domenica 9 maggio 2021

Keto Sandwich con Alga Nori


Finalmente ho individuato un pusher di alga nori con un rapporto qualità-quantità-prezzo accettabile.
Così mi accingo ad usare gli ultimi due dei cinque foglietti di alga nori pagati a peso d'oro, presi al supermercato, certa dell'arrivo del corriere domani con il prezioso pacchetto da 50 fogli di alga nori qualità Gold.
Questa volta voglio sfruttare il sapore marino delle alghe per abbinarle al classico abbinamento salmone/avocado. 
Per prima cosa lavo, taglio e tengo da parte il seme di un avocado ben maturo. Svuoto con un cucchiaio mezzo avocado e utilizzo la calotta per mettere pomodoro affettato e cipolla di Tropea tritata, la spruzzo con un po' di aceto di mele. Dispongo sul piatto salmone, rucola, e qualche fetta del cetriolo che ho messo in infusione con aceto di mele qualche giorno fa. Cospargo il tutto con semi di lino dorati e semi di sesamo nero, li ho tostati brevemente a secco in un padellino. Con le forbici faccio un taglio che arrivi fino a metà verso il centro, partendo da un lato del foglio di alga nori. Dispongo gli ingredienti nelle sezioni e con un movimento di ribaltamento su se stessi, ripiego l'alga nori fino a formare un sandwich dove gli ingredienti sono separati da uno strato di alga.
Lavo il seme dell'avocado e lo semino nella terra. Ho delle piantine che hanno già 4 anni! 
Mi gusto questo fantastico sandwich morbido, ricco di sapore umami, di consistenze diverse e sano.












sabato 8 maggio 2021

Pollo e Peperoni in Agrodolce


Oggi ero di fretta, avevo già scongelato una sottocoscia di pollo, quindi l'ho sbattuta in pentola con le ultime falde di peperone in agrodolce che languivano in frigorifero. Ho aggiunto un pochino del liquido e ho coperto. In circa venti minuti minuti la sottocoscia era pronta, l'ho servita con cavolo cappuccio tagliato a striscioline, scondito, perché nel liquido dell'agrodolce c'era già olio e aceto. Non è propriamente una ricetta keto, ma volevo far fuori questo vasetto. Ovviamente la carne di pollo cotta con liquidi aciduli, acquista in sapore e rimane morbida. Il cavolo cappuccio è una delle mie verdure preferite, da mangiare anche così, come fossero patatine!


venerdì 7 maggio 2021

Keto Bomb


Chiamate anche Fat Bomb, le Keto Bomb sono appunto delle piccole bombe di grasso sano che aiutano a stare in chetosi quando sopraggiunge una crisi di fame. Con l'alimentazione chetogenica, se seguita a dovere, non dovrebbero capitare episodi di crisi di fame, tra colazioni, spuntini, pranzi e cene molto sazianti perché con il giusto apporto di proteine, grassi e pochi carboidrati il nostro organismo entrato in chetosi nutrizionale dovrebbe sopportare bene ed essere sempre al massimo dell'energia. Ma non siamo fatti di solo corpo, esiste anche la mente che a volte cerca di mettere i bastoni tra le ruote. 
Sotto il flusso dell'avvicendarsi degli ormoni e dei neurotrasmettitori, a volte certe tipologie morfologiche soffrono maggiormente del brusco calo di cortisolo che avviene intorno alle 17,00. 
Chi ha un fisico con la tendenza ad accumulare adipe nella parte superiore del corpo, il così detto fisico a mela, può soffrire maggiormente di queste crisi, poiché funzionando per la maggior parte della giornata con livelli di cortisolo altissimi, poiché di natura si stressa molto, quando il cortisolo cala repentinamente per dare spazio all'avvicendarsi di altri ormoni e neurotrasmettitori, subisce un calo di quello che per lui è l'energia normale, e si sente stanco. In questo momento può venire il desiderio di trovare immediata energia con qualcosa di dolce o di amidaceo. 
Ed è qui che vengono in aiuto le keto bombe, ovviamente in piccole dosi. Il grasso di cui sono composte (mascarpone, olio di cocco, frutti oleosi etc,) danno una immediata sensazione di pienezza e l'energia arriva fluente, risollevando ma senza far innalzare il livello di insulina (che è la principale colpevole della trasformazione in grassi stoccati) ne del cortisolo (che da solo ha mantenuto alto il livello di zuccheri nel sangue tanto da non far avere bisogno quasi di mangiare per tutta la mattina fino a pomeriggio chi ricade in questa tipologia di morfologia). 
L'altro momento in cui un cucchiaino di mascarpone (20 g) può venire utile è quando in questi soggetti, verso le 23,00, si verifica l'appiattimento drastico del cortisolo perché inizia a salire il GH o somatotropina per la notte. Questi ormoni influiscono fortemente sul livello di zuccheri nel sangue e chi soffre di ipercortisolismo o di insulino resistenza (i due sottogruppi dei fisici a mela) vivono con maggiore disagio le fasi di transizione. Impulsi irrefrenabili all'abbuffata di cibo, pensieri riguardanti alcune tipologie di cibo, che sembrano quasi richiamare come le sirene con Ulisse.

