venerdì 1 ottobre 2010

Pausa caffè

Ho deciso di prendermi una pausa. Una pausa piccola, come una pausa caffè. In questa pausa rivaluterò me stessa e chi mi circonda. Perché è arrivato il momento giusto per farlo. Perché è da fare.

Io il caffè lo bevo con la panna o con la schiuma di latte. Posso sembrare morbida e cedevole, ariosa, inconsistente, come la panna...ma sotto, sotto c'è sempre il caffè, e io non metto zucchero.

Queste foto le ho scattate in una pausa caffè in ufficio. Avevo portato la schiuma di latte della Lavazza.
La mia amica Paola ha portato il bicchiere ed ecco che è uscita questa meraviglia! Bellissima!

8 commenti:

Mia Wallace ha detto...

Le pause servono sempre: si respira, si pensa, si prendono decisioni.
Spero di rileggerti presto!

Occhi di Notte ha detto...

le pause servono. Non sono chiusure, solo momenti di rigenerazione. Ti aspetto. Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

Che libidine questo caffe' con questa schiuma cosi' invitante!
Una bella pausa e' proprio quello che ci vuole ;-)

Ti abbraccio,
Stella

Laura ha detto...

ciao MK,
sono Laura,da poco ho scoperto il tuo blog, e ciò che mi piace di te è che metti amore in tutto ciò che fai, anche nel preparare un semplice caffè!durante il tuo percorso hai imparato ad amarti, ad avere cura di te, a liberarti come dici tu da quella corazza...ti stimo...io dovrei prendere esempio da te...io che da 1 anno a questa parte sembro non amarmi più; sono ingrassata e sono senza entusiasmo...ho 23 anni e mi vergogno di ciò che sono diventata...
un abbraccio forte.

mk ha detto...

Care Mia, Occhi di Notte e Stella, grazie dei vostri abbracci e di come mi fate sentire seguita, ma c'è un malinteso, la pausa non si riferisce al blog... anche se ultimamente sono stata discontinua spero di seguirlo più assiduamente, la pausa riguarda un certo modo di porsi nella vita. Forse scrivere su due blog ha frammentato il messaggio, come dico meglio "di là" (su femminafolle)devo alzarmi in volo e vedere me stessa e chi mi circonda da un altro punto di vista. Grazie, mk.

mk ha detto...

Laura, mi ha colpito molto il tuo commento, ragiona: se tu per prima non ami te stessa, anche gli altri non vedranno quello che in te c'è da amare. La corazza, se hai fatto bene i compiti, è una trappola. Ti fa sentire protetta ma in effetti ti isola, non lascia passare ne il dentro fuori ne il fuori dentro.
Se sei già arrivata alla consapevolezza che dà la vergogna di se stessi, manca solo un passo per iniziare il percorso verso l'autoguarigione. Interrogati sul perché hai incominciato ad ingrassare, cosa il grasso funzionalmente fa per te, cosa ti impedisce di fare. Quello è il Nucleo del problema. Avere paura di è sempre l'altra faccia dell' avere voglia di... Quando si dice che il dimagrimento inizia prima nella testa, vuol dire proprio questo: dimagrisci, elimina dal tuo modo di pensare tutto quel sistema di ragionamento che ti mantiene ancorata. Sfronda i pensieri rimuginanti, che ti appesantiscono, cambia prospettiva e visione, molla gli ormeggi e vai. Buona navigazione, se hai voglia scrivimi ancora, io rispondo sempre, un abbraccio che ti dia coraggio, mk

lophelia ha detto...

mi ero scoraggiata ed era un po' che non passavo, e invece...che bella sorpresa ritrovare le tue suggestive descrizioni!
in ritardo, bentornata.

mk ha detto...

grazie lophelia, anche io passo di là ogni tanto... belle foto, sempre. mk