domenica 3 luglio 2011

Peperonata Light

Oggi sono distrutta. Dopo la giornata di ieri, meravigliosa, al festival "Celtica" in Val d'Aosta oggi ho le ossa tutte rotte... ah ah ah! Danze, musica nel bosco, sole, magia... Bellissimo!
Il giorno dopo, domenica, ho avuto solo la forza di preparare questa peperonata light mettendo in padella antiaderente due pomodori cuori di bue molto maturi, quattro cipolle dorate, due peperoni rossi dolci tutto tagliato a fette e qualche pomodorino ciliegia sia rosso che giallo, raccolti dal mio balcone, tagliati a metà. Ho iniziato a far stufare senza condimento, una volta che le verdure hanno buttato fuori la loro acqua e la stessa è stata riassorbita cuocendo ne ho aggiunta ancora un pochino per portare a cottura. Tutto a fuoco medio basso. A cottura ultimata ho spento e aggiunto un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e i fiori e qualche foglia del basilico del mio balcone, dovevo cimarlo... Un cucchiaino di paprika dolce e uno di chili piccante. Girato e lasciato riposare un po'.
Nel frattempo ho messo sul fuoco l'acqua per preparare delle orecchiette che ho condito con un filo di olio extra vergine di oliva e ho tritato un bel po' di prezzemolo.
Ho impiattato la peperonata, il prezzemolo tritato, qualche pomodorino, qualche foglia di basilico e la pasta a cui ho aggiunto una sbriciolata di peperoncino. L'ho mangiata così, pescando e provando i vari abbinamenti. Tutti ottimi!

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sabato 2 luglio 2011

Less Is More


Mies van der Rohe, architetto contemporaneo tedesco, è conosciuto dal grande pubblico soprattutto per il Padiglione dell’Esposizione Universale di Barcellona. E' stato lui a coniare questo termine - Less is More - sintesi del suo modo di lavorare, un lavoro di sottrazione mirato alla ricerca della semplicità delle linee. Questo stile, chiamato Minimalismo Formale, persegue la purezza di linee, colori, materiali, utilizzati coerentemente tra loro con parsimonia, rigore e nello stesso tempo leggerezza. Per ottenere l'essenza della costruzione architettonica. Less is more, appunto, meno è di più, meno è meglio.
Meno E' Meglio è il pensiero che si sta creando nella mia testa parlando di alimentazione mirata a perdere peso e guadagnare in salute. Mentre non concordo che sempre Meno è Meglio, non in tutti i campi, nella alimentazione sana può essere un valido obiettivo a cui mirare. La Paleo Dieta ne è un esempio perfetto. Ciò non toglie che il cibo è anche ricchezza, conforto, libidine e preso in considerazione sotto questo aspetto il Less is More di van der Rohe va un po' a farsi friggere... Certo quando si parla di cibi goduriosi sarebbe meglio abbondare nella ricerca della qualità delle materie prime, più che nella quantità. Così da trasformare una esperienza che travalica il mero concetto di alimentarsi, in una esperienza sensoriale che arricchisce lo spirito. Godendo del cibo per quello che è, ed è MOLTO, ma non puo' essere TUTTO.
 

