venerdì 20 marzo 2009

Carpaccio e cous cous

Stasera tornata dalla piscina ho subito messo al lavoro la Rice Cooker con un altro esperimento: Cous Cous. Ogni volta mi stupisco di come fa a "sapere" che è pronto e a scattare da cook a warm, mah? Comunque...
Cous Cous con ceci e alghe Hijiki
Ho sciacquato il cous cous sotto l'acqua fredda e l'ho messo nella pentola della Rice Cooker, ho aggiunto acqua a sorpassarlo di un dito, le alghe e i ceci (che ho messo a bagno mercoledì mattina e cucinato in pentola a pressione con sola acqua per 20 minuti dal sibilo, mercoledì sera). Quando la Rice Cooker ha deciso che il cous cous era pronto, ho solo aggiunto un bicchiere scarso di acqua fredda e un poco di olio extra vergine di oliva
Carpaccio di Manzo e Cuore di Bue (inteso come pomodoro...)
Mentre la Rice Cooker seguiva la sua ricetta io ho messo direttamente nel piatto del Carpaccio di manzo e un pomodoro cuore di bue tagliato anche lui a carpaccio, li ho conditi con fiocchi di sale affumicato, olio extra vergine di oliva e pepe nero macinato fresco...Per accompagnare ho scelto delle olive nere baresane e ho condito, con olio extra vergine di oliva e aceto rosso, un po' di rucola e qualche rapanello, e siccome le foglie dei rapanelli erano belle fresche ho messo anche quelle nell'insalata...Yum che bontà!

giovedì 19 marzo 2009

e-mail salad

Avevo urgenza di scrivere una lettera stasera, appena tornata dalla lezione di acquagym, quindi ho radunato nella stessa insalatiera tutto quello che avevo da mangiare:
ho lavato e sbucciato a strisce 1/2 cetriolo, l'ho affettato con la mandolina, per ottenere fette sottilissime, l'ho cosparso con pepe bianco e spruzzato con aceto di vino bianco, poi ho tagliato in quarti dei pomodorini e li ho salati leggermente con fiocchi di sale affumicato...
nel frattempo avevo messo la mozzarella di bufala ad intiepidire a bagno in acqua calda, l'ho scolata e ridotta a pezzetti con le dita e cosparsa di pepe nero macinato fresco e un goccino di olio extra vergine di oliva...
infine avevo un po' di melone bianco da far fuori e l'ho messo, tagliato a fettine, con il resto degli ingredienti, ho macinato un po' di pepe nero anche sul melone e ho provato: non male!

martedì 17 marzo 2009

New entry nella dieta...

Quando ho comprato la Rice Cooker non sapevo ancora che il dottore, il lunedi dopo, mi avrebbe permesso anche il riso (100 gr pesato a crudo) e pensavo a come sarebbe stato bello gustare ancora il salmone affumicato che mi piace tanto... sorpresa! new entry della dieta, ora posso mangiare anche il salmone affumicato! A volte ci sono delle energie invisibili che si muovono intorno a noi.
Riso Thai integrale cotto nella Rice Cooker e condito con yogurt greco, accompagnato da salmone affumicato
Cetrioli lavati, sbucciati a strisce e tagliati sottili con la mandolina, conditi con pepe bianco macinato finissimo e aceto di vino bianco

Il riso (di qualunque tipo io voglio) lo cuocio per assorbimento nella Rice Cooker, con solo acqua e niente sale per il riso di tipo asiatico (Jasmin, Thai rosso, Thaibonnet, Basmati, Thai integrale...) Il salmone è già abbastanza saporito di suo. Lo yogurt greco, che è meno acido e più denso e cremoso dello yogurt normale, conferisce al riso un sapore fresco e il cetriolo condito come per fare i cucumber sandwich (la ricetta per farli, anche dietetici, si trova qui) risulta fresco, aspro e pepato e ben si accompagnano con la consistenza grassa e il profumo del salmone affumicato.

