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martedì 1 dicembre 2020

Agnello in Padella e le Patate e Alloro della Mamma


Se c'è una cosa che, ogni volta che le faccio, mi ricorda mia mamma, sono le patate e alloro cotte in pentola a pressione. Con la consistenza di patata arrosto mista a patata bollita, con il sapore semplice dell'olio di oliva, dei granelli di sale e il profumo intenso dell'alloro, con la cremina morbida di patata sciolta, intorno ad ogni pezzo, che sa fortemente di patata, alloro, olio e sale. 
Mia mamma le faceva in pentola a pressione, che usava spesso e che fortunatamente mi aveva insegnato ad usare prima di ammalarsi e scomparire. 
Per molto tempo non sono riuscita a mangiarle senza che mi venisse un groppo in gola, per molto tempo, subito dopo, non le ho fatte. 
Da adulta, superata a mia volta l'età che aveva lei quando è morta, ho imparato a parlarne senza avere un blocco, e a fare mie le ricette che faceva quando ero bambina.
La ricetta è molto semplice e veloce, e forse l'ho già spiegata in un altro post di questo blog: un filo d'olio nella pentola a pressione, 4 o 5 foglie di alloro, patate tagliate a cubi di 3 cm di lato circa, e rosolarle a fuoco alto, continuando a girare con il cucchiaio di legno perché si attaccheranno alla pentola. Una volta rosolate uniformemente su tutti i lati e creata una sorta di inizio di crosticina, mettere un dito di acqua sul fondo della pentola e chiudere. Alzare la fiamma che andrà abbassata al minimo appena la pentola a pressione inizia a sibilare. In 4 minuti circa dall'inizio del fischio, le patate saranno cotte. Sfiatare, aprire e a fuoco medio alto/alto, aggiungere una presa di sale fino e girare delicatamente le patate con il cucchiaio di legno, di modo da far assorbire l'eventuale acqua rimanente. Si creerà una crema tipo patata schiacciata molto diluita, che ci deve essere, poca ma dev'esserci. Servire nel piatto con qualche granello di sale in bella vista e un filo sottilissimo di olio extra vergine di oliva.
Sono adatte ad essere servite insieme a carni cotte semplicemente, perché il loro profumo di alloro non venga sovrastato da sapori troppo intensi e complessi.
Oggi le ho fatte mentre in una padella antiaderente facevo rosolare delle costolette di agnello leggermente infarinate, in olio, aglio e salvia. L'agnello non deve cuocere troppo, deve essere rosa all'interno, una spolverata di pepe e un pochino di sale e si gusta così, quasi in purezza. 

giovedì 6 aprile 2017

Patate e Alloro della Mamma



L'altro giorno, parlando di ricette con una mia collega, mi sono tornate in mente le patate con l'alloro che faceva mia mamma. Una ricetta semplicissima, veloce ma supergustosa e profumata.
Affettava delle patate, sbucciate e lavate, a cubi direttamente in pentola a pressione, aggiungeva 5 o 6 foglie di alloro, un pochino di olio extra vergine di oliva e faceva rosolare a pentola scoperta, girando le patate di modo che creassero un pochino di crosticina. Dopo circa 5/7 minuti di rosolatura, aggiungeva un pochino di acqua, tanta da arrivare a metà altezza delle patate, e chiudeva il coperchio.
Dal sibilo, 7 minuti di cottura.
Sfiatava e apriva subito. Una girata alle patate per controllare che non ci fosse più acqua e che le patate fossero cotte. Dovevano essere sode dentro e con una leggerissima cremosità fuori.

Oggi le ho rifatte, e le ho accompagnate con bocconcini di petto di pollo, infarinato con farina di riso, rosolato in olio extra vergine di oliva e portato a cottura con il succo di due limone, le calotte di uno messe a rosolare insieme in padella. 
Il pollo fatto così mi piace moltissimo, è morbido, cedevole, gustoso, acidulo. 
...e le patate...
Le patate hanno sparso il loro profumo di alloro in tutta la casa, le mangio gustandole piano, ci ho aggiunto solo un pizzico di sale, i cui granelli percepisco con la punta della lingua e con la mente piena di ricordi. 



mercoledì 30 dicembre 2015

Patate e Alloro della Mamma con Involtini di Pollo


Ho imparato ad usare la pentola a pressione da mia mamma. Lei la usava spessissimo, era talmente un utensile quotidiano, che una volta la prese, ancora bollente, da sotto, modificandosi le impronte digitali...La metteva su, e lei cucinava per conto suo, tanto da dimenticarsene fino al sibilo.

Una delle ricette che più adoravo di mia mamma e della pentola a pressione, erano le patate all'alloro.
Patate a tocchetti, tante foglie di alloro profumato, un filo d'olio, rosolare e poi tanta acqua a coprire fino a metà. 7 minuti di cottura da fischio e uscivano queste patate profumate, con la crosticina e nello stesso tempo con la cremina di patata. Una sbriciolata di sale e una C di olio ed erano pronte. Deliziose.

Ogni tanto le rifaccio, ora che sono grande, ma non vengono proprio come quelle della mamma.
Oggi le ho accompagnate con degli involtini di petto di pollo tagliato a fette sottilissime, avvolte intorno ad una foglia di salvia e tenuti insieme da uno stecchino. Le rosolo in padella con poco olio e due spicchi di aglio vestiti e schiacciati con lama del coltello di piatto.
Una spruzzata di vino bianco e sono pronti in un attimo. Tolgo gli stecchini e servo con le patate all'alloro. Dal piatto fumante sale un profumo divino.
Buon appetito.










venerdì 27 novembre 2015

Voglia di Pollo!


Avevo in casa questa salsa al pepe nero, della Maille's, e mi sono detta che ad usarla solo saltuariamente come accompagnamento, mi sarebbe durata fino alla tomba. Così ho messo su il mio fidato tegame in ceramica antiaderente e ho cominciato a brasare un ciuspo di lattuga tagliato in quarti, con un cucchiaino scarso di olio extra vergine di oliva. Prelevo con le pinze la lattuga brasata, la metto al caldo da parte, e butto nel tegame un peperone rosso tagliato a listarelle, con foglie di alloro fresche. Adoro il profumo dell'alloro...
Quando anche il peperone è abbrustolito, lo tolgo e lo metto da parte, al caldo. 
Nel frattempo ho massaggiato delle fettine sottili di petto di pollo con due cucchiaiate di salsa al Pepe Nero Maille's, le adagio nella pentola calda e iniziano a sfrigolare. Il petto di pollo sottile cuoce in circa 10 minuti. le giro per fare in modo che si crei una bella crosticina dorata.
Impiatto e cospargo il pollo con abbondantissimo pepe nero appena macinato, e le verdure con un filo di olio extra vergine di oliva.
Yum!






Nel frattempo ho provato a fare una torta di mele e banane con gli amaretti...vabbè andrà meglio la prossima volta. 

domenica 4 gennaio 2015

Pollo all'Alloro e Cipolline sott'aceto



Arrivo a casa affamata, metto sul fuoco subito una padella a scaldare, foglie di salvia e foglie di alloro secco e fresco tostano sul fondo, appena la padella è bella calda, ci metto le fettine di petto di pollo tagliate sottilissime, cuociono in un attimo, le giro e poi le sposto nel piatto che sta li al caldo vicino al fornello.
Passate tutte le fette, aggiungo un cucchiaio di cipolline sott'aceto, si scaldano per bene e metto nel piatto anche loro, con l'alloro e tutto.
Un filo di olio extra vergine di oliva a crudo, sale della Camargue e pepe nero macinato al momento.
Rapida e soddisfacente. Yum!