venerdì 1 luglio 2011

Cene, colazioni e pranzi per chi non ha tempo


Ieri sera non avevo voglia di cucinare, come spesso ultimamente mi accade. Fortunatamente mercoledì ho comprato un pollo allo spiedo e avevo messo a stufare delle erbette...
Ho strizzato benissimo le erbette e le ho adagiate schiacciandole un po' nella padella antiaderente ceramicata. Ho staccato le due cosce al pollo e ho ricavato delle fette alte 1 centimetro 1/2 tagliando di piatto il petto. Ho disposto il pollo in padella e ho irrorato tutto con il succo di un limone. Ho acceso il fuoco al minimo e sono andata a farmi la doccia. Bella rinfrescata, ho girato i pezzi di pollo e alzato il fuoco, di modo che la pelle ritorni ad essere croccantina almeno un minimo...
Una coscia per cena stasera, una coscia per pranzo domani e una fetta di petto, non più stopposo grazie al succo di limone, a colazione domani mattina...con una tazza di tea nero Assam e qualche noce e mandorla.
Così ho cucinato una volta per tre pasti. Non mi infastidisce mangiare la stessa cosa due pasti di seguito, se il cibo è gustoso...e a colazione spesso ho virato sul salato dopo aver iniziato con il dolce...
Ho pensato che potevo skippare il dolce e andare direttamente al salato, risparmiando in calorie e cibi non propriamente dietetici.
E poi...sto' provando ad alimentarmi senza amidi, come avevo già fatto in passato, ottenendo il duplice risultato di sgonfiarmi e stare molto bene in termini di energia fisica e mentale.


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giovedì 30 giugno 2011

Trota alla Henry

Di solito la decisione di mettersi a dieta viene sempre presa "da domani", io invece ho deciso che inizio da subito, da stasera (che poi e' ieri sera)...
Ho messo nella rice cooker quattro grosse zucchine che mi hanno regalato, quelle piccole le sgranocchio crude, ho aggiunto acqua e ho acceso mettendo su cook. Poi ho posizionato il cestello per cuocere a vapore foderandolo con un foglio di carta forno, qualche rametto di prezzemolo e tre trote bianche, anch'esse regalie. Ho messo il coperchio e sono andata a farmi la doccia, fa veramente caldo in questi giorni...
La rice cooker non sa quanto devono cuocere zucchine e trote, quindi non scattera' su warm come fa con il riso. Ma va bene lo stesso! Mi aiuta tantissimo cucinando dietetico e  gustoso e io gliene sono grata. Ho controllato la cottura ed era ottima, ho spento e trasferito zucchine e pesce sfilettato direttamente nella carta, in un piatto. Ho salato giusto un pochino il pesce e ho ridotto a pezzetti cinque olive kelemata, togliendo il nocciolo per metterle sul pesce. Un giro di olio extra vergine di oliva e il piatto e' pronto. Una parte serve anche per domani a pranzo...buonissimo!


martedì 28 giugno 2011

Merende...

Due merende veloci e molto simili tra loro...beh perchè gli ingredienti a disposizione sono gli stessi...
Ho lavato e tagliato a metà per il lungo delle belle fragole mature e ho aggiunto due cucchiaiate abbondanti di yogurt greco magro 0% di grassi. Ho cercato di rompere con le mani un cubetto di zucchero di canna e l'ho messo sopra...
Il giorno dopo ho affettato una pesca noce bianca e tre albicocche, due cucchiaiate di yogurt greco (quello di ieri, dovevo finirlo!) e, ideona... ho sbriciolato il cubetto di zucchero di canna mettendolo in un foglio di carta piegato a metà e utilizzando il manico del coltello a mo' di pestello.
Freschissimi!
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venerdì 24 giugno 2011

Insalatina dell'ammore

Ho sgusciato due uova sode e le ho affettate direttamente su un cicorino novello, sciacquato e unito lamponi e more. Ho agitato per emulsionare un barattolino contenente olio extra vergine di oliva e aceto balsamico. Versato sull'insalata et voila' semplice ma gustosissima! L'amaro della cicoria, l'aspretto dei lamponi, il dolce delle more e la consistenza cremosa dell'uovo con la vinaigrette...questi sono i sapori che piacciono a me.

domenica 5 giugno 2011

Con i frutti del balcone

Oggi ho raccolto i primi pomodorini cresciuti sul balcone. I primi a maturare sono stati i pomodorini ciliegia gialli, non sono molti, cosi ho deciso di usarli per una pasta veloce e ovviamente dietetica!