Un piatto dal sapore scandinavo con un po' di Grecia, Yum!

lunedì 16 marzo 2009

Bistecca di roast beef al Roquefort

Da qualche giorno ho sempre voglia di carne rossa, sono andata fuori a cena qualche sera fa e ho preso filetto con funghi porcini, oh finalmente un piatto degno del prezzo richiesto, il pezzo di filetto era più grande della mia mano e alto 4 dita, al momento dell'ordinazione mi hanno chiesto come lo volevo cotto, i funghi porcini, freschi, coprivano tutto il pezzo di carne, morbidi e sugosi ma non snaturati, con il secondo vengono servite di prassi anche delle fantastiche patate al forno. Yum! Un bicchiere di vino rosso e la mia cena fuori non ha avuto strascichi il giorno dopo: ben 2 etti in meno!
Memore del filetto, stasera mi sono fermata al supermercato, purtroppo il filetto non aveva una bella faccia e quindi ho optato per del roast beef veramente invitante, ho comprato anche un pezzetto di Roquefort e dei carciofi arrostiti sott'olio, una volta a casa ho messo a scaldare la piastra, mentre aspettavo ho tagliato una mela granny smith e l'ho strofinata con una fettina di limone, ho messo un po' di rucola direttamente nel piatto e l'ho condita con aceto balsamico e il carciofo tagliato a fettine. Ho piazzato le fette di roast beef sulla piastra, giusto il tempo per scottare i due lati e ho spento il fuoco, ho posizionato un pezzetto di Roquefort sulla carne e ho servito con un pizzico di sale alla senape. Ottima!Ho messo a germogliare i semi di alfa-alfa, fra qualche giorno ci sarà il raccolto per gustose insalatine rigeneranti.

domenica 15 marzo 2009

Ancora Rice Cooker!

La Rice Cooker è fenomenale! Ci ho cucinato i fagiolini, li ho messi direttamente dal freezer alla pentola interna con un po' di acqua. Poi ho lavato e pelato due patate e le ho affettate con la mandolina, le ho disposte nel cestello della Rice Cooker e sopra ci ho adagiato dei gamberetti. Ho chiuso, dopo un po' i fagiolini erano pronti, li ho tolti con la schiumarola e nell'acqua di cottura ho messo circa 250 grammi di orzo perlato, sciacquato precedentemente sotto l'acqua fredda. Ho rimesso il cestello e il coperchio e nel frattempo che le patate e i gamberi finivano di cuocere ho condito i fagiolini con sale aromatizzato alla senape e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Dopo qualche minuto le patate erano cotte e le ho servite con qualche fiocco di sale affumicato e un giro di olio extra vergine di oliva. Un po' di maionese con la senape e la cena di stasera è pronta!
P.S. l'orzo perlato (sarebbe meglio usare l'orzo mondo ma al supermercato non l'avevano, devo fare un giro al negozio di alimenti biologici presto...) l'orzo, dicevo, ha finito di cuocere mentre stavo cenando. L'ho travasato in un contenitore con il suo liquido di cottura, ho aggiunto un cucchiaino di brodo granulare iposodico Sohn e per domani sera è pronta la base a cui potrò aggiungere quello che mi suggerisce la fantasia.

sabato 14 marzo 2009

Cibo per il Corpo e Cibo per la Mente

Lo so, può sembrare un piatto punitivo, ma non è così...

Puree di fave
Al brodo delle cosce di pollo dell'altra sera ho aggiunto un misto di spezie in polvere (zenzero, curry, garam masala) e fave sgusciate. Ho chiuso il coperchio della pentola a pressione e dal sibilo ho calcolato 15 minuti di cottura. Ho spento il fuoco e con il minipimer ho frullato fino ad ottenere un puree bello sodo. Impiattato e condito con un filo di olio extra vergine di oliva.

Ho lavato un 1/2 gambo di sedano verde e l'ho posizionato di lato, una fetta di ricotta freschissima condita con olio extra vergine di oliva e pepe nero appena macinato e un pochino di Sweet Chili Spring Rolls Sauce.

