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venerdì 19 marzo 2021

Gli Aiuto cuochi Verdi


Quando faccio la spesa dal fruttivendolo il venerdì, poi mi metto subito all'opera per organizzare le verdure già pulite e pronte all'uso; stacco le foglie del sedano, le lavo e metto in un vaso di vetro pronte per utilizzarle nelle insalate, se ci sono cipollotti o porri, che di solito sono troppo lunghi per chiudere bene il sacchetto proteggi verdura (perché la verdura va protetta dall'effetto disseccante del frigorifero) taglio la parte che fuoriesce, la lavo, la riduco a rondelle e le metto in un vasetto pronte anche loro per insalate, minestre, omelette o zuppe asian style. Questa volta ho voluto fare anche un paio di esperimenti: cetriolo e zenzero.
Di solito il cetriolo lo compro per metterlo nell'insalata greca, ma qualche volta va a finire che me lo dimentico e si rammollisce in fondo al frigo. Ho pensato di lavarlo, sbucciarlo a strisce e ridurlo a rondelle per metterlo nel vaso dove ho tenuto la brina dei cetriolini sotto aceto "gewürzkuchen" quei cetriolini in agrodolce tipici dei paesi del nord europa. 
Lo zenzero è un altro di quegli ingredienti a rischio dimenticanza in fondo al frigo, dove di solito si raggrinzisce. Così ho deciso di pelarlo subito, con un cucchiaino, tagliarlo a fettine e metterlo in un vasetto con acqua e aceto di mele. 
In entrambi i casi voglio tenere monitorato quanto si conservano (e in quali condizioni).


Mentre ero impegnata a fare tutte queste preparazioni, ho messo a bollire un paio di patate, ho voglia di patate prezzemolate, così ho lavato bene anche tutto il prezzemolo, lo asciugato, e l'ho chiuso in un contenitore ermetico di plastica, pronto per essere tritato, gambi e foglie, per minestre e condimenti o sforbiciato per una insalata libanese. Ho messo a cuocere le erbette e poi gli spinaci, tenendo l'acqua di cottura per una eventuale minestrina, ma qualche foglia di entrambi le ho conservate crude, in un altro contenitore di plastica, pronte per essere aggiunte alle insalate miste.


Prepara una insalata con pomodoro, una costa di sedano tagliata obliqua, qualche rondella di cipollotto, condisco le patate prezzemolate ancora calde con un pochino di olio extra vergine di oliva e aceto di mele, il profumo dell'aceto che si scalda a contatto con le patate mi piace moltissimo, aggiungo un caprino e il pranzo è pronto.





Aggiornamento: a distanza di 20 giorni il cetriolo e lo zenzero sono ancora belli croccanti e vitali, esperimento riuscito! La prossima volta voglio ridurre la quantità di aceto per lo zenzero, perché è un pochino acetoso e va sciacquato prima di poterlo usare nelle tisane. 

mercoledì 26 luglio 2017

Le Gioie Minimali del Petto di Pollo Aglio e Zenzero con Patate e Porri


E' un po' di giorni che ho sempre voglia di mangiare pollo. Pollo al lime, pollo arrosto, pollo allo spiedo, e oggi pollo allo zenzero e aglio.
La ricetta è super facile, veloce e prevede l'uso di una sola pentola anche per preparare il contorno.
Pelo e sminuzzo un pezzo di zenzero, lo metto in una padella antiaderente con un cucchiaio scarso di olio extra vergine di oliva e 3/4 spicchi di aglio in camicia, schiacciati con la lame del coltello usata di piatto. Appena inizia a sfrigolare, posiziono le fette di petto di pollo e le lascia dorare cuocere per bene da entrambi i lati, poi le tolgo, insieme all'aglio e lo zenzero e tengo tutto da parte. L'aglio lo butto.
Nella stessa padella metto a cuocere due porri tagliati per il lungo e lavati bene sotto l'acqua corrente e due patate lavate, sbucciate e tagliate a fette di circa 4 millimetri con la mandolina.
Lascio dorare per bene le patate girandole da tutte e due i lati e così anche per i porri. Aggiungo un pochino di acqua e coprendo con il coperchio porto a cottura soda le patate e i porri.
Alzo di nuovo la fiamma, rimetto un goccino di olio e trasferisco i petti di pollo e lo zenzero di modo che facciano la crosticina e tornino di nuovo belli caldi.
Servo il tutto in un solo piatto, aggiungendo solo qualche granello di sale sulle patate e sul pollo, solo un filino di olio a crudo sul pollo e mi gusto il tutto in santa pace.
Ahhh che buono il pollo!