Normalmente le keto bomb vengono confezionate in monoporzioni carine, quasi come cioccolatini o dolcetti. Esistono anche keto bomb salate. Io ho provato senza troppo documentarmi ad assemblarne una nella fretta della crisi. Mi piaceva soprattutto esteticamente e ho fatto la foto prima di mangiarne un pochino. 
Ad un cucchiaio di mascarpone, ho aggiunto 10 g di nocciole Piemonte, 20 g di mirtilli, un frammento di cioccolato fondente 86% Vanini (grande quanto una moneta da 20 cent) che ho grattugiato in parte con la microplane. Questa dose è equivalente a circa 3 keto bomb, senza voler essere perfettamente bilanciate ed eseguite. 

giovedì 6 maggio 2021

Wrap di Cavolo Cappuccio e Mazzancolle


La foglia del cavolo ha un ottimo suono quando la si addenta, contiene bene, oppone una bella resistenza e fa crunch! Dentro, la morbidezza inizialmente vetrosa del gambero è una fantastica contrapposizione, poi la dolcezza delle carne di mazzancolla conturba la mente e non si capisce più niente, è solo godimento puro.






mercoledì 5 maggio 2021

Omelette


A cena spesso una omelette è la soluzione più veloce e gratificante che si possa scegliere. Calda e morbida, sontuosa o rustica a seconda degli ingredienti, una omelette è sempre una bella idea anche per una cena a due improvvisata.
Questa sera ho voluto farla con i funghi champignon crema.
Prima cucino i funghi con uno spicchio di aglio tritato, nella pentola antiaderente già calda, li faccio asciugare circa 10 minuti così, a secco. Aggiungo un cucchiaino di olio evo, finisco di rosolare e li tolgo dalla pentola. A questo punto aggiungo poche gocce di olio e con il pennello ungo bene il fondo e i bordi della pentola antiaderente: con una forchetta sbatto in una scodella, leggermente e per pochissimo tempo, le due uova sgusciate. Giusto per rompere i tuorli, non è una frittata! L'albume e i tuorli non si devono amalgamare. Li verso nella pentola spennellata dove ho cotto i funghi e lavoro con la spatola portando delicatamente i bordi già cotti verso il centro più liquido. Quando il centro non è più liquido ma è ancora morbido (i francesi dicono baveuse cioè bavosa) spengo il fuoco e sposto la pentola, metto il ripieno, questa volta i funghi, e richiudo a mezzaluna aiutandomi con la spatola. Non sempre riesce e questa volta è rimasta semi-ouverte. Faccio scivolare nel piatto e voilà. 

Ps. Avevo aggiunto anche un cucchiaino di Yocca ma in realtà non era necessario, perché i funghi erano morbidi e umidi al punto giusto.

A volte invece, per colazione, ho la variante salata che prevede di utilizzare 150 g di albumi, li compro freschi nel cartone, si trovano nei supermercati vicino al latte di solito. Questo perché 150 g di albumi corrisponderebbero a circa 5 uova e non mi va di sprecare quelle intere senza poi avere modo di utilizzare i tuorli. Così l'altra mattina ho provato a fare una omelette di soli albumi con lo stesso procedimento dell'omelette classica, l'unica differenza è che non va lasciata bavosa poiché gli albumi crudi non fanno molto bene (e francamente non sono proprio palatabili). Ci ho messo un paio di code di gamberi e un cucchiaino di kefir, che ha avvolto i gamberi scaldandosi e li ha lasciati morbidi, tiepidi e carnosi. 