Con il gambo del sedano prelevavo un pochino di ricotta e un po' di salsa, solo chi ama la mostarda può capire il connubio di sapore dolceneutro e agrodolcepiccante e di consistenze cremoso e lisciolucido che questa combinazione fa gustare. Il sapore salatigno e la croccantezza frescacruda del sedano pulisce e prepara il palato per un'altra esperienza, si procede con due morbidezze contrapposte quella calda e piccante del puree di fave e quella fredda e delicata della ricotta, temperature diverse sia fisiche che sensoriali perché il puree l'ho servito appena fatto, caldo. Ogni tanto un granello di pepe rimasto più grande degli altri faceva esplodere il suo sapore pungente e bollente sulla lingua. Ecco poi due piccantezze asiatiche diverse, le spezie indiane del puree e il peperoncino agrodolce del sud est asiatico, una infuocata e secca e l'altra che mitiga con la sua freschezza dolciastra.Quello che ho capito in un anno e 1/2 di dieta è che l'unione della mente e dei sensi possono fare la differenza.
Approcciarsi ad un piatto così, vedendolo come "da dieta" non riempirà ne gli occhi ne la pancia. Allora ho smesso di dire che sono "a dieta".
Cosa, quanto e come mangio non deve essere per forza un argomento di discussione. Mi sono fatta questo piattino semplice e leggero perché avevo voglia di qualcosa di caldo e di qualcosa di fresco, di qualcosa di cremoso e di qualcosa di croccante e avevo voglia anche di qualcosa di piccante e pungente.
Se si lascia decidere il corpo e non si da ascolto agli sproloqui della mente, il corpo sa cosa vuole: sensualità.
L'approccio giusto quindi è quello dei sensi, se si appagano i sensi, il corpo sarà calato in uno stato sensuale.
Saturarsi con quantità di cibo abnormi, monogusto e monoconsistenza, porta allo stordimento della mente e alla quiescenza del corpo e dei sensi.
L'abbiocco postprandiale mette a tacere quelle esigenze che non riusciamo a decifrare o gestire: il bisogno di essere desiderati e amati. Il bisogno di essere apprezzati e di sapere che la nostra esperienza è importante per qualcuno che noi desideriamo e apprezziamo.
Il satollarsi con il cibo crea un'illusoria sensazione di essere in pace con se stessi. Ma si è solo con se stessi e non abbastanza lucidi da permettersi di capire che non si è "in pace".
Si è solo soffocato nel grasso quella voce interiore che chiede "di più". Si è solo voluto credere che quel "di più" che la voce interiore chiede fosse "più cibo".
Il cibo è comodo, pronto, non richiede di mettersi in gioco ne fisicamente ne emotivamente, il cibo conforta. Ma il suo conforto può essere l'unico che pensiamo di poterci permettere.
Non è così. Io sono la voce interiore e voglio "di più", più amore, più sesso, più apprezzamento, più desiderio, più condivisione, più esperienza, più sensazioni, più emozioni, più varietà, più gusti, più consistenze. Io voglio di più.

giovedì 12 marzo 2009

Smiling face Strategy

Per quanto riguarda i prodotti per il viso ho sempre pensato che non valesse la pena spendere molto per una cosa che si lava via ma sono disposta a spendere un po' di più del normale per un prodotto che rimane sulla pelle ma che soprattutto dia risultati dopo una sperimentazione in prima persona.
Quindi cominciamo dalla base: Lavo religiosamente il viso mattina e sera con un latte detergente o una mousse o un gel che sciacquo con acqua. Mi piace la sensazione dell'acqua sulla pelle e soprattutto al mattino, l'acqua fresca sveglia e riduce un po' l'eventuale gonfiore agli occhi. Asciugo tamponando e non sfregando! Ho creato il mio tonico che ho messo in uno spruzzino e me lo spruzzo su viso e collo (la ricetta per farlo si trova qui) in linea di massima sarebbe meglio non usare quelli che contengono alcool, perché quando evapora si porta via un po' dell'idratazione della pelle rendendola più secca e quindi più facilmente aggredibile.
A questo punto ecco le due fasi più costose della strategia, 4 gocce di Serum 10 della Skinceuticals, costa un botto ma io il risultato l'ho visto già dopo 15 giorni. Sostanzialmente è un antiossidante (e infatti va usato con la crema viso e un solare o con una crema viso con il fattore di protezione solare incorporato) rende la pelle luminosa e compatta, attenua e previene le macchie dovute all'esposizione al sole e all'età etc. etc. Per sfruttarlo al massimo, metto le 4 gocce sul dorso della mano, con questo deposito sul viso il siero e lo picchietto con la punta delle dita fino a portarlo al collo e al decollete, quindi finisco strofinando il dorso dell'altra mano su quello dove avevo messo le gocce (la stessa procedura la uso anche per la crema viso) così con una dose ho trattato bene anche queste parti, senza sfinirmi in un susseguirsi di aperture e chiusure di vasetti dei prodotti dedicati specificatamente a quelle zone.
Ovvio che poi metto anche la crema per le mani normale, e la stendo fino ai gomiti, perché anche i gomiti hanno bisogno di essere nutriti per essere belli morbidi al tatto.
Dopo tantissime prove so che la crema viso per me deve essere leggera, non untuosa, non deve lasciare la sensazione di "pellicola", deve opacizzare e avere un buon profumo. Da qualche anno uso le creme viso di Lush e ho trovato quello che volevo. Sono tra le più costose della loro linea ma dopo aver speso in creme viso di diversi range che inevitabilmente finivano per essere usate come creme corpo, non cambio più. Al mattino alterno Meravigliosa a Tiramisù (che sta uscendo di produzione mannaggia!!) per la notte uso Shangri-la da qualche anno. E per una sperimentatrice come me, questa fedeltà è anomala.
Da qualche giorno sto provando un contorno occhi da mettere solo la sera, picchiettandolo su sopracciglia e ai lati degli occhi dove la pelle è delicatissima e massaggiandolo sotto gli occhi per combattere la ritenzione idrica che provoca le borse. Ne basta pochissimo e visto il costo, meglio così.

