praticamente non sta a dieta, ma impegnandosi...ricette sane, ricette mentali, qualche tentazione ogni tanto.
sabato 16 luglio 2011
Tzatziki
Insalate

Ecco due insalate che io amo molto. La prima è di crauto bianco, tagliato crudo e messo subito con un po' di aceto, in questo caso balsamico, per togliere l'amarognolo. Prelevo qualche acciuga sott'olio e la spezzetto sul cavolo. Aggiungo un pochino dell'olio di oliva delle acciughe, giro e voilà... deliziosa!
La seconda è semplicemente fatta con un avocado tagliato a metà, tolto il seme che proverò a piantare in un vaso sul balcone, spellato e tagliato a fettine. Ho condito con dolceagro che secondo me dona all'avocado un sapore più accattivante che il classico succo di limone. Un macinata di pepe nero e in tavola, ad accompagnare tonno o carne o formaggio fresco e delicato. Oppure un formaggio stagionato duro bello saporito, penso ad un pecorino o addirittura a un pezzo di gorgonzola. La prossima volta...

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mercoledì 13 luglio 2011
martedì 12 luglio 2011
Amazing Green

Come tutti gli anni quando arriva l'estate inoltrata, una serie di amici mi regala verdura del loro orto. Sembrerebbe che le zucchine e i cetrioli abbiano un ritmo di riproduzione elevatissimo! Così stasera appena tornata a casa con il mio bottino ho lavato cinque cetrioli e li ho centrifugati. Il succo che ne esce è di un verde straordinario, brillante, è pura clorofilla.
Ho aggiunto una spruzzata di limone e me ne sono bevuta un paio di bicchieri, buonissimo. Domani a colazione ce ne per un altro paio e uno l'ho unito al gazpacho e me lo sono gustato a cena.

Nel frattempo ho messo al lavoro la mia fidata Rice Cooker, la sfida di stasera è ovviamente zucchine!
L'ho accesa su cook e ho cominciato ad affettare, con la mandolina direttamente sopra la pentola, le zucchine lavate. Op op op, le fette cadono in sequenza veloce, zucchine grandi fette grandi, zucchine piccole fettine mignon. Non aggiungo niente altro, voglio che si asciughino e cuociano così.
Dopo circa 10/15 minuti, ne prelevo una parte e la condisco con olio extra vergine di oliva, uno spicchio di aglio schiacciato con lo spremiaglio e una macinata di pepe nero. Qualche foglia di basilico spezzettata, il rimasuglio di grana che rimane sul fondo del cartoccio. Una girata, decoro con una cima di foglie di basilico e lascio riposare.
Nelle zucchine rimaste a stufare nella Rice Cooker, aggiungo il brodo di zucchine e patata che mi ero messa via l'altra sera. Quando inizia a sobbollire verso la farina di grano saraceno e intanto giro per non far creare grumi. La farina di grano saraceno, da sola non mischiata con granoturco o altro, cuoce in 5/10 minuti. E' comodissima! E non ha le controindicazioni che hanno gli altri cereali perché di fatto non è un cereale. Fa parte della famiglia delle Polygonaceae. (Gli altri cereali sono perlopiù della famiglia delle Graminacee).
Passati i 10 minuti di cottura, in cui ogni tanto ho dato una girata, come si fa con la polenta normale, ho aggiunto un pochino di burro fresco e uno spicchio di aglio spremuto con lo spremiaglio. Travaso la polenta in una ciotola, metto subito la pentola della Rice Cooker a bagno con acqua, e condisco la polenta con una grattugiata di grana padano e una macinata di pepe nero.

E' pronto! nel mio piatto deposito un po' di zucchine, qualche oliva e qualche acciuga, prelevo un po' di polenta e me la gusto così. Da sola o abbinandola all'acciuga (abbinamento divino) o con un pochino di formaggio alle erbe o al tonno. Ah... e ovviamente alle zucchine!

