi tanti che li ho congelati per l'inverno) una zucchina affettata, due peperoncini verdi dolci e un peperone giallo, una cipolla bianca affettata, cinque coste piccole del sedano del mio balcone (comprese le foglie) mezzo bicchiere di aceto di vino rosso e acqua per permettere al frullatore di ottenere una crema fluidodensa, da mangiare al cucchiaio o bere direttamente da una tazza come fanno in Spagna. I pomodori congelati ghiacciano per bene il tutto e ne risulta un frullato fresco e dissetante, leggermente acidulo e saporito. Buonissimo!

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sabato 2 giugno 2012

Disintossicarsi dal glutine

Man mano che divento grande, scopro di reagire male a molti cibi processati. I sintomi classici delle intolleranze alimentari, piu' uno sfogo sempre nello stesso punto delle braccia e dolori alle articolazioni che altrimenti non sento. Questo mi ha fatto pensare. Come se il corpo lanciasse un messaggio che dice piu' o meno cosi: "Basta! Se continui cosi non avrai vita sociale, nessuno vorra' toccarti e te ne dovrai stare chiuso in casa perche' non potrai camminare ne fare" ...una specie di assaggio di un futuro probabile. Cosa intendo per cibi processati? A grandi linee tutto quello che ha avuto bisogno di una fabbrica per essere prodotto. Dai cibi amidacei ai dolci, dai piatti pronti alle carni precotte.
Sto male per i due giorni successivi.


Lascio allora ad altri la pasta, i dolci, la carne di maiale, la pizza, il pane raffinato, i cereali contenenti glutine.
E cerco di mangiare piu' naturale.
Cibi poveri della cultura contadina. Ho affettato con la mandolina finissima una cipolla bianca, un cetriolo sbucciato alternato e, a fette piu' grosse, un peperone. Li ho messi a bagno con un po' di aceto o di dolceagro.
Ho spezzato una frisella di grano duro cotta nel forno a legna di un panettiere di Laterza (l'unico altro pane per cui faccio una porzionatissima eccezione e' il pane di Altamura originale) e l'ho bagnata con una spruzzata d'acqua e poi anche lei dentro nell'aceto. Ho affettato due pomodorini, salati, aggiunto timo e olio extra vergine di oliva, ed ecco la Panzanella.

Ho messo un po' di tonno e ho girato.
Alla sera ne ho rifatta un'altra e l'ho accompagnata con un uovo sodo.

Oggi a pranzo ho finito la poca panzanella rimasta, e ho preparato per accompagnarla la polenta di grano saraceno.


In una pentola ho messo acqua e un pizzico di sale grosso, quando ha iniziato a bollire ho versato la farina di grano saraceno e intanto giravo per inglobarla velocemente con la frusta. La polenta di grano saraceno cuoce in pochi minuti, poiche' e' un cereale di una famiglia diversa da quella dei cereali propriamente detti, dopo 5 minuti e' gia' mangiabile. Io l'ho lasciata un po' fluida, ho messo il coperchio e dopo una decina di minuti era di una bella consistenza polentosa. Ho spento e ne ho prelevato due cucchiaiate. L'ho condita con pepe nero macinato fresco, olio extra vergine di oliva e timo fresco del balcone. Le ultime due uova sode e, a parte, un pochino di latte cagliato.
Non so perche' ma sento che mi depura, lo aggiungo a cucchiaini accanto alla polenta calda e lo lavoro con la polenta, lei si intiepidisce e lui si scalda e addensa un pochino. Se non vi attira l'idea del latte appena cagliato, si puo' sempre usare lo yogurt, anzi lo suggerisco. Alcuni esperimenti vanno fatti solo su se stessi.



Mangio cosi, semplicemente, i sintomi spariscono e ricomincio a stare meglio.

P.s. Il grano saraceno e' una Poligonacea, originaria dell'Asia centrale. Arrivata a noi con i Mongoli o le Crociate. Unico cereale a contenere anche un pochino di vitamina P, e' molto gustoso e ottimo anche freddo d'estate. Secondo la medicina cinese e' il piu' Yang tra i cereali, quindi contrattivo, terrestre, caldo. Asciuga il terreno perche' drenante e diuretico. Ed e' indicato anche a chi vuole mantenere il peso forma o lotta per perdere peso e ha le crisi di fame da glutine del grano tenero. Il glutine che permette alla farina bianca di lievitare ha in effetti nel nostro organismo, un effetto simile agli oppiacei. Questa exorfina, risultante dalla digestione peptica del glutine del grano tenero, altera il sistema ormonale, soprattutto quello legato all'insulina, e il senso della fame. Per liberarsi dalla schiavitu' oppiacea da glutine di grano tenero, il grano saraceno accorre in nostro aiuto. Donando senso di sazieta' ma non innescando il meccanismo perverso di addiction degli altri cereali piu' comuni, di cui il grano tenero e' in cima alla lista come pervicacia nel non mollare la preda. La preda siamo noi, il pane bianco, e tutti i cibi sopra menzionati, l'esca.
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domenica 27 maggio 2012

