praticamente non sta a dieta, ma impegnandosi...ricette sane, ricette mentali, qualche tentazione ogni tanto.
mercoledì 2 aprile 2025
La Colazione Greca
domenica 30 marzo 2025
Le Insalate dell'Amore

venerdì 21 marzo 2025
La Scoperta - Broccolo Frattale, Pollo alla Babe con Arance Tagliate a Vivo
Qualche giorno fa, era l'8 marzo, sono stata male al lavoro, era un picco glicemico molto elevato ma al momento non lo sapevo ancora, malditesta fortissimo, caldo, facevo fatica anche a parlare, mi sono messa dietro un momento e l'unica cosa che volevo era acqua, mancava poco alla fine dell'orario di lavoro e sono andata a casa. Il giorno dopo, sempre al lavoro ho riavuto gli stessi sintomi ancora più accentuati tanto che sono dovuta tornare a casa perché non reggevo, per curiosità mi sono provata la pressione e nonostante la pastiglia che prendo da qualche anno, era altissima. Mi presento dal medico il giorno dopo, con ancora la pressione molto alta e immediatamente mi prescrive una pastiglia differente e mi prescrive degli esami, cardiologici e del sangue. Dagli esami del sangue si evince che ho dei valori altissimi di glicemia. Era il 21 marzo, urgentemente mi manda a prendere appuntamento dallo specialista che nel giro di qualche giorno mi riceve. Subito dal primo giorno della scoperta ho ricominciato a mangiare seguendo uno schema similchetogenico, sulla base della dieta chetogenica, e poi per la morfologia iperlipogenetica, della nutrizionista fatta subito dopo il Covid che mi aveva fatto perdere i circa 15 kili messi su durante il lockdown.
Durante l'attesa per prenotare la visita dal diabetologo, avevo il magone. Ricordo che era ora di pranzo e da sola sono andata a mangiare in uno dei soliti posti dove mi trovo come a casa e mi hanno fatto insalata e bistecca di pollo alla piastra anche se non era in menù. La sera ho preparato il broccolo e il pollo alla babe e nei giorni a seguire ho seguito questo regime di verdure crude, verdure cotte e carni bianche.
In una gita con una amica, in una libreria, sono incappata in un libro che sembrava aspettarmi "La rivoluzione del glucosio" di Jessie Inchauspé e ho iniziato subito a mettere in atto alcuni accorgimenti descritti nel libro tanto che sono arrivata alla visita dopo 7 giorni che avevo perso 2 kili e abbassato la glicemia a digiuno al mattino da 357 a 190 senza ancora prendere farmaci.
Inizialmente avevo la visita subito dopo tre giorni ma per un problema è stata rimandata al 27 marzo, quei pochi giorni mi hanno dato modo di mettere in atto una azione personale, mi misuravo la glicemia in farmacia andando prima e dopo il pasto, e ciò mi ha permesso di sentire di avere potere sulla malattia che mi spaventava molto. Alla visita sono arrivata con tutte le misurazioni e le azioni che avevo intrapreso da subito. Quel piccolo lasso di ritardo mi ha fatto passare dei giorni di tensione estrema ma nello stesso tempo ha risvegliato il mio istinto. Ho studiato subito cosa mi stava succedendo, cercando di capire da sola cosa erano le cose giuste che potevo fare da subito.
Ho iniziato a prendere il farmaco Metformina, dopo qualche giorno dalla prescrizione perché una parte di me si opponeva a questa nuova scoperta. Dal momento che ho iniziato a prenderla, ho tenuto monitorato con degli esami del sangue dopo un mese e dopo due mesi per vedere se il percorso che stavo seguendo era quello giusto.
Ho deciso che voglio vivere questa nuova scoperta come una trasformazione da cui prendere spunto per un ulteriore lavoro di introspezione su me stessa, il glucosio alto è metaforicamente tutta la dolcezza che c'è in me e quella che merito che non trova fonte ne ricevente.
Il corpo parla con il suo linguaggio fatto di ormoni, neurotrasmettitori, equilibri e squilibri, dolori e mutamenti silenziosi che vanno indagati.
giovedì 6 marzo 2025
mercoledì 5 marzo 2025
Verdure Fermentate
lunedì 3 marzo 2025
Polenta alla Veneta con Chioggia
sabato 1 marzo 2025
Baccalà Mantecato e Germogli

mercoledì 19 febbraio 2025
Spezzatino di Soia Ricordi degli Anni '80
Ricordo che lo spezzatino di soia lo faceva mia mamma, ed erano gli anni '80, come adesso era disidratato e andava fatto bollire con un brodino che gli desse sapore. Mia mamma lo faceva in pentola a pressione con sedano, carota e cipolla, alloro, un pochino di dado, poi lo lasciava li a intiepidirsi e una volta pronto lo strizzava un pochino e lo faceva andare in padella trattandolo come se fosse carne da rosolare e al quale univa verdura come patate o funghi. Erbe per aromatizzare.
Così ho cucinato in pentola a pressione il mio spezzatino di soia disidratato. Una volta pronto, ne ho messo via un po' in frigorifero per cucinarlo in un altro giorno e una parte l'ho preparato facendolo rosolare in padella con zucchine, cipolle, carote e rosmarino. L'ho servito con pomodori cuori di bue come contorno di verdure crude e le zucchine e carote come contorno di verdure cotte.
Lo spezzatino prende il sapore degli aromi che lo accompagnano e la consistenza è a metà tra un fungo molto sodo e una carne spugnosa. Il risultato non è male e rappresenta una variante in più nel ventaglio delle scelte possibili. Mi è piaciuto!
domenica 16 febbraio 2025
Vietnamese Spring Rolls
mercoledì 12 febbraio 2025
Insalata di Cavoli Vari
martedì 11 febbraio 2025
La Spesa Verde
martedì 14 gennaio 2025
Porridge di Avena al Pomodoro, Basilico e Capperi
lunedì 6 gennaio 2025
Obatzda
L’ Obatzda è un’ istituzione in Baviera, onnipresente in tutti i Biergarten della regione, e ovviamente ormai conosciuto in tutto il mondo.
La preparazione è molto semplice.
Procuratevi un Camembert da 250 g, possibilmente già mooolto maturo. Se non lo trovate abbastanza molle, lasciatelo maturare a casa vostra, anche fuori dal frigo (è più veloce).
Per capirci, il formaggio deve essere assai molle al tatto, e cremoso all’interno.
Bene, lo mettete in una ciotola con una bella noce di burro morbido, due belle cucchiaiate di formaggio fresco (tipo ricotta, stracchino o squaquerone), una cipolla sminuzzata finissima, sale, pepe, una bella spruzzatona abbondante di paprika, un pochettino di cumino* e 4 cucchiai di Weißbier (Hefeweizen).
Adesso con una forchetta schiacciate il tutto per 10 minuti buoni, finché vi si materializzerà sotto agli occhi un’amalgama color salmone dall’intenso aroma di cipolla.
Fatto è il vostro Obatzda, che accompagnerete ad anelli di cipolla, Brezeln o Salzstangen, pane nero, e tanta ma tanta birra.
Prosit!!!
mercoledì 1 gennaio 2025
Il Primo dell'Anno

mercoledì 18 dicembre 2024
Fegato e Salvia Impanati Un Cibo Divino





















