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domenica 10 luglio 2011
Gazpacho per Donne sull'Orlo di una Crisi di Nervi
Allora oggi pensavo al film, mi sono messa un vestitino sexy, il mio orologio da uomo in acciaio che mi sono regalata ieri, trucco molto carico agli occhi e ho preparato il gazpacho.
In una pentola di acciaio capiente ho scaraventato con gesto nervoso un cetriolo lavato sbucciato e tagliato a pezzi, un peperonino microscopico trovato su una pianta del balcone, chiamarlo peperone era un eufemismo... Poi, tre pomodori maturi (lavati e tagliati) uno spicchietto d'aglio e una cipolla (ci vorrebbe bianca io l'avevo dorata) a fette. Ho aggiunto mezzo bicchiere d'acqua fredda, due cucchiai di olio extra vergine di oliva buonissimo e quattro cucchiai di dolceagro (ho finito l'aceto rosso, ci voleva quello...) e ho cominciato a tritare con il minipimer. Orrore! Il minipimer era troppo piccolo per tritare pezzi cosi grossi di verdura cruda...e in piu' ha schizzato fuori! Ok, ho coperto con un canovaccio pulito la pentola e pazientemente ci ho messo il triplo del tempo richiesto a tritare il tutto, ho aggiunto ancora un po' di acqua, il gazpacho non deve essere denso, e infine una macinata di pepe nero e un pizzico di sale. La ricetta finisce qui. Oddio, non proprio, perche' Pepa, la protagonista del film di Almodovar, ci metteva anche una bella dose di pastiglie tranquillanti e via con un'altra frullata. Io ci ho aggiunto qualche seme di kummel e un po' di Tabasco habanero che preferisco al Tabasco classico.
La prossima volta usero' il frullatore, proprio come nel film.
Per accompagnare ho preso una frisella di grano duro integrale e l'ho condita con in pochino dell'olio delle acciughe, ci ho spalmato un po' di burro e spezzettato qualche acciuga. Ho apparecchiato sul balcone e buon appetito a me, buonissimi!
venerdì 8 luglio 2011
Rinunce che non sono rinunce

Da molto indosso gonne o abitini corti, non ho gambe lunghe o mozzafiato ma la mia scelta di metterle in mostra (nata in principio dalla comodità e frescura che solo una gonnellina ti può dare) è stata premiata da molti complimenti e sguardi di apprezzamento. E' come porti i vestiti che conta... Ho guardato le mie gambe e ho capito che non avevo rinunciato ma avevo scelto. Scelto me.
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| Non sono belle quanto la brioche? Io penso di si (e sono anche buone.) |
giovedì 7 luglio 2011
Quando ti prende il sacro fuoco della casalinga...
Nel frattempo ho mondato e ridotto a pezzi dei peperoncini freschi piccantissimi che tenevo in freezer e li ho uniti in padella antiaderente con peperoncini secchi e zucchero di canna, ho passato con il minipimer anche quelli e dopo qualche minuto di bollitura sostenuta, ho travasato in un vasetto che stava sterilizzandosi in una pentola di acqua bollente per 15 minuti. Chiuso con il tappo e girato sottosopra.
Nel frattempo ho messo su l'acqua per cuocere delle trofie fresche (è la cena di stasera!) che ho condito con un po' di tonno sott'olio (scolato) e qualche scaglia di grana.
Ho spolverizzato con pepe nero macinato di fresco, perchè...nel frattempo... ho anche pulito, riordinato e aggiornato l'armadietto delle spezie...e qualche foglia di basilico.
Ohhhhh! finalmente a tavola...il sacro fuoco si è estinto!



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Arrosto fragole e lamponi

Per il pranzo di oggi ho assemblato una insalatina con tre fette dell'arrosto di ieri, al momento di mangiare ho condito con pochissimo olio extra vergine di oliva e aceto balsamico (tenuti da parte in un barattolino per non cuocere l'insalata) e ho aggiunto qualche lampone e un po' di fragole tagliate a metà. Superbo!
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mercoledì 6 luglio 2011
Arrosto di Tacchino alle Prugne nel Sacchetto

Ho infilato il mio bel pezzo di arrosto di tacchino nel sacchetto dietetico. Nessun condimento, solo qualche foglia di salvia del mio balcone e delle prugne "gocce d'oro" molto mature pescate da un cesto di frutta dell'orto che mi ha donato un mio amico. Chiuso il sacchetto e infornato per 70 minuti a forno già caldo 200 gradi. Le prugne si sono sciolte e hanno dato vita ad una salsina magnifica. Ho tagliato l'arrosto e l'ho servito con delle zucchine tagliate longitudinalmente e fatte cuocere sulla griglia. La crema di prugne ha donato un sapore dolce aspro e aromatico di salvia che ha reso la carne di tacchino notariamente insapore una delizia. Un parsimonioso giro di olio extra vergine di oliva e... Che bontà!
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...a Coniglio regalato, non si guarda in bocca...