Fidelini di Grano Saraceno al Pomodoro, Basilico e Mozzarella di Bufala

Per prima cosa ho messo una pentola piena di acqua fredda a bollire, aggiungendo una manciatina di sale grosso. Ho lavato un grosso pomodoro cuore di bue molto maturo, l'ho sbucciato e ridotto a pezzi in una ciotola, ho aggiunto foglie di basilico fresco e frullato velocemente il tutto. Questa coulis serve per condire la pasta una volta scolata. Faccio saltare velocemente i fidelini e aggiungo la mozzarella di bufala a tocchetti e i pomodorini ciliegia tagliati a meta'. Ho impiattato, un filo di olio extra vergine di oliva e un ciuffo di basilico. Per me ho aggiunto anche peperoncino secco sbriciolato al momento. Freschi e gustosi!







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domenica 29 maggio 2011

Risotto alla Parmigiana e Speck

Di ritorno da una gita sul Lago di Garda ho comprato un po' di speck. Quello che trovi nella zona di produzione e' morbidissimo, affumicato dolcemente, niente a che fare con il seccume che si trova altrove...vabbe'... Quindi ho usato questo speck per farlo fondere sopra un risotto alla parmigiana, ovviamente light!
Risotto alla Parmigiana Light
Ho messo nella rice cooker due pugni di riso a testa piu' uno per la pentola. Ho usato riso arborio. Ho aggiunto un cucchiaio di brodo granulare iposodico sohn e tanta acqua quanta ne serve per sorpassare il riso di due dita. A cottura ultimata, quando la rice cooker si mette su warm, ho versato un misurino di acqua fredda, un fiocchetto di burro e una generosa spolverata di parmigiano reggiano gratuggiato, ho coperto di nuovo dopo aver dato una mescolata e ho lasciato a mantecare qualche minuto. Dopodiche' ho disposto il riso nel piatto e l'ho coperto a cupola con le fette di speck. Leggero ma buonissimo!


martedì 24 maggio 2011

Coniglio alle Patate Peperonate

Premetto che io adoro il coniglio, soprattutto le lombatine, e infatti quando possibile compro solo quelle...
Questa volta l'ho preparato in padella, appoggiandolo su un letto di cipolla bianca affettata sottile e due patate tagliate a fette di circa un centimetro e mezzo, un goccio di olio extra vergine di oliva e un pochino di acqua. Ho coperto poi le lombatine con fette di peperone giallo e ho fatto cuocere per circa 20 minuti coperto, a fuoco medio basso. Le cipolle sono diventate morbidissime, il coniglio e le patate leggermente rosolati e i peperoni si sono cotti quasi al vapore... Una aggiustata di sale e di pepe nero macinato fresco, un filo di olio extra vergine a crudo... Ottimi!

Per accompagnare ho tagliato sottilissimo un mazzetto di cicoria, un po' di cipolla bianca tenuta via dalla ricetta di prima (cruda) e dei pomodorini ciliegia tagliati a metà. Per rendere la cipolla cruda più digeribile, l'ho lasciata 10 minuti a bagno nell'aceto che poi ho usato per condire l'insalata. Un pizzico di sale sui pomodori e un filo di olio extra vergine di oliva, questa è una delle insalate che prediligo, bella rustica!

domenica 15 maggio 2011

Agnello al forno nel sacchetto

Stasera ho preparato di nuovo l'agnello nel sacchetto dietetico.



Questa volta ci ho messo: l'agnello a pezzi lavato, tre cipolle tagliate in quarti, tre spicchi di aglio spellati, salvia e rosmarino, un cucchiaio scarsissimo di olio extra vergine di oliva, il succo di un limone e il limone. Ho chiuso con l'apposito fermaglio in dotazione e ho massaggiato. Quando il forno aveva raggiunto quasi i 200 gradi l'ho messo dentro per un' ora di cottura. Ottimo, come sempre.
A parte ho preparato un finocchio e un peperone giallo tagliati sottili con la mandolina  e conditi leggermente con olio extra vergine di oliva, dolceagro e sale.
Buonissimi! E il forno? Perfetto e pulito. Yeahhhh!