Omelette di soli albumi con gamberi e kefir


martedì 4 maggio 2021

Arrosto di Tacchino con Zucchine al Pesto di Nocciole e Wrap di Cavolo Cappuccio


Avevo qualche foglia di basilico fresco e erroneamente ricordavo che per fare il pesto in casa ce ne volessero 14. Così ho iniziato a pestare nel mortaio giapponese (non adatto perché è scanalato invece che liscio) un piccolo pezzetto di aglio e nocciole Piemonte (non avevo pinoli in casa) aggiungo il mio cucchiaio di olio a disposizione, un cucchiaio di pecorino grattugiato e le foglie di basilico, chissà perché nella mia mente erano sufficienti a creare un pesto verde clorofilla e bello denso come piace a me. Ovviamente il risultato non è stato quello desiderato, perché confrontandomi poi con una amica che ha vissuto in Liguria per molto tempo le foglie dovevano essere 40 e non 14. Questione di assonanze numeriche. Vabbè questo pesto di nocciole Piemonte, lievemente aromatizzato al basilico, mi è servito per aggiungere il sapore che volevo alle zucchine saltate in padella e poi portate a cottura morbida con un pochino di acqua. Niente olio ne aglio in cottura perché erano già nel pesto. 
Le ho servite accompagnate dalle ultime fette intere di arrosto di fesa di tacchino. Buonissimo!



Il giorno dopo continua la saga keto wrap: 
A pranzo non ho raggiunto la quota di 200 g di ortaggi e quindi ho compensato con lo spuntino del pomeriggio, ho preso due foglie di cavolo cappuccio, le ho spalmate con un velo di senape di Dijone e ho sistemato gli ultimi rimasugli dell'arrosto di tacchino da un kg emmezzo che, tra pranzi, cene e spuntini è durato quasi una settimana. Fantastico!


lunedì 3 maggio 2021

Straccetti di Pollo Tandoori Masala


Partiamo dalla fine, per ottenere questi Lettuce tandoori chicken wrap, ho utilizzato gli straccetti di pollo Tandoori Masala e crema di peperoncino preparati ieri sera a cena. La confezione era da 300 g e li ho fatti tutti, per poi suddividerli metà a cena e metà a pranzo del giorno dopo.
I wrap sono molto semplici da fare, basta scegliere una foglia di insalata sufficientemente grande da ospitare i vari ingredienti e da poterli avvolgere in un rullo tipo burrito o in un pacchettino.
Con gli straccetti di pollo tandoori masala di ieri sera, oggi l'ebrezza di un "panino" senza pane. Perché il sapore dei cibi cambia a seconda di come li mangi. Addentare questo wrap di insalata gentilina  ripieno con pollo piccante, pomodoro, cetriolo in infusione di aceto e un cucchiaino di guacamole fresca è come addentare una giornata all'aperto.
Come ho fatto il pollo Tandoori Masala?
Ho messo a scaldare la pentola antiaderente, ho massaggiato con il Tandoori Masala, che è una polvere di spezie miste piccante, il pollo e l'ho buttato nella pentola calda, l'ho fatto rosolare da tutti i lati spostandolo con una spatola e ho aggiunto un cucchiaino di crema di peperoncino calabrese, un goccio di acqua e ho coperto abbassando il fuoco. In circa 10/15 minuti gli straccetti sono pronti. 
A cena li ho accompagnati con un broccolo al vapore cotto per circa 15 minuti anche lui, appoggiando in acqua già a bollore il cestello di acciaio inox modulabile (ha i bordi fatti a lamelle che si aprono e chiudono a seconda della dimensione della pentola e dei piedini che lo tengono sollevato dall'acqua).
Nel frattempo che cuocevano, ho pulito un cetriolo, tagliando la buccia a strisce e poi facendolo a fette di circa mezzo centimetro, per metterlo in infusione di aceto di mele e semi di coriandolo. Per domani e i prossimi giorni sarà pronto, ancora croccante, ma super digeribile per via dell'infusione in aceto. 