Uffa il giorno dopo pioveva, ho fatto colazione al bar seduta imperterrita fuori. Toast e cappuccio, lo so è un abbinamento disgustoso per molti, ma a me non dispiace, ogni tanto e quando il tempo non aiuta...il toast è per me un cibo di conforto.

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lunedì 4 luglio 2011
Celtica
In questo microfilmato si vede Athy che suona a Celtica nella edizione del 2010, giusto per vedere cosa suona e l'impatto che ha (casualmente è sempre lo stesso pezzo, il mio preferito!)
domenica 3 luglio 2011
Peperonata Light
Il giorno dopo, domenica, ho avuto solo la forza di preparare questa peperonata light mettendo in padella antiaderente due pomodori cuori di bue molto maturi, quattro cipolle dorate, due peperoni rossi dolci tutto tagliato a fette e qualche pomodorino ciliegia sia rosso che giallo, raccolti dal mio balcone, tagliati a metà. Ho iniziato a far stufare senza condimento, una volta che le verdure hanno buttato fuori la loro acqua e la stessa è stata riassorbita cuocendo ne ho aggiunta ancora un pochino per portare a cottura. Tutto a fuoco medio basso. A cottura ultimata ho spento e aggiunto un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e i fiori e qualche foglia del basilico del mio balcone, dovevo cimarlo... Un cucchiaino di paprika dolce e uno di chili piccante. Girato e lasciato riposare un po'.
Nel frattempo ho messo sul fuoco l'acqua per preparare delle orecchiette che ho condito con un filo di olio extra vergine di oliva e ho tritato un bel po' di prezzemolo.
Ho impiattato la peperonata, il prezzemolo tritato, qualche pomodorino, qualche foglia di basilico e la pasta a cui ho aggiunto una sbriciolata di peperoncino. L'ho mangiata così, pescando e provando i vari abbinamenti. Tutti ottimi!
sabato 2 luglio 2011
Less Is More
Mies van der Rohe, architetto contemporaneo tedesco, è conosciuto dal grande pubblico soprattutto per il Padiglione dell’Esposizione Universale di Barcellona. E' stato lui a coniare questo termine - Less is More - sintesi del suo modo di lavorare, un lavoro di sottrazione mirato alla ricerca della semplicità delle linee. Questo stile, chiamato Minimalismo Formale, persegue la purezza di linee, colori, materiali, utilizzati coerentemente tra loro con parsimonia, rigore e nello stesso tempo leggerezza. Per ottenere l'essenza della costruzione architettonica. Less is more, appunto, meno è di più, meno è meglio.Meno E' Meglio è il pensiero che si sta creando nella mia testa parlando di alimentazione mirata a perdere peso e guadagnare in salute. Mentre non concordo che sempre Meno è Meglio, non in tutti i campi, nella alimentazione sana può essere un valido obiettivo a cui mirare. La Paleo Dieta ne è un esempio perfetto. Ciò non toglie che il cibo è anche ricchezza, conforto, libidine e preso in considerazione sotto questo aspetto il Less is More di van der Rohe va un po' a farsi friggere... Certo quando si parla di cibi goduriosi sarebbe meglio abbondare nella ricerca della qualità delle materie prime, più che nella quantità. Così da trasformare una esperienza che travalica il mero concetto di alimentarsi, in una esperienza sensoriale che arricchisce lo spirito. Godendo del cibo per quello che è, ed è MOLTO, ma non puo' essere TUTTO.
venerdì 1 luglio 2011
Cene, colazioni e pranzi per chi non ha tempo