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giovedì 12 maggio 2011

Colazione e Pranzo



In questi giorni non ho voglia di cucinare e quindi nella pausa pranzo esco. Sotto l'ombrellone mi rilasso e stacco, la proprietaria del bar vicino all'ufficio mi prepara al momento sane e gustose insalate, quella di oggi prevede insalata verde, carote, peperoni, zucchine crude e pomodori tutti tagliati sottilissimi, un pochino di tonno con fagioli e mais. Un filo di olio extra vergine di oliva e una spruzzata di aceto balsamico e questo è il mio pranzo. Il marito gentilissimo mi ha portato anche degli "apetizer" e qualche fragola... ormai sono di casa, stamattina ho fatto anche colazione qui, solo due tazze di english breakfast tea con il limone.

mercoledì 11 maggio 2011

Breakfasts

Colazioni varie di questi ultimi giorni... sono giorni strani e strane cose mangio.







Noci Macadamia

Focaccia Ligure Salata ovviamente!
Cappuccino Tiepido con Cacao (senza zucchero)
Croissant alla marmellata di albicocche
English Breakfast Tea con limone (ovviamente niente zucchero)

domenica 24 aprile 2011

Agnello al Limone e Carciofi Light

Buona Pasqua! E' una settimana che ho voglia di mangiare l'agnello con i carciofi... Oggi per Pasqua ero invitata fuori a pranzo, l'ho ordinato al ristorante ma... uffa non era come me lo aspettavo! L'agnello un po' duretto fatto in padella con un sughetto buono ma un po' troppo unto e i carciofi...pastellati e fritti! Nooooo! Ho pensato: "Perchè non vivo a Roma?! Abbacchio e Carciofi alla Giudia, in porzioni UMANE!"  Tornata a casa, dopo una salutare pennichella sul balcone, ho deciso di farlo io. Meno male che in settimana avevo comprato una spalla di agnello con le costine, me l'ero fatta dividere in pezzi e suddividere in 3 pacchetti, e li avevo messi in freezer. Meno male che avevo comprato anche 4 carciofi... Meno male che ieri ho tolto un pacchetto dal freezer e l'ho trasferito in frigorifero... così ho potuto cucinare l'agnello (e i carciofi) come voglio io!
Agnello al Limone in forno nel Sacchetto
Ho lavato i pezzi di agnello sotto l'acqua corrente, li ho sistemati nel sacchetto con un po' di rosmarino, salvia e alloro. Ho tagliato un limone in quattro rondelle e le ho aggiunte dopo averne spremuto il succo sulla carne... chiuso con l'apposito fermaglio in dotazione, a cinque centimetri dal contenuto, massaggiato e messo in forno già caldo (appoggiato su una teglia) a non più di 200 gradi per 45 minuti. Ho tagliato i due angoli in fondo del sacchetto, perché voglio che cuocia "arrosto".
...nel frattempo ho iniziato a pulire i carciofi...
Carciofi in Padella all'Aglio e Rosmarino 
... per prima cosa ho tagliato i gambi (la parte che più mi piace) li ho pelati e tagliati a tocchetti, una sciacquata e dritti in padella... poi ho sfogliato i carciofi togliendo le foglie più coriacee, ho tagliato via la punta dove ci sono le spine, li ho tagliati in quarti e pulito della peluria interna, sciacquati e tagliati ancora a metà (quindi in ottavi) e dritti in padella... Ho spellato 3 spicchi di aglio, tagliati a fettine, aggiunte ai carciofi, un giro di olio extra vergine di oliva, un pochino di acqua e ho lasciato cuocere per circa 20 minuti, coperto a fuoco medio.