Proprio perché il profumo di queste creme viso è celestiale non voglio alterarlo con altre profumazioni, e siccome non hanno fattore di protezione solare, per il giorno devo aggiungere la crema con la protezione solare. L'ho scelta assolutamente senza profumo e non grassa. Ne metto una lacrima e la stendo bene. Finito.

domenica 8 marzo 2009

Cucina della Domenica

Stamattina mi sono svegliata con una idea fissa: volevo provare a cuocere le lenticchie con la Rice Cooker, e ha funzionato! Si sono cotte in un tempo record, la prossima volta cronometro, e nel cestello del vapore ho preparato l'accompagnamento...
Lenticchie di Rodi nella Rice Cooker
Ho sciacquato le Lenticchie di Rodi sotto l'acqua corrente e le ho messe nella Rice Cooker, ho aggiunto tanta acqua fredda per sorpassarle di due dita, un pizzico di sale marino integrale grosso, due chiodi di garofano, due carote tagliate a mezze rondelle e mezza cipolla dorata tagliata a dadini. Ho acceso la Rice Cooker e ho coperto.
Uso le Lenticchie di Rodi perché non hanno bisogno di ammollo e cuociono in 20 minuti.
Fagottini di Chioggia, cipolla e manzo alla senape
Nel frattempo ho disposto qualche foglia di radicchio di Chioggia nel cestello per cuocere a vapore in dotazione alla mia Rice Cooker, ho affettato sottile la restante cipolla distribuendola in ciascuna scodellina di foglia, ho disposto in ognuna una fettina di carpaccio di manzo, ho condito con una spennellata di senape di Dijone e una macinata di pepe nero. Ho posizionato il cestello sopra le lenticchie che stavano già bollendo da un po'.
Mentre la mia fidata Cuoca del Riso pensava a preparare il pranzo dietetico per me, io mi sono dedicata allo studio del nuovo telefono cellulare, quello vecchio mi ha abbandonato senza preavviso, e ora mi sveglierò ogni mattina con una canzone diversa, che bello!
Quando le lenticchie sono diventate asciutte e pronte, ho diluito un po' di concentrato di pomodoro con acqua e l'ho aggiunto alle lenticchie mescolando. Ho spento la Rice Cooker e ho impiattato lenticchie e fagottini. Un giro di olio extra vergine di oliva e a tavola!

venerdì 6 marzo 2009

La ricetta del lupo per cucinare l'agnello

Ieri sera mi sono fermata a fare una microspesa e al macellaio che mi stava tagliando a libro il petto di pollo ho chiesto cos'è il Bottaggio (l'ho visto scritto lì, vicino a pezzi di cotenna e piedini di maiale). Gentile come sempre mi ha risposto "è una parte della dote del maiale..." ho imparato così che il Bottaggio è composto da cotenna, piedini, orecchie e codino del maiale, è un termine che deriva dal lombardo, una buona percentuale dei nomi dei tagli di macelleria che si usano in italiano derivano dal lombardo, e che viene usato ancora oggi sulle bolle di consegna, il musino del maiale, che fa parte della dote, non rientra nel Bottaggio ed è segnato da solo sulle bolle.

Il Bottaggio serve per fare la Cassoeula, ma anche altri piatti della tradizione del nord Italia. Il mio macellaio di fiducia non mette il piedino nella Cassoeula ma lo usa invece per fare il brodo con le verdure, viene molto saporito e con una consistenza piacevolmente densa.
Mentre commentavo che si impara sempre qualcosa a chiedere, ho notato delle costolette di agnello e gli ho domandato in quanto tempo cuocevano (stavo già pensando di farle alla piastra per cena) e così mi ha omaggiato della sua ricetta, che riesce sempre, chiudendo con un "accompagnato da un bel bicchiere di spumante, a lume di candela, concluda lei come deve finire la serata... con quegli occhi bellissimi!" l'ho ringraziato e tutta ringalluzzita sono passata anche a prendere una bottiglia di Pilsner per la ricetta.
Anche il macellaio aveva dei begli occhi, di un turchese intenso, quasi blu, che spuntavano sotto sopracciglia brizzolate da lupo.
Scottadito d'agnello del lupo
In una padella antiaderente versare un cucchiaino di olio extra vergine di oliva (per chi non è a dieta, anche cubetti di lardo che si scioglieranno in cottura...) accendere il fuoco al massimo e utilizzando un pezzetto di carne ungere bene con l'olio tutta la padella. Mettere le costolette di agnello in padella (circa 10 pezzi per due persone) cospargere con salvia, rosmarino e alloro spezzati grossolanamente e coprire con un coperchio. Dopo 10 minuti di cottura, tenendo fermo il coperchio, spadellare di modo da far saltare i pezzi di carne, togliere il coperchio, girare i pezzi con la parte già rosolata verso l'alto, abbassare il fuoco al minimo e aggiungere due cucchiai di birra, non di più, deve avere solo un leggero sapore aromatico e amarognolo, il risultato finale non deve sapere ne odorare di birra! Cuocere ancora per altri 10 minuti, la birra deve asciugarsi. Spegnere e mentre la carne riposa i doverosi 2 minuti cospargere con pepe nero macinato fresco e qualche granello di sale.