Ieri sera non avevo voglia di cucinare, come spesso ultimamente mi accade. Fortunatamente mercoledì ho comprato un pollo allo spiedo e avevo messo a stufare delle erbette...
Ho strizzato benissimo le erbette e le ho adagiate schiacciandole un po' nella padella antiaderente ceramicata. Ho staccato le due cosce al pollo e ho ricavato delle fette alte 1 centimetro 1/2 tagliando di piatto il petto. Ho disposto il pollo in padella e ho irrorato tutto con il succo di un limone. Ho acceso il fuoco al minimo e sono andata a farmi la doccia. Bella rinfrescata, ho girato i pezzi di pollo e alzato il fuoco, di modo che la pelle ritorni ad essere croccantina almeno un minimo...
Una coscia per cena stasera, una coscia per pranzo domani e una fetta di petto, non più stopposo grazie al succo di limone, a colazione domani mattina...con una tazza di tea nero Assam e qualche noce e mandorla.
Così ho cucinato una volta per tre pasti. Non mi infastidisce mangiare la stessa cosa due pasti di seguito, se il cibo è gustoso...e a colazione spesso ho virato sul salato dopo aver iniziato con il dolce...
Ho pensato che potevo skippare il dolce e andare direttamente al salato, risparmiando in calorie e cibi non propriamente dietetici.
E poi...sto' provando ad alimentarmi senza amidi, come avevo già fatto in passato, ottenendo il duplice risultato di sgonfiarmi e stare molto bene in termini di energia fisica e mentale.


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giovedì 30 giugno 2011
Trota alla Henry
Di solito la decisione di mettersi a dieta viene sempre presa "da domani", io invece ho deciso che inizio da subito, da stasera (che poi e' ieri sera)...
Ho messo nella rice cooker quattro grosse zucchine che mi hanno regalato, quelle piccole le sgranocchio crude, ho aggiunto acqua e ho acceso mettendo su cook. Poi ho posizionato il cestello per cuocere a vapore foderandolo con un foglio di carta forno, qualche rametto di prezzemolo e tre trote bianche, anch'esse regalie. Ho messo il coperchio e sono andata a farmi la doccia, fa veramente caldo in questi giorni...
La rice cooker non sa quanto devono cuocere zucchine e trote, quindi non scattera' su warm come fa con il riso. Ma va bene lo stesso! Mi aiuta tantissimo cucinando dietetico e gustoso e io gliene sono grata. Ho controllato la cottura ed era ottima, ho spento e trasferito zucchine e pesce sfilettato direttamente nella carta, in un piatto. Ho salato giusto un pochino il pesce e ho ridotto a pezzetti cinque olive kelemata, togliendo il nocciolo per metterle sul pesce. Un giro di olio extra vergine di oliva e il piatto e' pronto. Una parte serve anche per domani a pranzo...buonissimo!
martedì 28 giugno 2011
Merende...
Ho lavato e tagliato a metà per il lungo delle belle fragole mature e ho aggiunto due cucchiaiate abbondanti di yogurt greco magro 0% di grassi. Ho cercato di rompere con le mani un cubetto di zucchero di canna e l'ho messo sopra...
Il giorno dopo ho affettato una pesca noce bianca e tre albicocche, due cucchiaiate di yogurt greco (quello di ieri, dovevo finirlo!) e, ideona... ho sbriciolato il cubetto di zucchero di canna mettendolo in un foglio di carta piegato a metà e utilizzando il manico del coltello a mo' di pestello.
Freschissimi!
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venerdì 24 giugno 2011
Insalatina dell'ammore
domenica 5 giugno 2011
Con i frutti del balcone
Fidelini di Grano Saraceno al Pomodoro, Basilico e Mozzarella di Bufala
Per prima cosa ho messo una pentola piena di acqua fredda a bollire, aggiungendo una manciatina di sale grosso. Ho lavato un grosso pomodoro cuore di bue molto maturo, l'ho sbucciato e ridotto a pezzi in una ciotola, ho aggiunto foglie di basilico fresco e frullato velocemente il tutto. Questa coulis serve per condire la pasta una volta scolata. Faccio saltare velocemente i fidelini e aggiungo la mozzarella di bufala a tocchetti e i pomodorini ciliegia tagliati a meta'. Ho impiattato, un filo di olio extra vergine di oliva e un ciuffo di basilico. Per me ho aggiunto anche peperoncino secco sbriciolato al momento. Freschi e gustosi!



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