Ho tolto dal forno il sacchetto con l'agnello, come al solito il forno è perfettamente pulito e non puzzoso, ho squarciato il sacchetto e ho trasferito l'agnello, i limoni e il sughetto nella padella dei carciofi, ho dato una girata e servito. La carne era morbida come il burro... BUONISSIMA!
 ...e i carciofi? Con il sughetto dell'agnello hanno preso un non so che: SPETTACOLO!

lunedì 4 aprile 2011

John Gray

Questo estratto l'ho trovato su un blog che non riesco più a rintracciare... il curatore è andato ad un corso e questa è una parte dei suoi appunti... molto interessanti, anche perchè filtrati dalla mente di un uomo.

· che le donne hanno l’ippocampo doppio rispetto agli uomini.. e quindi una doppia memoria.. (vedi.. non ci posso fare niente!!)
· che quando si stressano un po’ hanno 8 volte il sangue che irrora il cervello rispetto a noi – soprattutto la parte emotiva - e che stressate, improvvisamente, ricordano tutto, compreso tutto quello che devono fare.. e questo le stressa ancora di più.
· Mentre l’uomo, progettato per l’emergenza.. dimentica tutto, tranne la cosa più importante da fare.. (magari fuggire a gambe levate?).
· L’uomo sotto carico si dice: ” Beh, il resto lo faccio un’altra volta, ho fatto abbastanza”... la donna vuole fare tutto, prova a fare tutto, e si stressa.
· Che l’uomo sotto sfida produce testosterone.. che spinge all’azione, che gli da energia, che lo fa focalizzare per il raggiungimento degli obiettivi. Che è progettato in modo che accetta il sacrificio col sorriso se ha un obiettivo importante o vede una ricompensa (se poi questa è il sesso è più che un sorriso)
· Che l’uomo è un po’ come un cavallo da passeggiata..
· Che l’ossitocina è la chiave della felicità della donna – nemica dello stress
· Che una donna preferisce anticipare – raccontare, piuttosto che una sopresa.
· Che la donna è la regina del cambiamento e l’uomo ama le procedure
· Fight or Flight
· La donna genera serotonina quando “si parla”, e si calma … se ha poca serotonina in corpo si deprime ed ha fame.
· L’uomo ha un serbatoio più grande di serotonina e ne consuma pure meno
· Che l’uomo ama il calcio in TV perché il movimento degli occhi stimola la dopamina
· In Marte servono grandi cose, in Venere piccole cose frequenti
· Se lei è triste e lui arriva allegro, lei si incazza – Se lui è triste e lei arriva allegra, lui si carica.
· Che la donna è come il cioccolato.. e l’uomo come la vaniglia

sabato 26 marzo 2011

Comfort food

Questa è la mia colazione e pranzo di oggi... ho una morsa allo stomaco e altro non passa. Ho sciolto un po' di caffè solubile e di nesquik in poco latte direttamente nella tazza, il latte restante l'ho montato con il creamer e l'ho versato delicatamente sopra, un giro di panna montata non zuccherata (comprata per ben altre intenzioni...) e un colpo secco di cacao amaro. Buonissimo!

giovedì 10 marzo 2011

Insalata di Tarassaco, Pomodorini, Uovo alla Coque con Infusione di Scalogno

Stamattina sono riuscita ad organizzarmi bene e quindi ho preparato una deliziosa insalata da mangiare in pausa pranzo al lavoro... io adoro le uova alla coque e soprattutto nell'insalata.
Insalata di Tarassaco, Pomodorini, Uovo alla Coque con Infusione di Scalogno
Per prima cosa ho messo a cuocere in un pentolino con acqua fredda l'uovo, dal momento che iniziano a crearsi le bollicine sulla parete del pentolino calcolo 3 minuti di cottura. Poi la fermo mettendo l'uovo sotto il getto di acqua fredda e dopo un po' crepo il guscio di modo che l'acqua fredda penetri, così è più facile sgusciarlo.
Ho disposto il Tarassaco tagliato finemente (viene chiamata anche cicoria o insalata matta) nel contenitore a chiusura ermetica, ho aggiunto 5 pomodori camoni tagliati a metà e ci ho sbriciolato sopra un pochino di sale. In un barattolino a parte ho affettato sottilissimo uno scalogno e l'ho messo in infusione il dolceagro, sopra ho aggiunto un pochino di olio extra vergine di oliva. Il dolceagro è un aceto dal gusto più blando, nella mattinata avrà tutto il tempo di rendere lo scalogno più digeribile.
Ho sgusciato l'uovo e l'ho depositato in un nido ricavato nella cicoria, sistemato il condimento in un angolino e chiuso il tutto. Alle 13 non ho fatto altro che agitare l'infusione e versarla sull'insalata, una girata veloce e rompo l'uovo.... mmmmm il tuorlo è morbido e ancora tiepido... il sapore amaro dell'insalata, il dolce dei pomodori, il piccantino dello scalogno e la morbidezza vellutata dell'uovo sono una delizia per tutti i sensi... è bello stare a dieta così!
 