Grazie al macellaio dagli occhi blu, che mi ha dato una ricetta dietetica strepitosa e che mi ha tirato su di morale dopo una giornata agitata e tensiva. E' proprio vero allora che le lacrime fan gli occhi belli...

La foto del lupo è di Joel Sartore quella dell'agnello è mia, come al solito.

mercoledì 4 marzo 2009

Il Misterioso processo di cottura della Tajine

Stamattina prima di andare al lavoro mi sono ricordata di mettere a bagno i fagioli cannellini. Così stasera li ho preparati.
Fagioli cannellini e alghe Hijiki con filetti di sgombro
Inizialmente volevo cuocerli con la pentola a pressione ma ho aggiunto anche una manciatina di alghe Hijiki e appena la pentola ha iniziato a fischiare è fuoriuscito liquido dai buchi, Ahhhhh!!!! Ho spento subito e ho sostituito il coperchio (dopo averlo fatto sfiatare) con quello della Tajine, rassegnata a mangiare altro per i tempi di cottura più lunghi. (Sulla confezione era indicato 40 minuti in pentola a pressione quindi...) invece è bastato 20 minuti con il coperchio della Tajine ed erano pronti. Non so se è proprio quel coperchio che accellera la cottura o se dopo i 40 minuti di pressione avrei trovato una pappa molle, comunque ho aggiunto un cucchiaio di brodo granulare iposodico Sohn, ho girato e ho raccolto il liquido per berlo come brodino benefico, i fagioli scolati li ho conditi con olio extra vergine di oliva e aceto balsamico aggiungendoci qualche trancetto di sgombro al naturale. Yum!
Finocchi e arance al taglio
Per accompagnare ho affettato un finocchio e l'ho cosparso di pepe nero macinato al momento contornato da una arancia tagliata a fette circolari.

Arance e finocchio si sposano benissimo, entrambi sono sapori che lasciano una sensazione di pulito in bocca, dopo la pastosità dei fagioli cannellini e dello sgombro era quello che ci voleva...

Devo capire bene cosa succede sotto il coperchio della Tajine e perchè c'è voluto la metà del tempo, di un tempo già ridotto, per cuocere i fagioli. Oppure sono state le alghe ad accellerare la cottura? Devo studiare...

martedì 3 marzo 2009

Swimming-pool Strategy

Io passo in piscina circa un' ora tutti i giorni lavorativi e l'acqua clorata non è un toccasana per la bellezza della pelle e dei capelli.

Seguendo il principio della Donna e i 5 sensi la strategia che adotto in piscina è molto organizzata: sfruttare i tempi per ottenere il massimo dai prodotti.
Sotto la doccia
Sciacquata veloce per eliminare l'acqua clorata.
Shampoo&balsamo nutriente, 1 passata e risciacquo.
Balsamo. Nutriente in inverno, leggero in estate. Lascio in posa.
Massaggio veloce del corpo con guanto di bellezza.
Olio detergente o sapone Lush, per lavarsi, risciacquo.
Scrub con il bicarbonato* sulla manopola di spugna, insistendo bene su talloni e gomiti, 2 volte a settimana anche sul viso con mano leggera.
Risciacquo completo.
Nello spogliatoio
Avvolgere i capelli in un telo di spugna.
Asciugarsi il corpo tamponando e non strofinando.
Mettere la crema viso, picchiettando intorno agli occhi, e tirandola anche verso il collo e il seno.
Deodorante e Crema all'Arnica per le contratture muscolari dove e quando serve.
Crema specifica trattamento corpo, spalmare e massaggiare abbondantemente.
Se di sera, ulteriore passata con massage bar di Lush, insistendo su seno e braccia. Hanno un profumo celestiale.
Mi vesto.
Tampono bene i capelli con l'asciugamano.
Spruzzo un po' di olio di semi di lino sul palmo della mano e strofino i capelli umidi, soprattutto le punte.
Mi pettino già come deve essere il risultato finale.
Metto un po' di balsamo per le labbra Lush sulle labbra e passo le dita sulle punte utilizzandolo anche come finissaggio per i capelli.
I capelli non li asciugo mai con il phon. E' l'unica sistema per non avere le doppie punte.
Se è inverno metto cappello e sciarpa per uscire e poi in macchina tolgo il cappello e li asciugo con il riscaldamento dell'auto puntato strategicamente. A palla.