Panzanella Express


La panzanella e' un piatto delle campagne toscane e laziali. Un modo gustoso per utilizzare il pane raffermo che da luogo a un piatto leggero e sano. Io non avevo pane ho quindi usato dei pezzi di frisella, quelli rotti in fondo alla confezione. In una insalatiera ho messo aceto di vino bianco e ci ho affettato dentro, con la mandolina, una cipolla bianca, lavata e sbucciata e mezzo cetriolo, lavato e sbucciato parzialmente a righe verticali. Ho girato le verdure di modo che si ricoprano bene con l'aceto. Queste le rendera' piu' digeribili. Ho aggiunto quindi un peperone giallo tagliato a listarelle, altro giro, e i pezzi di frisella. Una spruzzata di acqua frizzante e altra girata. Ho affettato un pomodoro e ridotto a pezzi sopra gli altri ingredienti. Una manciatina di sale sul pomodoro, qualche fogliolina di origano e di timo dal balcone, un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva e l'ultima girata. Strepitosa!

Per finire, una manciatina di anacardi e la cena e' a posto cosi.

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martedì 22 maggio 2012

Pollo Carciofi e Patate


Una parte del kilo di carciofi l'ho pulita tagliando in quarti e togliendo la barba interna e le punte, spellato i gambi l'ho messo in padella con patate spazzolate e tagliate a spicchi, acqua, olio extra vergine di oliva e due spicchi d'aglio vestiti e schiacciati.

Dopo averli rosolati, ho aggiunto due cosce di pollo che avevo portato a cottura in pentola a pressione (erano congelate!) cosi da avere anche del brodo di pollo per la sera.

Ho coperto con la cupola della tajine e ho dato circa venti minuti di cottura.

Impiattato con mentuccia spezzettata, un filo di olio e un carciofo di ieri.


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domenica 13 maggio 2012

Tempo da Zuppa


Fa freddo stasera, e' tutto il giorno che c'e' un vento freddo e il cielo grigio. Ho messo in pentola a pressione un po' di grano kamut, il fondo di un sacchetto che non sarebbe bastato per una porzione, al quale ho aggiunto un misto di farro, ceci e fagioli cannellini. Secchi. Non avevo voglia di fare l'ammollo, i ceci erano comunque di piccola dimensione, cosi ho messo tutto in pentola, ho aggiunto acqua fredda fino a supetare di quattro dita i cereali e legumi, ho affettato una cipolla e l'ho fiondata dentro, quattro carote e due cucchiaini di brodo granulare iposodico. Dal sibilo ho calcolato venti minuti abbondanti di cottura, abbassando il fuoco. Alla fine dei quali ho lasciato chiuso e senza far sfiatare. La cottura continua. Stasera ho scaldato la zuppa, ho aggiustato di sale, ho spappolato le carote con il potato smasher, insieme a qualche fagiolo, ho impiattato e aggiunto qualche fogliolina di origano e di timo del mio balcone. Un filo di olio extra vergine di oliva e una grattugiata di formaggio per chi vuole. Buonissima. Adoro il sapore pungente delle erbe aromatiche fresche, le ho messe anche sulla cucchiaiata di crescenza che ho assaggiato. I ceci e i fagioli erano cotti al punto giusto. Salutare.

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giovedì 1 settembre 2011

Caponatina di Melanzane

Ho messo nella mia fidata pentola antiaderente ceramicata, già calda, delle melanzane tagliate a rondelle. Le ho fatte asciugare e poi ho unito un pomodoro maturo tagliato a pezzi e un po' di porro...acqua e ho coperto. Ho lasciato stufare finchè le melanzane non sono state belle morbide, ho spento il fuoco, ho aggiunto un filo di olio extra vergine di oliva e qualche fogliolina di maggiorana e di origano che mi crescono nei vasi sul balcone.
Per accompagnare, un bocconcino di mozzarella di bufala e un po' di tonno sott'olio.