giovedì 17 febbraio 2011

Risotto alla Monzese Light

Ho messo di nuovo al lavoro la mia Rice Cooker, questa sera voglio preparare una versione alleggerita del risotto alla monzese...
Risotto alla Monzese Light
Nella rice cooker già posizionata su cook, ho messo una cipolla affettata sottilmente, un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e un cucchiaio di acqua, quando la cipolla ha cominciato a stufare e sfrigolare ho aggiunto del riso carnaroli (due manciate a testa più una per la pentola) e dopo qualche minuto di brillatura ho sfumato con un pochino di vino bianco secco. Ho aggiunto dei pezzetti di salciccia che avevo precedentemente sbollentato in acqua, così da togliere una parte del grasso, una bustina di zafferano e tanto brodo vegetale quanto ne serve per sorpassare il riso di due dita. Nel brodo c'erano anche delle carote, le ho spappolate un poco e le ho lasciate nel riso.
Dopo circa 20 minuti scarsi, la rice cooker puntualmente si è messa su warm, segno che per lei il riso è pronto, io non so come fa, ma ci azzecca sempre! Ho aggiunto un bicchiere scarso di acqua fredda, girato il riso e lasciato lì ad assorbire. L'ho servito in piatti scaldati sotto il getto di acqua bollente e asciugati, con un fiocchetto di burro che prontamente si è sciolto e una presa di grana padano grattugiato.
Buonissimo! (tenuto conto che è light!)

domenica 13 febbraio 2011

Spaghetti di Zucchine

Per il mio compleanno, tra le altre cose, mi hanno regalato un attrezzo che serve per tagliare la verdura e ricavarne delle strisce, più lunga la verdura è e più lunghe le strisce vengono, tipo spaghetti, così ho provato a fare degli spaghetti di zucchine da aggiungere agli spaghetti alla chitarra integrali...
Spaghetti di Zucchine al Sugo di Zucchine
Intanto ho messo a bollire l'acqua in una pentola capace, per cuocere gli spaghetti di pasta, con una manciata di sale grosso.
Nella padella antiaderente ceramicata ho messo tre spicchi di aglio schiacciati, qualche pomodorino ciliegia tagliato a metà, un goccio di olio extra vergine di oliva e la parte di zucchina che ti rimane in mano quando non riesci più a tirarne fuori spaghetti....ho acceso il fuoco medio basso, messo il coperchio e lasciato rosolare.
Con l'attrezzino intanto avevo già ricavato delle strisce dalle zucchine, ho pensato che la zucchina cuoce rapidamente e a me piace un po' soda, così invece di buttarla nell'acqua della pasta, l'ho messa direttamente nello scolapasta, si cuocerà con il calore dell'acqua bollente quando scolo gli spaghetti...
Scolata la pasta, ho buttato spaghetti di pasta e spaghetti di zucchina nella padella del sughetto, ho fatto saltare, ho aggiunto un filo di olio extra vergine aromatizzato al peperoncino e impiattato. Quello che colpisce sono le diverse consistenze, della pasta e della verdura, una al dente e densa, l'altra croccante e fresca. Ottimo! L'unica pecca? Mi mancava il basilico, due belle foglie fresche adagiate sullla montagnola di pasta, avrebbero rilasciato un profumo divino... la prossima volta, và.