So che qualcuno ha problemi di cervicalgia o si ammala facilmente se non si asciuga la testa.
Per fortuna non soffro della prima, mi dispiace per chi ne patisce.
Ma in 9 anni di frequenza continua, non ho mai asciugato i capelli e non ho mai preso malattie da raffreddamento per questo.
Quando mi è capitato di avere la tosse o il raffreddore, certo li ho asciugati anche io. (Cinque volte circa in tutti questi anni).
Se sono ammalata sto a casa. Se sono in grado di andare al lavoro, posso andare anche in piscina. Questa e la mia regola.


* Scrub al bicarbonato
Questo è un altro dei consigli del mio dottore. L'acqua clorata è acida e attacca la struttura della pelle, per riportare il Ph nella norma ci vuole un elemento basico e il bicarbonato di sodio lo è.
In un flacone pulito metto bicarbonato di sodio (quello da cucina per intenderci) fino a 4/5 e aggiungo acqua. Agito e aggiungo ancora acqua fino a che è pieno. Prima dell'utilizzo lo agito bene e ne metto un po' sulla manopola di spugna. Ne esce una crema granulosa che uso come scrub per il corpo. La pelle diventa liscia e morbida, non c'è più traccia dell'odore di cloro e con il Ph ristabilito si evita l'insorgenza di fastidi cutanei vari. Semplice, efficace ed economico.

Prossimamente voglio provare ad arricchirlo con qualche olio essenziale, così da ricreare sotto la doccia della mia fidata piscina quell'atmosfera da SPA termale con le docce aromoterapiche che mi piacciono tanto...
Buon allenamento a tutti!

Nelle foto dall'alto in basso, Ipanema (Sapone al taglio), Calor Bianco ("Burrone" - Sapone/Burro per il corpo da usare sotto la doccia. Il mio preferito in assoluto, un profumo divino!) Beatrice (Olio da massaggio solido) Gustami (Balsamo per le labbra) tutti prodotti Lush.

lunedì 2 marzo 2009

Crema di patate, porri e zucchine

Stasera per cena ho preparato peperoni verdi e rossi e pomodoro cosparsi con poco pepe nero macinato fresco e serviti in pinzimonio di olio extra vergine di oliva e sale affumicato. Li ho accompagnati con una bella mozzarella di bufala scodellata a temperatura ambiente.
Con il brodo di pollo dell'altra sera ho cotto in pentola a pressione, 2 patate 2 porri e 1 zucchina per circa 4 minuti dall'inizio del sibilo, poi con il Minipimer ho frullato il tutto creando una crema densa che ho servito con un pochino di olio extra vergine di oliva, semi di papavero e qualche filo di tenero porro crudo.
Tutto qui.

domenica 1 marzo 2009

Tra la Thailandia e la Provenza

Di ritorno dalla piscina, dopo una lezione di Intense Acquagym, mentre sciacquavo il costume, nella Rice Cooker stava andando il riso Thaibonnet (circa 10 minuti di cottura) e nel cestello del vapore un petto di pollo aperto a libro, condito con pepe, sale ed erbe di Provenza, affiancato da semplici erbette. Ho messo tanta acqua quanta ne serviva a superare di un dito il riso, ho sistemato il cestello e dopo circa 15/20 minuti era pronto! Servito con la Sweet Chili Spring Rolls Sauce è stato un pranzo dietetico ma gustoso, perché questa cottura mantiene i sapori senza "annacquarli". Ottimo.

mercoledì 25 febbraio 2009

Alla guida come un pilota

Tra gli innumerevoli validissimi consigli del mio dottore c'è ne uno che ho messo in pratica da subito e che ha dato risultati insperati.