domenica 3 luglio 2011

Peperonata Light

Oggi sono distrutta. Dopo la giornata di ieri, meravigliosa, al festival "Celtica" in Val d'Aosta oggi ho le ossa tutte rotte... ah ah ah! Danze, musica nel bosco, sole, magia... Bellissimo!
Il giorno dopo, domenica, ho avuto solo la forza di preparare questa peperonata light mettendo in padella antiaderente due pomodori cuori di bue molto maturi, quattro cipolle dorate, due peperoni rossi dolci tutto tagliato a fette e qualche pomodorino ciliegia sia rosso che giallo, raccolti dal mio balcone, tagliati a metà. Ho iniziato a far stufare senza condimento, una volta che le verdure hanno buttato fuori la loro acqua e la stessa è stata riassorbita cuocendo ne ho aggiunta ancora un pochino per portare a cottura. Tutto a fuoco medio basso. A cottura ultimata ho spento e aggiunto un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e i fiori e qualche foglia del basilico del mio balcone, dovevo cimarlo... Un cucchiaino di paprika dolce e uno di chili piccante. Girato e lasciato riposare un po'.
Nel frattempo ho messo sul fuoco l'acqua per preparare delle orecchiette che ho condito con un filo di olio extra vergine di oliva e ho tritato un bel po' di prezzemolo.
Ho impiattato la peperonata, il prezzemolo tritato, qualche pomodorino, qualche foglia di basilico e la pasta a cui ho aggiunto una sbriciolata di peperoncino. L'ho mangiata così, pescando e provando i vari abbinamenti. Tutti ottimi!

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lunedì 25 agosto 2008

Di ritorno...

... di ritorno dalle vacanze ho trovato questo supercetriolo ad aspettarmi sul balcone.
Nei prossimi post qualche ricetta imparata da amici (ed assaggiata) in vacanza. Yummi!

P.S. in effetti sono stata via solo una settimana, ma la prima settimana a casa è stata un po' convulsa e quindi non ho potuto seguire questo blog. Mi rifarò dell'assenza con fantastiche ricette di pesce, cucinate in condizioni un po'... inusuali.

sabato 9 agosto 2008

Cadere e rialzarsi

Peso di stamattina 80,6.
Come è Possibile?
Perché stanotte m'è preso un raptus e ho fatto fuori 1/2 confezione di schiacciate con i formaggini. Ecco perché certa roba non dovrebbe neanche esserci in casa. (Se sei a dieta). Ho fatto il bis di formaggini anche a colazione. Adesso sono finiti.

Ricominciamo!

Ho sistemato il balcone oggi e surprise! Si sono sviluppati i cetrioli e i peperoni.


Nel mezzo dei mestieri ho pranzato con Pinzimonio di peperoni, pomodori, cetrioli carosello (sbucciati perché sono pelosi) e finocchi tutti tagliati per il lungo e intinti in una salsina fatta con 2 cucchiaini di olio extra vergine di oliva, dolceagro, un spruzzo di salsa Rubra e 1/2 centimetro di pasta d'acciughe. A parte ho servito 1 mozzarella di bufala (in due) spezzata con le mani e condita con foglie di basilico spezzate anche loro con le mani, una macinata di pepe nero e un goccino di olio extra vergine di oliva.
Poi sono andata a fare la spesa. Un Incubo! Tornata mi sono dedicata a colore e colpi di sole (adesso sono rossa ramata) e sono uscita per un dopo cena, senza aver cenato. Errore, errore...
Peso prima di uscire: 80,4.
10/08/2008
Birra media, anelli di cipolla fritti, scamorza grigliata (1 fetta) con melanzane e zucchine grigliate (3 veli per esemplare), 2 fette di pizza margherita, qualche patatina fritta (circa 1/2 porzione) e giusto per non farsi mancare niente... 1 Margarita (il mio cocktail preferito).
Qui mi sono bloccata perché il locale stava chiudendo... ma avevo ancora fame. A casa, a casa. Come quando nel supermercato sono passata a fianco del banco dei formaggi, della gastronomia, delle patatine e ho messo la manina a parare gli occhi, così ho capito che per il momento non sono pronta per uscire a bere... o c'è una cena in un ristorante che offra pesce (adesso ho il trip del pesce crudo) e la possibilità di mangiare "come se fossi a dieta" senza doverlo ricordare a tutti, o altrimenti meglio evitare. Evitare le tentazioni ed evitare la figura di quella che dice di essere a dieta bevendo birra e mangiando patatine fritte.
P. S. Risultato del vizio, la mattina dopo, leggero malditesta e 80,8.

giovedì 31 luglio 2008

I peperoni! Notizie dal balcone

La Passiflora ha fatto i frutti
Fiore di Elicriso, chiamato anche semprevivo
Fiori di Issopo, sia bianchi che viola!
Il cetriolo sta crescendo... E' spuntato finalmente un peperone giallo! (per il momento è ancora verde...)

Questi invece sono i peperoni dell'altra pianta (Brava!)* domani in insalata?

* io sono della scuola che parla alle piante.