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domenica 3 settembre 2023

Retrò

 



C'è questa giornata di sole bellissima, il cielo terso e turchese come un mare appeso a testa in giù, una brezza leggera, è domenica e al Retrò la terrazza guarda alberi e campi, perché essere da sola dovrebbe impedirmi di mangiare li e gustarmi il momento? Ordino un piatto di spaghetti burro e alici, gli spaghetti sono alla chitarra, oppongono una densità gustosa ai denti, la maggiorana fresca profuma di macchia mediterranea, il piatto è azzurro come il cielo, le acciughe sono belle carnose e il pangrattato o "muddica atturrata" come si usa in Sicilia, rende speciale questo piatto di pasta che nella sua semplicità è già speciale di suo. La vita è fatta di dettagli.


Retrò Cafè - Via Provinciale, 65 Monticello Brianza (LC) www.retrocafe.it


sabato 26 agosto 2023

Omelette au Fromage, Crostoni Dorati con Pomodorini Confit



Fare l'omelette è sempre una sfida per me, il più delle volte non viene bella come vorrei. Questa volta come prima cosa ho preparato dei simil pomodorini confit in padella, facendoli andare a fuoco moderato di modo che si asciughino concentrando tutto il loro sapore, nella stessa padella ho poi messo a dorare dei crostoni di pane rustico con olio e maggiorana, li giro finchè sono belli dorati su entrambi i lati, e metto da parte al caldo, Sempre nella stessa padella preparo l'omelette usando tre uova sbattute leggermente, non è una frittata! appena le uova si rapprendono ma sono ancora fluide (in francese dicono bavose) metto dei pezzettini di formaggio su una metà e la ripiego. Un pochino ancora di calore in padella su entrambi i lati e poi trasferisco nel piatto, il formaggio continuerà a fondere all'interno.
Spargo della maggiorana fresca sul pane e si sprigiona un profumo estasiante, i crostoni sono perfetti e si accompagnano ai pomodorini e all'omelette in maniera sostenuta e croccante. 
Mancherebbe una bella insalata di accompagnamento, ma stasera va così, apprezziamo la riuscita dell'omelette una volta tanto che viene.




sabato 17 maggio 2014

Tagliatelle di Grano Saraceno ai Ceci e Tonno

A volte scopri improvvisamente di avere una fame tremenda...un quarto d'ora prima non c'erano avvisaglie e poi BAM! Giri per la cucina come un ghepardo irrequieto...
Per esperienza ho imparato che quando sono così devo prepararmi un piatto di pasta, altrimenti continuo a mangiare sfiziosità senza sentirimi mai appagata.
Il grano saraceno viene utilizzato solitamente per fare i pizzoccheri, che hanno un tempo di cottura lungo però. Ho trovato queste tagliatelle, cuociono in meno tempo e saziano senza creare tutte le problematiche che mi crea la pasta normale.
Mentre la pasta cuoce, taglio dei pomodorini ciliegini a metà e li metto in una ciotola che tengo vicino ai fuochi per scaldarne la ceramica. Dissalo sotto l'acqua corrente una manciatina di capperi di Pantelleria e, dopo averli sminuzzati grossolanamente, li aggiungo. Sciacquo dei ceci in scatola e ne aggiungo metà, una scatola di tonno sott'olio buonissimo e un pezzetto di ricotta di pecora morbidissima.
Origano e maggiorana, qualche goccia di Tabasco, una macinata di pepe e due peperoncini secchi sbriciolati. Scolo la pasta e la condisco con il potente agglomerato di sfiziosità, la ricotta crea una crema delicata che avvolge tutto....ahhh fame placata.

mercoledì 7 maggio 2014

Zuppa di Cipolle Semplice


Oggi fa freddo e sento il bisogno di riscaldarmi con qualcosa di brodoso. Affetto due cipolle bianche e le metto nella padella antiaderente ceramicata insieme ad un pezzetto di burro, tre spicchi di aglio tritati e un cucchiaio di farina di miglio. Appena il burro si scioglie, giro le cipolle di modo da distribuire e far tostare la farina. Aggiungo un po' di brodo granulare iposodico sohn e acqua bollente. Lascio cuocere coperto per circa venti minuti, il brodo deve restringersi della metà e le cipolle essere morbide e cedevoli.






Per aumentare la densità, alla fine ho aggiunto una spolverata di farina di riso, il miglio non faceva lo stesso effetto...esperimento non riuscito...spengo e lascio riposare. Sul fondo della scodella metto un cucchiaino di shiro miso e prelevo dal vasetto appeso alla finestra qualche fogliolina di maggiorana.
Verso la zuppa e miscelo il miso, aggiungo la maggiorana e una macinata di pepe nero.
Ho del salame piccante da finire. La dolcezza della zuppa mitiga il sapore pungente del salame.
A posto così.