venerdì 11 febbraio 2011

Zucca e Pangasio in Padella

Una ricetta veloce, di ritorno dalla piscina...
Zucca e Filetti di Pangasio aromatizzati all'Acciuga
Ho sbucciato, lavato e tagliato a fette un bel pezzo di zucca, l'ho messa nella padella antiaderente ceramicata con un pochino di acqua (1/2 bicchiere circa) e ho acceso il fuoco medio basso. Coperchio. Dopo qualche minuto, quando la zucca comincia a diventare morbida, ho aggiunto un filetto di pangasio e due cucchiaini di olio di oliva del vasetto delle acciughe sott'olio. Ho alzato la fiamma e fatto rosolare il pesce. Quando la zucca è diventata cedevole e si spappola un po', e il pesce ha la crosticina dorata, spengo. Impiattato subito in piatto tenuto al caldo vicino ai fornelli. Mmmm che bontà!

sabato 5 febbraio 2011

Riso e Latte nella Rice Cooker

Oggi non sto tanto bene, nessuna voglia di cucinare ma fame di delicatezza. Così ho pensato di mettere alla prova la Rice Cooker con il riso e latte...
Riso e Latte nella Rice Cooker
Ho usato 500 gr di riso superfine Arborio, l'ho messo nella pentola della rice cooker e ho aggiunto 1 litro di latte intero fresco, due manciatine di sale grosso e un bicchiere di acqua. Il problema del riso e latte è che il latte sale e straborda, così ho pensato di bloccarlo usando il cestello per la cottura a vapore che è in dotazione alla mia rice cooker, è di alluminio e bucato, dovrebbe fermare il latte così come il coperchio bucato del pentolino del latte. Ho coperto con il coperchio di vetro e messo su cook. La rice cooker sobbolle, si crea schiumetta di latte sui bordi, amorevolmente pulisco e spero. Dopo circa un quarto d'ora la pentola si è messa su warm, ho sollevato coperchio e cestello e assaggiato il riso, mancava ancora un po' alla cottura perfetta, ho aggiunto un bicchiere di acqua e messo su cook, cavoli la pentola si ostina a scattare su warm, tolgo la presa e la rimetto... niente. Adesso ti imbroglio io, ho sollevato la pentola e l'ho riappoggiata subito, eh eh eh... fregata! Dopo qualche minuto la rice cooker riscatta su warm, assaggio il riso ed è perfetto! Brava!
P.s. qualche spruzzo di latte c'è stato, ma ho pulito subito, trasferito il riso in una ciotola e messo a bagno subito pentola, cestello e coperchio, così il latte non si rapprende e tutto è più facile da lavare.
... e il riso? Ottimo! Delicato e dolce il giusto. Io l'ho gustato con una grattata di formaggio grana e un filo di olio extra vergine di oliva, volendo si può invece mettere del cacao o zucchero o miele e farne un piatto dolce e confortante.

venerdì 4 febbraio 2011

Cellentani all'Nduja

Ogni tanto mi prende una voglia incontenibile di pasta. E allora come diceva Oscar Wilde l'unico modo per vincere una tentazione è cederle...
Cellentani all'Nduja
Intanto metto su la pasta, metto sul fuoco una pentola con abbondante acqua fredda da portare a bollore, con una manciatina di sale grosso da cucina, quando bolle ci butto dentro i cellentani.
Nel frattempo che la pasta cuoce, diluisco in una padella, qualche cucchiaiata di 'Nduja con un po' di passata, aggiungo qualche pisello surgelato, scolo la pasta, la verso in padella e faccio saltare tutto brevemente.
Metto nel piatto e non avendo formaggio da grattugiare ci metto una cucchiaiata di ricotta, serve anche a smorzare il piccante dell'Nduja per chi non regge... Ahh, buonissima!