Per raggiungere un obbiettivo come quello del dimagrimento armonioso, oltre ad aumentare l'attività fisica, ad alimentarsi in modo sano e gustoso e a qualche esercizio da fare in casa mi ha detto questa cosa:

Guidando l'auto, bisogna concentrarsi sul corpo e metterlo in assetto di guida, come farebbe un pilota professionista, in posizione comoda ma atletica. Il fulcro di tutto sono i muscoli addominali, tenerli compattati come se si volessero far aderire alla colonna vertebrale, con la schiena ben sorretta, in posizione eretta e il bacino in leggera retroversione.

Questo semplice assetto di guida, mantenuto per tutto il tempo, modifica la postura. Pian piano, verrà automatico mantenere questa posizione anche quando si sta in piedi, o seduti alla scrivania, fino a che diventerà la postura normale.
A beneficio dell'aspetto ma soprattutto della colonna vertebrale e del funzionamento degli organi interni.

Io sono una persona pratica e indaffaratissima. Trovare il tempo per fare gli esercizi, al di fuori di quello che già dedico alla piscina, è veramente estenuante. Questo "Assetto" (perché non si può definirlo "Esercizio") soddisfa il mio bisogno di ottimizzazione e mi porta ad assumere un portamento "da Pilates" nella vita quotidiana. Voglio ancora iscrivermi ad un corso di Pilates o meglio di Acquapilates, ma per il momento faccio così: alla guida come un pilota.

Photo in this page courtesy of Sarah Brandon.

lunedì 23 febbraio 2009

Cena Speciale... espressa

Stasera per festeggiare una serata particolare, ho preparato "Fidelin del Moro" con sugo di polpette, sono degli spaghetti fatti con farina integrale di grano saraceno prodotti in Valchiavenna cuociono in 6 minuti e danno un sapore un po' diverso al solito piatto di spaghetti. Li ho conditi con un sugo di pomodori pelati a filetti rosolati con una cipolla affettata sottile e burro. Le polpette prese già fatte dal macellaio di fiducia avevano anche un po' di spinaci nell'impasto, le ho divise a metà e le ho rosolate nel burro e cipolla poi ho aggiunto il pomodoro. Una spolverata di grana padano, un bicchiere di vino rosso Valtellina Superiore e per concludere rucola in insalata con Sciatt caldi di forno. gli Sciatt (presi già pronti...) sono palline di farina a base di grano saraceno e formaggio che vanno serviti caldi su un letto di cicoria tagliata fine fine. Mangiati nel luogo di origine fatti in casa o da Tamola (sopra Domaso) sono tutto un altro pianeta.
Risultato della cena, Fidelin del Moro ottimi, Sciatt così così.

P.s. vado in piscina tutti i giorni e sono stata avvertita solo all'ultimo minuto di questa cena, meno male che ero passata al supermercatino vicino alla piscina a prendere il pane, le polpette, gli sciatt e il vino (una premonizione) altrimenti sarebbe stata... minestrina!

domenica 22 febbraio 2009

Rice Cooker


Ieri ho comprato la Rice Cooker! In Thailandia è presente in tutte le case e va anche due volte al giorno, proprio lì ho assaggiato per la prima volta il riso rosso e l'ho trovato molto buono.
Con questo modello c'è in più uno scomparto per cuocere a vapore, così oggi ho preparato il riso rosso e, nella vaporiera, una zucchina e un filetto di trota salmonata con i porri.
Ho messo il riso rosso sciacquato nella pentola interna e ci ho aggiunto tanta acqua quanta ne serviva per sorpassarlo di due dita. Ho acceso. Ho lavato la zucchina e le foglie dei porri e ci ho adagiato sopra il pesce ancora congelato. Ho messo il cestino tra la pentola del riso e il coperchio e dopo 40 minuti era tutto pronto!

Ho condito la zucchina con una spalmata di senape di Dijione, e ho sparso un po' di sale affumicato e olio extra vergine di oliva sulla trota. Ottimi!

venerdì 20 febbraio 2009

Niente espresso... siamo inglesi

Sono andata a fare la spesa nella pausa pranzo e quindi al ritorno in ufficio ho avuto il tempo per farmi un panino con il pane fresco e il salame appena comprati. Oggi michetta e salame spagnolo al pepe.
E ho inaugurato la tazza nuova, preparandomi un Ceylon black tea. Lo definirei... un pranzetto confortante.La prossima volta con il salame proverò il Lapsang Souchong, un te rosso cinese, il suo gusto affumicato e terroso dovrebbe sposarsi alla perfezione con il sapore grasso e saporito del salame. Bon apetit!