Straccetti di pollo Tandoori Masala e crema di peperoncino con broccolo al vapore


Cetrioli in infusione di aceto di mele

domenica 2 maggio 2021

Nori Seaweed Sandwich & Lettuce Shrimp Wrap



Ho visto questi sandwich fatti con l'alga nori invece che il pane e sono rimasta affascinata. Il cibo mangiato in un "panino" ha un sapore diverso rispetto a quello mangiato separatamente con coltello e forchetta. Nel morso si prendono i diversi strati e i sapori si armonizzano, e poi è bello mangiare con le mani. 
Non avendo alga nori a sufficienza, ho pensato di fare anche dei wrap con le foglie di lattuga e di insalata gentilina. 
L'occorrente: code di gamberi, pomodori, cetriolo in infusione di aceto di mele da ieri sera, foglie di lattuga e gentilina, alga nori tagliata a forbice in mezzo a un lato fino al centro.
Per quanto riguarda il sandwich di alga nori, dopo aver fatto il taglio su un lato, ci dispongo sopra gli ingredienti, a settori, e poi ripiego i settori man mano su quello successivo, finché mi ritrovo con un quadrato composto dagli strati degli ingredienti, più o meno così:







Al morso il sandwich ha una lieve salinità di mare data dall'alga che si sposa perfettamente con i gamberi, è buono. Anzi è buonissimo, l'alga nori man mano diventa morbida e umida quindi non si presta a preparare il sandwich in anticipo, va assemblato al momento.


Con i roll di insalata lattuga o gentilina, il procedimento è più istintivo, si prende la foglia con la mano non dominante, ci si posizionano sopra gli ingredienti e si cerca di arrotolare la foglia per farne un pacchettino. Gnam, il gioco è fatto!




sabato 1 maggio 2021

Lettuce Wrap e Arrosto di Tacchino per Spuntini, Pranzi e Cene


Wrap di lattuga, arrosto di tacchino, pomodoro e un velo di senape.

Tra le indicazioni della dottoressa c'era anche la preparazione di un arrosto di tacchino da usare per gli spuntini 70 g, a pranzo o a cena 150 g oppure nella colazione salata insieme agli albumi, in questo caso 20 g. Così sono andata dal mio macellaio di fiducia e ho chiesto la fesa di tacchino, scoprendo che praticamente è una delle due parti che costituiscono il petto. Totale 1 kg e 500 g circa; al momento mi è venuto un dubbio, che fosse troppo, poi ho ragionato e mi sono buttata nell'impresa. Questo arrosto deve servire per i prossimi pranzi, cene, spuntini e al limite colazioni, averlo pronto sarà una facilitazione, per non stare sempre a pensare cosa cucinare.
Portato a casa l'animale, ho iniziato a scaldare la pentola di ghisa e a praticare dei tagli profondi nella carne per riempirli con foglie di salvia e rosmarino.Ho massaggiato poi la carne con una miscela di spezie in polvere, io ho usato una miscela Cajun della Ubena. Quando la pentola di ghisa è diventata bella calda ho aggiunto il cucchiaio di olio evo e ho cominciato a rosolare bene da tutti i lati il kilo emmezzo di carne. Ho aggiunto poi alloro, pepe in grani, una costa di sedano e un paio di carote a dadini, acqua calda per coprire le carote sul fondo, un pochino di dado granulare, ho adagiato il tacchino sulle verdure e ho chiuso con il coperchio. Ho fatto cuocere a fuoco bassissimo per un'ora e quarantacinque minuti, girando il pezzo ogni tanto. Ho spento e fatto raffreddare nella pentola.
Si taglia quando è freddo, perché in questo modo vengono delle fette belle regolari.
Ho recuperato il sughetto che volendo si può riscaldare con le sue verdurine insieme a qualche fetta di arrosto quando decido di mangiarlo per pranzo o a cena. Per gli spuntini prelevo le fette direttamente dal contenitore dove lo conservo in frigorifero e lo gusto così, al naturale. Buonissimo!

Qualche giorno dopo ho provato ad utilizzarlo come ingrediente nei wrap di lattuga ed è stato molto gustoso. 

Super versatile e sempre pronto, mi è durato circa una settimana.