mercoledì 19 luglio 2017

Le Acque Aromatizzate

Soprattutto con questo caldo, ma sempre in generale, il nostro corpo necessità l'introduzione di circa 2 litri di acqua al giorno. Non tutti in un colpo ma costantemente durante la giornata. Bere acqua garantisce il buon funzionamento degli organi interni, una bella struttura di pelle e capelli, migliora l'alito e la digestione, soprattutto se all'acqua aggiungiamo spezie o frutti in infusione. 
Ecco che allora ci si può sbizzarrire con infusioni di frutti di bosco o di anguria, di cetriolo o di pesche, menta, limone, mela e cannella, basilico, e ovviamente zenzero.
L'acqua allo zenzero fa bene è buona e migliora le difese immunitarie oltre ad avere effetti benefici molteplici. Che si faccia bollire una ventina di minuti alcune fettine di zenzero in un litro d'acqua e poi la si beva come tisana o, facendola raffreddare, come bevanda dissetante durante il giorno, l'acqua di zenzero è una panacea. Per chi lo trovasse troppo irritante se ne può fare una versione più delicata procedendo con l'infusione a freddo, alcune fettine di zenzero, in un litro di acqua fredda, si lascia tutta la notte e poi si beve il giorno dopo. Aggiungendo qualche goccia di succo di limone oppure qualche fogliolina di menta o di basilico, si varierà il gusto e potremo sbizzarrirci a bere acque salutari, a zero calorie, dissetanti e con le proprietà del frutto o della spezia aggiunti.
Se ne può mangiare un pezzettino o la fetta o il frutto, così da avere anche un piccolo assaggio di sapore concentrato, e a fine giornata, senza accorgersi, avremo bevuto l'acqua prevista.
Le acque aromatizzate possono essere un idea anche per un aperitivo salutare, per non cadere in tentazione con le bibite alla soda, e se proprio mancano le bollicine, nulla vieta di aggiungere acqua gassata all'infusione. Qualche cubetto di ghiaccio e ci si potrà gustare tutto il sapore senza danno.

In alternativa alla frutta e alle spezie, o in aggiunta, si può unire all'acqua poche gocce di olio essenziale. Non tutti gli oli essenziali sono adatti al consumo interno, e anche tra quelli adatti al consumo interno, ci deve essere sulla confezione la dicitura adatto al consumo interno oppure integratore alimentare. Tra quelli adatti vi sono il limone, l'arancio dolce, la lavanda, il finocchio, 2 o 3 gocce al massimo in una bottiglia da 1 litro 1/2, da soli, abbinati tra loro oppure abbinati allo zenzero o ad una tisana anche fredda. 
Attenzione, prima di utilizzare gli oli essenziali, leggetene le proprietà su un libro o su più siti, così da essere certi che l'olio essenziale scelto sia adatto a voi e che non rechi danno. Gli oli essenziali possono essere molto potenti, soprattutto utilizzati oralmente, e potenzialmente dannosi se usati senza criterio ne studio. 
Se si hanno patologie conclamate, se si è in gravidanza o si sta allattando, se si sospetta di avere qualche disturbo sia fisico che psichico, se si è in cura con farmaci, prima di utilizzare gli oli essenziali dovete chiedere al vostro medico.


























Foto: Fonte Google, se qualcuno ne riconosce la proprietà, mi contatti e indicherò l'origine delle immagini.

lunedì 30 maggio 2016

Lenticchie allo Zenzero e Curry con Insalatina Misteriosa




A me le lenticchie piacciono. Molto, moltissimo. Le faccio in diversi modi, sempre utilizzando la pentola a pressione, 20 minuti dal fischio e sono pronte, sempre utilizzando quelle piccole, di Rodi o Umbre, Beluga o di Montagna...niente ammollo e sapore buonissimo. Cambio le spezie, a volte le faccio tradizionali a volte dal sapore orientale, indiano.
Oggi le ho provate con lo zenzero fresco. E il curry di Madras.
Ho messo nella pentola a pressione, salvia, alloro, carote e cipolla, olio extra vergine di oliva e una crosta di grana padano raschiata e lavata. Ho preso un bel pezzetto di zenzero fresco e con un cucchiano l'ho spellato. Tagliato a fettine l'ho aggiunto al soffritto, si sprigiona subito il suo profumo fresco pungente.
Ho iniziato a far soffriggere e ho sciacquato le lenticchie Umbre sotto il getto dell'acqua. Le ho aggiunte. Mentre sfrigolavano ho spolverato il tutto con due cucchiai di curry di Madras, si alza un profumo aromatico meraviglioso.

Ho soffritto brevemente e ho messo tanta acqua calda fino a sovrastarle di tre dita. Poi il brodo lo tolgo e me lo bevo a parte. Metto un pochino di brodo granulare vegetale e chiudo. Dopo 20 minuti di sibilo, le lenticchie sono pronte, con un mestolo tolgo tutto il brodo che riesco e lo metto da parte. E' buonissimo.
Servo le lenticchie calde, con una insalatina di cui non ricordo il nome ma che ha un sapore erbaceo delicato, presa biologica dalla Teresa delle Fragole su consiglio della simpatica commessa che mi ha spiegato come pulirla, staccando le foglioline dal rametto dove è più duro e che lei la mangia in insalata. L'ho fatta con dei pomodorini. 
I due sapori si sposano, dove il curry e lo zenzero bruciano l'insalata lenisce... Yum!




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