giovedì 19 febbraio 2009

Uno spuntino veloce

Questo è il mio pranzo di oggi, Runda sesam della Wasa spalmati con Philadelphia e miele di timo, per accompagnare fette di mela Granny Smith. Due morbidezze diverse, una liscia e cremosa (il formaggio) e una fluida e granulosa (il miele) con due croccantezze diverse, una asciutta e friabile (il pane) e una aspra e compatta (la mela). Dolce e salato si rincorrono nel palato in un continuo richiamarsi l'un l'altro. Io finisco sempre con il salato.

giovedì 5 febbraio 2009

Sushi e sashimi da sola

Nella foto il dettaglio di due hosomaki-sushi (sono hosomaki quando hanno un solo ingrediente in centro) con il cetriolo si chiama kappamaki (kappa è il cetriolo) con la frittatina si chiama tamagomaki (tamago è l'uovo, come il Tamagotchi!)

Avevo voglia di sushi e sashimi* di carne stasera, quindi prima di andare in piscina mi sono fermata al supermercato e ho comprato del sushi già fatto e una vaschetta di carpaccio di manzo. Tornata a casa ho solo disposto un po' di rucola nel piatto, ci ho adagiato le fettine di carpaccio e ho completato con i vari tipi di sushi. Un po' di salsa Wasabi (rafano verde) che si trova già nella confezione di sushi o si può acquistare anche da sola in tubetto (è della Arnaboldi). Quella fresca è tutta un'altra cosa, ma la Wasabi ci vuole. A me piace anche una salsina chiamata Thai sweet chilli dipping sauce (la fa la Blue Dragon) e di solito si serve con gli involtini primavera, è una salsina dolce piccante a base di peperoncini dolci, aglio e zucchero in Thailandia la servono con tutto, anche con le patatine fritte, è stratosferica! In una ciotolina a parte bisogna mettere metà salsa di soya e metà aceto di riso, o metà Seasoning for sushi (della Kikkoman), in questo modo la salsa di soya non è più così salata. La carne di manzo, spalmata con poca Wasabi e intinta brevemente nel mix di salsa di soya e aceto di riso secondo me è buonissima. Stessa procedura per il sushi. Yum!Nella foto il dettaglio di due nigiri-sushi (quello con il salmone si chiama sake nigiri-sushi)

*Il sashimi è il pesce crudo senza riso, quindi parlare di sashimi di carne è improprio ma non è giusto neanche parlare di carpaccio. Io ho deciso che quando servo così la carne, con wasabi e salsa di soya e aceto di riso, lo chiamo lo stesso sashimi.

Oltre al manzo tagliato a carpaccio, si può prendere un bel filetto di manzo e con un coltello affilatissimo tagliarlo a fettine di circa mezzo centimetro di spessore. Ci vuole più tempo per prepararlo ma il risultato è il massimo.
Stessa procedura la si può usare con un bel pezzo di filetto di tonno (chiamato maguro in giapponese) deve essere freschissimo!
Le due carni rosse, di terra e di mare, servite così, a sashimi, sono veramente uno dei cibi che preferisco.

lunedì 2 febbraio 2009

La Neve, le Patate


Oggi la neve mi ha impedito di andare al lavoro. Le strade impraticabili, il traffico fermo. Sono tornata a casa dopo aver fatto un giro di 2 kilometri in 40 minuti. Vabbè.
Per riscaldarmi ho cucinato patate.Patatine angeliche e, per pranzo, patate e alici.

Sfoglia di patate e alici

Ho sbucciato, lavato e affettato con la mandolina le patate. Alcune le ho messe su carta forno senza condimenti, in forno già caldo (per la ricetta delle Patatine Angeliche). Nella paella invece ho messo carta forno, fette di patate e alici pulite e aperte a libro con la pelle all'insù. Ho condito con pochissimo olio extra vergine di oliva, un pizzico di alga kelp in polvere, origano e un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro. Infornato per circa 20 minuti. Ottime e dietetiche!

domenica 1 febbraio 2009

... altro giro altra corsa...

Con i funghi rimasti dall'altro giorno ho preparato il sugo per degli spaghetti integrali buonissimi. Ho solo aggiunto dei pomodori pelati e due cucchiai di acqua, alla porzione di Funghi ai pomodori concentrati , ho spezzato i pelati e ho coperto il tutto con il coperchio della Tajine, il tempo per portare a bollore l'acqua e gli 8 minuti di cottura degli spaghetti sono stati sufficienti a condensare il condimento (il coperchio della Tajine è una forza), ho scolato gli spaghetti, li ho spadellati con il sugo, li ho trasferiti nella zuppiera e ci ho buttato sopra le olive greche piccanti avanzate. Da sballo!