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domenica 3 settembre 2023

Retrò

 



C'è questa giornata di sole bellissima, il cielo terso e turchese come un mare appeso a testa in giù, una brezza leggera, è domenica e al Retrò la terrazza guarda alberi e campi, perché essere da sola dovrebbe impedirmi di mangiare li e gustarmi il momento? Ordino un piatto di spaghetti burro e alici, gli spaghetti sono alla chitarra, oppongono una densità gustosa ai denti, la maggiorana fresca profuma di macchia mediterranea, il piatto è azzurro come il cielo, le acciughe sono belle carnose e il pangrattato o "muddica atturrata" come si usa in Sicilia, rende speciale questo piatto di pasta che nella sua semplicità è già speciale di suo. La vita è fatta di dettagli.


Retrò Cafè - Via Provinciale, 65 Monticello Brianza (LC) www.retrocafe.it


martedì 17 novembre 2015

Polpette


Io adoro gli spaghetti con il sugo con le polpette. ...e pensare che da piccola, quando all'asilo mi costringevano a mangiare le polpette, io le odiavo. Erano piene di aglio tagliato grosso e prezzemolo cotto, per fortuna c'era Suor Severina, che tutti i bambini chiamavano Suor Sederina senza malizia, perché pensavamo fosse quello il suo nome. Suor Sederina prendeva la polpetta che mi ostinavo a non mangiare e la metteva in tasca. Non si poteva buttare il cibo, avrebbero sgridato anche lei. Mi dava un formaggino Cappuccetto Rosso che prendeva da sopra un armadio, era alta Suor Sederina, e io la ringraziavo. C'erano anche i formaggini danesi, avevano disegnato sulla carta un omino in uniforme con un cappello alto come quello delle Guardie della Regina in Inghilterra. I formaggini danesi li prendevo in latteria, quando mi mandavano a comprare il latte, il mezzo litro aveva una confezione triangolare piramidale bellissima, il vero tetrapack, il nome è nato da li.
Insomma, crescendo, sono diventata selettiva sulle polpette. O le faccio io o so come sceglierle per non ritrovarmi in bocca il sapore delle polpette dell'asilo.
Questa volta le ho trovate fatte, di pollo, spinaci e carote. Buone, ma vanno elaborate un pochino. La cottura nel sugo sarà perfetta.
In un wok, sono a casa di un amico, mi piace cucinare a casa degli altri, metto cipolla tritata finissima, un pochino di olio d'oliva, due peperoncini secchi spezzati e le polpette. Le faccio rosolare e poi sfumo con del vino rosso. Aggiungo della passata di pomodoro e basilico, una presa di cannella in polvere e un po' di origano, sbriciolandolo tra le dita. Copro e lascio sobbollire il sugo, a fuoco lento.
Dopo circa un quarto d'ora, i sapori si sono fusi insieme. Assaggio, aggiungo un altro peperoncino spezzato e spengo. Scolo la pasta, spaghetti quadrati, che nel frattempo è arrivata a cottura, e salto la pasta nella pentola del sugo con le polpette. Sto attenta a girarle delicatamente, non voglio che si sfaldino.
Impiatto e servo con una spolverizzata di pepe nero e una grattugiata di formaggio Grana Padano.
Ottimi!


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mercoledì 10 dicembre 2014

Spaghetti alla Chitarra con Caponata di Melanzane e Tonno


A volte mi prende una voglia di spaghetti irrefrenabile. Di quelli alla chitarra, quadrati e tosti, che oppongono resistenza ai denti.
Mentre l'acqua bolle, taglio a cubotti mezza melanzana e la sparo subito in padella già rovente ad asciugare. Aggiungo dei pomodorini tagliati a metà, un filo di olio di oliva del tonno, qualche cappero, che tagliuzzo grossolanamente per tirare fuori meglio il sapore, un cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro e faccio saltare bene il tutto, aggiungendo la pasta appena scolata e un pochino della sua acqua di cottura.
Spengo e aggiungo il tonno sott'olio mantenendo i tranci piuttosto interi.
Una macinata di pepe nero fresco e di peperoncino secco.
Ottima e abbondante. Cosa chiedere di più?






sabato 13 settembre 2014

La Mia Pasta Preferita


Quando ho fame, quando ho bisogno di conforto, quando sono malatina, questa è la mia pasta totem. Affetto tanto aglio a fettine sottili e inizio a farlo imbiondire lentamente in poco olio extra vergine di oliva. Aggiungo la pancetta o il guanciale, i peperoncini secchi e lascio soffriggere mentre la pasta cuoce. Bucatini o spaghetti alla chitarra i miei preferiti. Nel piatto preparo aglio crudo tritato finissimo. Scolo la pasta, la salto brevemente nella padella del condimento, trasferisco nel piatto e aggiungo una bella spolverata di grana padano e pepe nero macinato al momento.
Silenzio e olfatto.
Si mangia.